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Risultati da 16 a 18 di 18

Discussione: Dio è morto ?

  1. #16
    Se permettete...
    C'é un'incertezza di fondo da chiarire (naturalmente, a mio parere): "Dio"
    "Dio", chi/cosa?
    Col vostro preventivo perdono, mi copincollo
    "Caso 1 — Dio antropomorfico (monoteismi storici)
    ...omissis..."Dio"= Ente esistente, personale, intenzionale, narrabile ed inserito in una storia, anche se “eterna”.
    ...omissis...
    Caso 2 — Dio come “energia creatrice primaria”
    ... Dio =principio impersonale, fondamento dei campi, delle simmetrie, dei quark e del resto del circo cosmologico,
    ...omissis.."

    Cosa intendete per "Dio"?
    Esistente o meno, prima si deve definire di cos si parli.
    IMHO
    (senza cascare nell'ontolo...cosa, per piacere)

  2. #17
    Opinionista
    Data Registrazione
    30/04/19
    Messaggi
    2,457
    Buonasera Carlino,

    ci chiedi cosa intendiamo per Dio. Per quanto mi riguarda intendo il nulla. Se Dio è stato creato dal bisogno dell'uomo e l'uomo non è stato creato dall'inesistente Dio, parliamo del nulla.

    Se nessuno sulla terra credesse più in Dio, non per questo Dio cesserebbe di esistere per chi lo invoca.

    Posso dimostrare a me stesso che non esiste (autoconvincimento per fede), ma non oggettivamente, altrimenti la Chiesa già avrebbe concluso il suo ciclo esistenziale.

    Nello scorso secolo alcune correnti filosofiche, come il positivismo, l’idealismo e il marxismo, ebbero la presunzione di voler cancellare la fede religiosa, ma non ci riuscirono perché è una necessità dei tre quarti delle persone.

    Per i “materialisti” la trascendenza è illusione;

    per i positivisti Dio è un’ipotesi inutile;

    per gli idealisti, come Hegel, il cristianesimo è solo una tappa nella storia dell’umanità;

    per Marx la religione è “il sospiro della creatura oppressa, il cuore di un mondo spietato. Essa è l’oppio del popolo”.

    Sigmund Freud considerava la religione una “nevrosi ossessiva universale”.

    Per gli esistenzialisti atei come Sartre “siamo soli senza scuse.

    Gli strutturalisti (avversari degli esistenzialisti), come Claude Lévi Strauss: “All’inizio del mondo l’uomo non c’era; non ci sarà neanche alla fine.

    Il filosofo, psichiatra e psicoanalista francese Jacques Lacan (1901 – 1981) alla domanda cosa si può sperare alla fine dei tempi rispose: “Non si può sperare assolutamente niente”.

    Il Dio biblico non deriva da dimostrazioni razionali spesso traballanti, ma è un Dio che si lascia contraddire dal male, dalla sofferenza e dalla morte.

    Comunque è un Dio "pronto" a intessere una relazione con chi crede nella sua esistenza.

    Lo scopo della religione è il sacro in relazione al profano, non come opposizione ma di complementarietà, l’oggetto e il soggetto dell’esperienza religiosa, e la relazione tra loro.


  3. #18
    Citazione Originariamente Scritto da doxa Visualizza Messaggio
    Per quanto mi riguarda intendo il nulla.
    Ok
    Resta la possibilità del mio "caso 2": a tutt'oggi, l'origine del "vuoto", affollatissimo di campi etc, originario é ignota...resta, quindi, la possibilità del "Vassapé".

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