Citazione Originariamente Scritto da axeUgene Visualizza Messaggio
opinione legittima, ma non risponde: se il tuo modello è felice, lo si adotta; nessuno rifiuta la felicità; quando, per promuoverlo, fai leva su un sentimento di paura/minaccia/censura - perché questo è - produci ripugnanza e diffidenza;
nessuna idea che abbia un valore si può fondare sulla paura e sulla censura; è contro la natura umana: se la paura e la propensione a conservare fossero state anche solo pari alla curiosità e al desiderio, non solo non avremmo nemmeno inventato la ruota per il timore cinetico di un mezzo che moltiplica la forza, ma probabilmente vivremmo ancora di bacche e avanzi di carcasse;

poi, se la metti sul piano dei "doveri" - sei tu a chiamarli in causa come tali - questi sono tipicamente oggetto della legge; ora, sei in grado di enunciare quello che promuovi come obbligo ? no; e sai perché ?

perché ti vergogni di quelle idee; chi ti legge lo capisce in una frazione di secondo e fa 2 +2 col sentimento di paura e censura;
a parte il merito, su cui non mi pronuncio, considera che tutte quelle tensioni naturali tra desiderio e timore che rimuovi, non è che scompaiono per magia; te le ritrovi proprio nei comportamenti di cui ti rammarichi a livello pubblico, ma anche in famiglia, sia come tensione diretta, sia come riflesso del sentire pubblico;

visto che mi pare tu abbia figli, se li istruisci ad un sistema di gestione del desiderio fondato su principi ispirati a paura e censura, li predisponi quanto meno alla confusione e all'errore;
vale la pena, per porre al centro dell'universo le tue insicurezze psicologiche di maschile decaduto da uno status di per sé miserabile, caporale in casa e subalterno appena varcato l'uscio. ?
Ma di quale subalternità parli? Nella famiglia cristiana (e nella mia) tutti hanno pari dignità; ognuno col suo carisma, ognuno con la sua peculiarità, ognuno spalleggiando l'altro. Si è uniti verso un obiettivo comune, verso un bene comune. Ora invece, abbiamo gettato via tutto, capovolto tutto axegene "Se non mi vai bene ti butto via, se non mi vai bene ti cambio. I figli? Si arrangeranno!" Abbiamo gettato via - insieme all'acqua sporca -anche il bambino. E bene fa (faceva) l'attore napoletano a lamentarsene