Sono annoiati soprattutto dagli adulti, Doxa. Non è mai esistita una generazione di adulti così piatta, così amorfa, così incapace di trasmettere valori positivi ai giovani, come quella attuale.
"C'era un tempo in cui l'uomo si sforzava di essere onesto, un aggettivo che lo gratificava, anche perché si trattava di una definizione socialmente apprezzata.
Oggi invece si è imposto l'uomo corrotto, un epiteto che significa al contempo abile, furbo e sulla via dell'arricchirsi (o di essere sempre più ricco). L'unico simbolo che conta, anche socialmente, è il denaro."
Vittorino Andreoli, La gioia di pensare, 2017
amate i vostri nemici
Buongiorno Bauxite, ieri dialogando sulla noia forse ho sbagliato io proponendo come immagine di Edward Hopper il dipinto titolato “Morning Sun”, e di rimando, dello stesso autore, hai consigliato “Soir bleu”, anche se fuori tema, perché la noia demotiva, induce a non agire, invita all’ozio, invece Hopper vuol rappresentare l’incomunicabilità tra le persone pur stando vicine, oppure dipinge figure isolate, in particolare donne che osservano in lontananza, con lo sguardo perso nel vuoto.
La noia non ci piace, gli hobby servono per tenerla lontano. Anche la nostra partecipazione al forum nel tempo libero è una modalità anti-noia e per comunicare.
Il nostro cervello è come se fosse fatto per relazionarsi con gli altri: quando non ha nulla su cui focalizzarsi può avere difficoltà nell’escogitare cosa fare.
questa immagine evoca la noia o l'incomunicabilità tra i due adolescentì ?
Ultima modifica di doxa; 21-07-2025 alle 08:23
Buongiorno Carlino,
l’immagine cui ti riferisci è forse questa ?
Karl Wilhelm Diefenbach, Ex oriente lux, olio su tela, 1911, collezione Schmutz, Vienna
Capri, Certosa di San Giacomo, complesso monastico del XIV secolo, più volte modificato.
All’interno c’è un affresco del XIV secolo, realizzato dal pittore fiorentino Niccolò di Tommaso.
Dal 1975 l'ex complesso monastico è adibito a museo dedicato allo stravagante pittore tedesco Karl Wilhelm Diefenbach, morto in quest’isola nel 1913.
Ultima modifica di doxa; 21-07-2025 alle 09:27
L'hai letto il romanzo di Moravia? Ne fu tratto anche un celebre film con la Cardinale, mi sembra; è un romanzo che esplora la noia come condizione esistenziale e la difficoltà di trovare significato nel mondo moderno. Il protagonista, Dino, un pittore borghese, sperimenta la noia come un distacco dalla realtà, un'incapacità di connettersi autenticamente con le cose e le persone intorno a lui; la sua relazione con Cecilia, una giovane modella, diventa un tentativo di sfuggire a questa noia, ma anche un'ulteriore fonte di frustrazione e ossessione.
"Tutti sotto lo stesso tendone blu, il Cielo di Dio, credenti di qualsiasi religione e non credenti, con la certezza che l
O la Nausea di Sartre.
Pienamente funzionante e programmata in tecniche multiple