Pagina 1 di 3 1 2 3 UltimaUltima
Risultati da 1 a 15 di 43

Discussione: L'interpretazione dei sogni

  1. #1
    Opinionista L'avatar di axeUgene
    Data Registrazione
    17/04/10
    Località
    sotto una quercia nana in zona Porta Genova
    Messaggi
    24,079

    L'interpretazione dei sogni

    Citazione Originariamente Scritto da Ninag Visualizza Messaggio
    Il sogno sembra incentrato sul vedere, vedere meglio, perché senza lenti la visione non del tutto chiara, forse c'è qualcosa che vuoi chiarire o comprenderne meglio i contorni.
    hmm... raramente la rappresentazione implica queste connessioni razionali, tipo lenti=vedere, chiarire;

    io la butto lì, perché non ho competenze - che invece servirebbero - ma la narrazione di Dark mi pare più incentrata sul sentimento di recupero di funzioni/capacità del passato, e un conflitto su questo; a sentimento, mi pare la manifestazione di un percorso di metabolizzazione di una perdita di elementi identitari in favore di altri, o semplicemente della mutilazione;

    visto che ci sono, uno dei miei sogni ricorrenti degli ultimi anni era di comprare auto e moto usate che si rivelavano bufale e dimenticavo da qualche meccanico in riparazione, o in qualche parcheggio soggetto a rimozione, per poi dover comprare un'altra bufala; il sentimento era di moderato dispetto per la mia incapacità e faciloneria, trascuratezza, soldi buttati e insoddisfazione;
    ché poi, nella realtà se c'è una cosa in cui sono piuttosto efficiente è l'acquisto oculato di veicoli.
    c'� del lardo in Garfagnana

  2. #2
    Opinionista L'avatar di Ninag
    Data Registrazione
    05/03/24
    Messaggi
    1,088
    Citazione Originariamente Scritto da axeUgene Visualizza Messaggio
    hmm... raramente la rappresentazione implica queste connessioni razionali, tipo lenti=vedere, chiarire;

    io la butto lì, perché non ho competenze - che invece servirebbero - ma la narrazione di Dark mi pare più incentrata sul sentimento di recupero di funzioni/capacità del passato, e un conflitto su questo; a sentimento, mi pare la manifestazione di un percorso di metabolizzazione di una perdita di elementi identitari in favore di altri, o semplicemente della mutilazione;

    visto che ci sono, uno dei miei sogni ricorrenti degli ultimi anni era di comprare auto e moto usate che si rivelavano bufale e dimenticavo da qualche meccanico in riparazione, o in qualche parcheggio soggetto a rimozione, per poi dover comprare un'altra bufala; il sentimento era di moderato dispetto per la mia incapacità e faciloneria, trascuratezza, soldi buttati e insoddisfazione;
    ché poi, nella realtà se c'è una cosa in cui sono piuttosto efficiente è l'acquisto oculato di veicoli.
    Come ho già spiegato le mie sono spiegazioni sulla base delle mie conoscenze e delle diverse letture sui sogni, la spiegazione è in generale, ognuno poi ne ricava il senso e ci ragiona.
    Il tuo sogno sembra un po' più complesso, mi pare che ci siano molti elementi, in realtà credo che la moto sia solo una sorta di metafora, hai fatto qualcosa che non ti ha permesso di realizzare quanto desideravi, mi spiego meglio, hai investito in qualcosa che non ha dato i risultati sperati, di cosa si tratta lo sai solo tu.

  3. #3
    Opinionista L'avatar di axeUgene
    Data Registrazione
    17/04/10
    Località
    sotto una quercia nana in zona Porta Genova
    Messaggi
    24,079
    Citazione Originariamente Scritto da Ninag Visualizza Messaggio
    Come ho già spiegato le mie sono spiegazioni sulla base delle mie conoscenze e delle diverse letture sui sogni, la spiegazione è in generale, ognuno poi ne ricava il senso e ci ragiona.
    ora, io non ho competenze particolari, ma professionisti che conosco bene mi hanno spiegato che non è possibile codificare spiegazioni generali dei sogni, simboli, ecc... nel qual caso, avrebbe ragione Vega nelle sue critiche;
    questo perché - stando ai testi specialistici - la modulazione dei sostituti, simboli, ecc... avviene in modalità molto mediate e diverse; a volte su base funzionale - lente=vedere - altre verbale, per consonanza dell'oggetto - lente=lenta - oppure di forma; ma si tratta sempre di una modalità peculiare di chi sogna;

    cioè, se leggiamo un'interpretazione, magari nei resoconti di un analista, quella vale per quel paziente, in base alla sua storia, inclusi eventi quotidiani e disconnessi, e non come repertorio di simbolizzazione; ed è molto importante il sentimento che la persona prova durante il sogno, che già indirizza molto.
    c'� del lardo in Garfagnana

  4. #4
    Opinionista L'avatar di Ninag
    Data Registrazione
    05/03/24
    Messaggi
    1,088
    Esistono dei simboli universali, infatti, mi pare di aver detto che ognuno ne ricava il proprio significato. Nel forum non si elaborano teorie psicoanalitiche, per quelle si va dagli specialisti.

