Citazione Originariamente Scritto da LadyHawke Visualizza Messaggio
Che assurdità Cono!
Chi banalizza i sentimenti e le relazioni sei te!
Non ho ancora conosciuto qualcuno che ha lasciato l'altro o altra ( perchè anche le donne russano) solo perchè russa! O per banalità!
Le persone che ho conosciuto io si sono lasciate per cose ben più serie, tipo tradimenti, per incompatibilità di carattere o perchè non si avevano gli stessi chiamiamoli obiettivi e interessi da raggiungere ovvero non si guardava nella stessa direzione a realizzare un progetto comune ed ad un certo punto le strade si sono divise per non obbligarsi ad essere infelici in due, ma anche perchè uno non ama più l'altro da condividere la stessa strada o s'innamora di qualcun altro.
Costringersi a vivere insieme per forza? Infelicemente sposati o accoppiati?
Ma anche no!
E chi esce da una relazione durata anni difficilmente si ributta subito in una nuova relazione fissa, forse forse sono più gli uomini a....faticare a restare soli, difatti sono più uomini che donne ad andare fuori di testa e incapaci di accettare la fine di una relazione, uomini più che donne che uccidono l'ex.
Non è questione di egoismo come lo intendi tu ma di "sano egoismo" come da psicologa che conosco ed ha pubblicato un suo libro, molto più autorevole di te, per cui si deve prima star bene da soli cin sé stessi e amarsi e poi si può amare gli altri, la coppia del mutuo soccorso che si fonda sul bisogno prima o poi è destinata a fallire.
Dici che sono un disco rotto, eviterò di risponderti. Lascio lo faccia il caro, defunto Pontefice (sempre se hai un minuto e se hai voglia)

È ’ importante chiedersi se è possibile amarsi “per sempre”. Questa è una domanda che dobbiamo fare: è possibile amarsi “per sempre”? Oggi tante persone hanno paura di fare scelte definitive. Un ragazzo diceva al suo vescovo: “Io voglio diventare sacerdote, ma soltanto per dieci anni”. Aveva paura di una scelta definitiva. Ma è una paura generale, propria della nostra cultura. Fare scelte per tutta la vita, sembra impossibile. Oggi tutto cambia rapidamente, niente dura a lungo… E questa mentalità porta tanti che si preparano al matrimonio a dire: “stiamo insieme finché dura l’amore”, e poi? Tanti saluti e ci vediamo… E finisce così il matrimonio. Ma cosa intendiamo per “amore”? Solo un sentimento, uno stato psicofisico? Certo, se è questo, non si può costruirci sopra qualcosa di solido. Ma se invece l’amore è una RELAZIONE, allora è una realtà che cresce, e possiamo anche dire a modo di esempio che si costruisce come una casa. E la casa si costruisce assieme, non da soli! Costruire qui significa favorire e aiutare la crescita. Cari fidanzati, voi vi state preparando a crescere insieme, a costruire questa casa, per vivere insieme per sempre. Non volete fondarla sulla sabbia dei sentimenti che vanno e vengono, ma sulla roccia dell’amore vero, l’amore che viene da Dio. La famiglia nasce da questo progetto d’amore che vuole crescere come si costruisce una casa che sia luogo di affetto, di aiuto, di speranza, di sostegno. Come l’amore di Dio è stabile e per sempre, così anche l’amore che fonda la famiglia vogliamo che sia stabile e per sempre. Per favore, non dobbiamo lasciarci vincere dalla “cultura del provvisorio”! Questa cultura che oggi ci invade tutti, questa cultura del provvisorio.
Dunque come si cura questa paura del “per sempre”? Si cura giorno per giorno affidandosi al Signore Gesù in una vita che diventa un cammino spirituale quotidiano, fatto di passi - passi piccoli, passi di crescita comune - fatto di impegno a diventare donne e uomini maturi nella fede. Perché, cari fidanzati, il “per sempre” non è solo una questione di durata! Un matrimonio non è riuscito solo se dura, ma è importante la sua qualità. Stare insieme e sapersi amare per sempre è la sfida degli sposi cristiani.

https://www.vatican.va/content/franc...fidanzati.html