ciaoo..
quanto postato è molto simile al salmo 88 ove un granitico devoto dell' Abbà, seppur nato malfermo, supplica _ quello che vien osannato come IL Super-potente e possa intervenire, con i suoi fatidici e straordinari divin-mezzi, a modificare la sua penosa esistenza.
Terrificante è detto salmo - uno dei più pessimisti rispetto ai rimanenti 149 _ così almeno secondo l' esegeta biblista.. il reverendissimo cardinale della romana ekklesia G. Ravasi (e nominato da panzer Ratzinger/Benedetto XVI come capo del dicastero cultura). Ebbene sua eminenza.. lo considera come il più cupo di tutto l' A.T !
Lo stesso pessimismo lo manifestano altri.. commentatori (che siano tutti indemoniati ?)
Orbene detto salmo riporta la tragica realtà di un sofferente il quale _ pur nella sua penosa situazione (lo si intende come nato deforme _ l' anonimo autore non lo specifica) continuamente si rivolge al suo super-iddio e garante di esaudire ogni meraviglia agli appartenenti di quel popolo.. di "sua" esclusiva proprietà (??).
Angoscianti sono quelle sue suppliche, quei suoi incessanti gridi rivolti al cielo (secondo gli illuminati autori biblici.. il suo trono divino), quelle sue quotidiane invocazioni.. ovviamente mirate ad un suo mirabile super-intervento atto a risolvere il suo penoso stato.
La sua sofferenza è così straziante.. che gli hanno causato pianti così copiosi tanto da avergli atrofizzato addirittura le sue ghiandole lacrimali !
Egli denuncia al super-Potente, il suo totale isolamento in cui è costretto a condurre la sua miseranda esistenza tanto che i suoi parenti e amici gli hanno voltato le spalle a causa della sua ripugnante presenza..ec....eccc..
Seppur abbattuto il poveretto persiste a rivolgersi al suo super-Abbà _ sperando vivamente che "Lui" pronunciasse una sua magica parola.. et voilà il credente potrebbe essere "guarito/normale" come gli altri. Infatti egli "spera" che Egli possa porgere il Suo augusto divin-orecchio e possa agire di conseguenza..
MA tutto inutile / l' Onni-potente è totalmente Assente.. (o Inesistente ?)
Dopo aver atteso invano un seppur un Suo effimero divin-segno.. il sofferente si rende (finalmente) conto che Egli mai "potrà" intervenire.
Dal suo (immaginario ?) trono "Egli" fa una sola cosa:
- Tace, tace, tace !!
Terrificante il finale di questo cupo Salmo che si permette di "smascherare" la sua pseudo-superPotenza !
Infatti.. ormai rassegnato, deluso, amareggiato, illuso-deluso che il tanto divin-aiuto invocato, agognato e sperato.. Mai arriverà -
Ecco allora che il sofferente credente.. ora imputa al suo Datore di vita, come colui che ha scatenato su di lui.. tutta la Sua ira divina da fiaccarlo.. e mirante solo ad annientarlo.
Ma finalmente il sofferente si è "ravveduto" (!) poichè troverà finalmente sollievo in una possibile e concreta Consolazione. IN essa egli potrà constatare quanto siano Uniche, Sole, Sincere e Fidate le sua (future) compagne e vere amiche.. quelle stesse che MAI lo tradiranno:
- le Tenebre (il Nulla) !
----------------------------------------
by






Rispondi Citando