  5. #5
    Opinionista L'avatar di axeUgene
    Data Registrazione
    17/04/10
    Località
    sotto una quercia nana in zona Porta Genova
    Messaggi
    24,079
    Citazione Originariamente Scritto da Ninag Visualizza Messaggio
    Esistono dei simboli universali, infatti, mi pare di aver detto che ognuno ne ricava il proprio significato. Nel forum non si elaborano teorie psicoanalitiche, per quelle si va dagli specialisti.
    infatti, io mi sono limitato a citare la professione; sui "simboli universali" non saprei - riferito ai sogni, beninteso; personalmente, avrei difficoltà a capirne un possibile funzionamento, mentre il meccanismo individuale, lo trovo logico, per quanto complicato; cioè, spiega un funzionamento in contesto onirico.
    c'� del lardo in Garfagnana

  6. #6
    Opinionista L'avatar di Ninag
    Data Registrazione
    05/03/24
    Messaggi
    1,088
    Secondo Jung i sogni sono messaggi dall'inconscio, naturalmente queste sono le sue teorie.

  7. #7
    Opinionista L'avatar di Vega
    Data Registrazione
    04/05/05
    Messaggi
    17,650
    Citazione Originariamente Scritto da Ninag Visualizza Messaggio
    Esistono dei simboli universali, infatti, mi pare di aver detto che ognuno ne ricava il proprio significato. Nel forum non si elaborano teorie psicoanalitiche, per quelle si va dagli specialisti.
    Che sbucherebbero da dove i simboli universali? Perché se non si tratta di trasmissione culturale, significherebbe che li traiamo da qualcos'altro.
    E qui cascherebbe l'asino.
    Pienamente funzionante e programmata in tecniche multiple

  8. #8
    Opinionista L'avatar di Vega
    Data Registrazione
    04/05/05
    Messaggi
    17,650
    Citazione Originariamente Scritto da Ninag Visualizza Messaggio
    Secondo Jung i sogni sono messaggi dall'inconscio, naturalmente queste sono le sue teorie.
    Che sono un pò datate e parziali nella spiegazione sulla funzione dei sogni.
    Pienamente funzionante e programmata in tecniche multiple

  9. #9
    Opinionista L'avatar di axeUgene
    Data Registrazione
    17/04/10
    Località
    sotto una quercia nana in zona Porta Genova
    Messaggi
    24,079
    Citazione Originariamente Scritto da Ninag Visualizza Messaggio
    Secondo Jung i sogni sono messaggi dall'inconscio, naturalmente queste sono le sue teorie.
    forse mi sono spiegato male; ammettiamo la tesi di Jung; il punto sarebbe: perché l'inconscio, il pre-conscio o quello che vogliamo, dovrebbero mandare messaggi nel linguaggio razionale di un codice comune, per cui un determinato oggetto rimanda alla sua funzione ? cioè, sostituire un oggetto con un altro per dire una cosa sostanzialmente comprensibile e "piana" da svegli ?
    per carità, è anche possibile che quel determinato sogno non significhi nulla di particolare;

    ma se ipotizziamo un senso, la sostituzione o il simbolo, o la circostanza eccentrica rispetto a una narrazione "piana", dovrebbero comunicare qualcosa che in modo esplicito sarebbe problematico per quella persona; mi segui ?
    perché nel sogno tipico - se leggi qui, per esempio - hai sempre una narrazione regolare, in cui si fanno cose normali - un'automobile è un'automobile, non un aquilone, le circostanze sono ricordate come normali - ma ad un certo punto irrompe un elemento eccentrico, di discontinuità;
    ora, secondo me, se l'inconscio comunica mediante quella disconnessione, è da lì che conviene partire, perché eventualmente lì c'è una ragione di senso, cui lo scenario si può correlare;

    faccio un esempio che avevo esposto a Vega: hai un nipote viziato e prepotente; ma gli vuoi anche bene e non vuoi litigare con tua sorella; sogni un passante che prende a calci una bicicletta rossa;
    se la bicicletta fosse un simbolo funzionale codificato - che so, la libertà - faresti certe ipotesi su quella;

    ma magari tuo nipote ha una bicicletta rossa, e quel passante fa una cosa che avresti tu l'impulso di fare - dare un ceffone al nipote quando esagera - ma per cui ti trattieni, perché non sta bene, non vuoi davvero; nel sogno il passante agisce, e già ti offre un alibi; e l'oggetto non è tuo nipote, ma il sostituto, la bicicletta;

