
Originariamente Scritto da
axeUgene
mah... io frequento avvocati, magistrati e diversamente legulei e per questioni molto più pesanti mi sono sentito argomentare l'irrilevanza; e io non sono uno che si inventa un diritto di fantasia;
di solito, il giudice accoglie istanze penali solo se molto fondate come costrutto doloso e rilevanza di contesto, ridondanza di elementi convergenti, ecc...
le circostanze più sfumate di solito sono tipiche, colpa o dolo eventuale;
ripeto: volendo ragionare in astratto e punta di fioretto, la parte che citi non implica direttamente un giudizio negativo sul comportamento, ma una valutazione di inopportunità di questo, in vista di un'idea - soggettiva e discutibile, ma verosimile - di bene inteso: "non fare così, perché risulterai indesiderabile"; potrebbe essere il consiglio di un genitore;
dove, nel costrutto generale, cambiano le cose è quando dice che Dark sarebbe di "cattivo esempio" per i giovani; in quel caso c'è un giudizio diretto; ma pure questo può rimandare ad una nozione di opportunità; c'è un tono generalmente vessatorio e polemico, con quel "figlia dei fiori", ecc... ma abbastanza tenue da rientrare in una ordinaria sgradevolezza;
potrei sbagliare, ma il comportamento ingiurioso deve avere un "morso", produrre un danno ingiusto rilevabile nel contesto; poniamo: Tizia è interessata alle attenzioni di Caio e Sempronio, infastidito, dice in pubblico che Tizia la dà a tutti, nell'intento di suscitare ritrosia in Caio; oppure riversarsi su una persona manifestamente fragile, con una forma di bullismo.