Citazione Originariamente Scritto da axeUgene Visualizza Messaggio
non sei credibile; non so se hai figlie femmine, ma vorrei vedere il pacifismo e il perdono mentre uno stupra una tua figlia; a chiacchiere son bòni tutti;
vedi, opinioni a parte, c'è qualcosa di osceno e - per me - ripugnante e blasfemo nella facilità e leggerezza con la quale si evocano cose come il perdono in un quadro profano;

quello, se genuino, è un sentimento talmente intimo e riservato dell'individuo che è veramente una bestemmia tirarlo in ballo come categoria del vivere sociale in quel modo; esattamente come le circostanze private di sofferenza, o l'intimità di una moglie nel privato;

io non mi scandalizzo per nessuna ideologia, parlo con tutti; ma se c'è una cosa che davvero mi turba - senza giudizio morale, sia chiaro - è proprio questa svendita a prezzo di realizzo del sacro che leggo qui, questa disinvoltura nel richiamare i sentimenti più riservati per farne propaganda sguaiata di piccoli opportunismi e convenienze;

è proprio un fatto di pelle, forse incomprensibile per chi pratica in questo modo e che - a contrario - mostra la dignità proprio di quelle persone che spesso vengono criticate.
Quello che volevo dirti è che è la vita stessa - di per sè - una battaglia; un combattimento continuo axegene. Se una coppia in crisi, alle prime difficoltà, va subito dall'avvocato, vuol dire che non ha combattuto, che ha rinunciato a combattere per difendere il matrimonio. Idem due nazioni in crisi diplomatiche: se fanno ricorso subito alle armi per risolvere le loro controversie, in realtà non combattono, in realtà hanno rinunciato a combattere per difendere la pace