    così c'è un senso che spiega, perché tu - anche se non capisci il sogno - hai un sollievo perché hai sfogato l'aggressività in modo non dannoso, oppure un inspiegabile senso di colpa che accompagna il sollievo; ma, per capire quel senso bisogna collegare la bicicletta a tuo nipote, e questo lo puoi fare solo tu, eventualmente parlando con l'analista;
    ma se parti da un senso generale codificato per la bicicletta, sganciato dalla vicenda personale di chi sogna, non ci arrivi mai; e men che meno uno che legga questo esempio e assimili l'idea che una bicicletta simbolizzi un nipote viziato.
    c'� del lardo in Garfagnana

  10. #10
    Opinionista L'avatar di Ninag
    Data Registrazione
    05/03/24
    Messaggi
    1,088
    Citazione Originariamente Scritto da Vega Visualizza Messaggio
    Che sbucherebbero da dove i simboli universali? Perché se non si tratta di trasmissione culturale, significherebbe che li traiamo da qualcos'altro.
    E qui cascherebbe l'asino.
    Mi riferivo a Jung e alle sue teorie che per simboli universali intende proprio queste immagini primordiali cariche di energia emotiva. che sono insite negli esseri umani, ma chiaramente ogni simbolo deve essere decodificato. Come esempio Archetipo; la madre ( nel sogno)terra, acqua, che assumono un significato psicologico e indicano nutrimento, protezione, origine. Nulla di trascendentale, solo un sistema basato sulla statistica in base all'esperienza dei suoi studi.

  11. #11
    Opinionista L'avatar di Ninag
    Data Registrazione
    05/03/24
    Messaggi
    1,088
    Citazione Originariamente Scritto da Vega Visualizza Messaggio
    Che sono un pò datate e parziali nella spiegazione sulla funzione dei sogni.
    Abbiamo un mucchio di cose datate, alcune possono comunque essere ancora usate, per esempio la penicillina, un farmaco quasi in disuso eppure si utilizza ancora per curare la "Corea minor( è solo un esempio).

  12. #12
    Opinionista L'avatar di Ninag
    Data Registrazione
    05/03/24
    Messaggi
    1,088
    Citazione Originariamente Scritto da axeUgene Visualizza Messaggio
    forse mi sono spiegato male; ammettiamo la tesi di Jung; il punto sarebbe: perché l'inconscio, il pre-conscio o quello che vogliamo, dovrebbero mandare messaggi nel linguaggio razionale di un codice comune, per cui un determinato oggetto rimanda alla sua funzione ? cioè, sostituire un oggetto con un altro per dire una cosa sostanzialmente comprensibile e "piana" da svegli ?
    per carità, è anche possibile che quel determinato sogno non significhi nulla di particolare;

    ma se ipotizziamo un senso, la sostituzione o il simbolo, o la circostanza eccentrica rispetto a una narrazione "piana", dovrebbero comunicare qualcosa che in modo esplicito sarebbe problematico per quella persona; mi segui ?
    perché nel sogno tipico - se leggi qui, per esempio - hai sempre una narrazione regolare, in cui si fanno cose normali - un'automobile è un'automobile, non un aquilone, le circostanze sono ricordate come normali - ma ad un certo punto irrompe un elemento eccentrico, di discontinuità;
    ora, secondo me, se l'inconscio comunica mediante quella disconnessione, è da lì che conviene partire, perché eventualmente lì c'è una ragione di senso, cui lo scenario si può correlare;

    faccio un esempio che avevo esposto a Vega: hai un nipote viziato e prepotente; ma gli vuoi anche bene e non vuoi litigare con tua sorella; sogni un passante che prende a calci una bicicletta rossa;
    se la bicicletta fosse un simbolo funzionale codificato - che so, la libertà - faresti certe ipotesi su quella;

    ma magari tuo nipote ha una bicicletta rossa, e quel passante fa una cosa che avresti tu l'impulso di fare - dare un ceffone al nipote quando esagera - ma per cui ti trattieni, perché non sta bene, non vuoi davvero; nel sogno il passante agisce, e già ti offre un alibi; e l'oggetto non è tuo nipote, ma il sostituto, la bicicletta;

    così c'è un senso che spiega, perché tu - anche se non capisci il sogno - hai un sollievo perché hai sfogato l'aggressività in modo non dannoso, oppure un inspiegabile senso di colpa che accompagna il sollievo; ma, per capire quel senso bisogna collegare la bicicletta a tuo nipote, e questo lo puoi fare solo tu, eventualmente parlando con l'analista;
    ma se parti da un senso generale codificato per la bicicletta, sganciato dalla vicenda personale di chi sogna, non ci arrivi mai; e men che meno uno che legga questo esempio e assimili l'idea che una bicicletta simbolizzi un nipote viziato.
    Come ho detto a Vega, si parla di archetipi, la decodifica e l'interpretazione possono essere lette in senso generale( parlo sempre di Jung). Quello che noi concretamente vediamo, sogniamo o troviamo nei miti sono le rappresentazioni simboliche degli archetipi, cioè le forme che questi assumono quando emergono nella coscienza.

  13. #13
    Opinionista L'avatar di axeUgene
    Data Registrazione
    17/04/10
    Località
    sotto una quercia nana in zona Porta Genova
    Messaggi
    24,079
    Citazione Originariamente Scritto da Ninag Visualizza Messaggio
    Come ho detto a Vega, si parla di archetipi, la decodifica e l'interpretazione possono essere lette in senso generale( parlo sempre di Jung). Quello che noi concretamente vediamo, sogniamo o troviamo nei miti sono le rappresentazioni simboliche degli archetipi, cioè le forme che questi assumono quando emergono nella coscienza.
    OK. in una certa misura, un retaggio simbolico comune ci può stare; siamo abbastanza al confine col filosofico, però; al nostro livello una cosa che facilmente va fuori strada;

    se guardo al sogno di Dark, solo per fare un esempio, potrei considerarlo un'equazione, dove le lenti sono l'incognita X; mentre quello che abbiamo di scoperto, noto e certo, che rappresenta uno snodo, è che:
    a) lei non trova X; b) cerca un set passato di X, ma lo trova solo dimezzato, incompiuto; c) va ancora indietro, ma non riesce a fruire, utilizzare quello che trova;

    a questo punto, se Dark ricostruisce il suo stato d'animo in quella circostanza, sarà possibile dare un'identità a X tale che la rappresentazione abbia un senso nell'ambito psichico di Dark; verosimilmente con un aggancio anche funzionale alla prerogativa del "vedere", ma correlata ad un esigenza specifica e incentrata su quella menomazione prodotta nel fattore "tempo", che è decisivo, oppure non nel tempo, bensì nella disponibilità di alternative/riserve;

    se nel sogno possono emergere pulsioni di desiderio/speranza, oppure di timore, o ancora di aggressività, in questo caso direi che l'emozione è più verosimilmente legata al timore di non poter disporre di opzioni di riserva soddisfacenti, praticabili, che prima invece c'erano, ma ora non sono più adatte;
    cosa può temere Dark di non riuscire a "vedere", e che prima poteva ?
    c'� del lardo in Garfagnana

  14. #14
    Opinionista L'avatar di Vega
    Data Registrazione
    04/05/05
    Messaggi
    17,650
    Il problema sarebbe da dove nascono o dove si formano questi archetipi, se effettivamente esistono.
    Altrimenti sembra sempre che la mente sia quella cosa che aleggia nell'aere, tornando un pò a quell'ideuzza vecchia cartesiana o antecedente.
    Mondo delle idee? Trasmissione culturale? DNA?
    Pienamente funzionante e programmata in tecniche multiple

  15. #15
    Opinionista L'avatar di Ninag
    Data Registrazione
    05/03/24
    Messaggi
    1,088
    Citazione Originariamente Scritto da Vega Visualizza Messaggio
    Il problema sarebbe da dove nascono o dove si formano questi archetipi, se effettivamente esistono.
    Altrimenti sembra sempre che la mente sia quella cosa che aleggia nell'aere, tornando un pò a quell'ideuzza vecchia cartesiana o antecedente.
    Mondo delle idee? Trasmissione culturale? DNA?
    Tutto può essere discusso o rimodulato, siamo tutti coinvolti nei processi di conoscenza, potrei mettere in dubbio qualsiasi regola scritta, ma se non conoscessi le basi della scrittura non sarei in grado di farlo. Prendiamo come esempio il cervello che in base agli studi più attuali è diviso in tre parti; quella antica, il cervello rettiliano (istinti e sopravvivenza), il sistema limbico (emozioni e memoria) e la neocorteccia (ragione e funzioni cognitive superiori). Di fronte a un incendio l'istinto ti porta alla fuga, ma riusciamo a quantificare la quantità di pensiero che ci porta alla fuga, ma se l'incendio fosse solo la proiezione di un'immagine, quale parte del pensiero ci fa distinguere la differenza tra i due eventi? Non sempre è distinguibile con esattezza quello che è codificato da ciò che è innato.

Permessi di Scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •  
  • Il codice BB � Attivato
  • Le faccine sono Attivato
  • Il codice [IMG] � Attivato
  • Il codice [VIDEO] � Attivato
  • Il codice HTML � Disattivato