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Risultati da 61 a 75 di 76

Discussione: Metal detector

  1. #61
    Opinionista L'avatar di LadyHawke
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    E' capitato a tutti di sfidare il fato in giovane età, curiosità, scarso senso del pericolo.

    Link Magli
    [URL="http://https://www.brunomagli.com/collections/all-womens-shoes"]http://https://www.brunomagli.com/collections/all-womens-

    All'epoca era noi ragazzine fonte di grande interesse.
    Immagino di non essere stata l'unica

    Grazie del link, quindi le scarpine tipo Chanel con tacchetto, molto femminili.
    Be' io all'epoca non indossavo scarpette firmate o di un un certo nome, ma quelle comprate sulle bancarelle al mercato.
    La vita è veramente molto semplice, ma noi insistiamo nel renderla complicata.
    Confucio

  2. #62
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    È la stessa sensazione che provo io, viviamo sì in un paese libero e democratico ma a tal punto che c'è libertà di rubare, ammazzare, appiccare fuoco ad un mezzo della polizia, con il poliziotto all'interno, colpire con cattiveria un poliziotto sdraiato a terra in tre o quattro e poi...entrare e uscire dal carcere o non finire manco in carcere per reati minori....con un grande senso d'impunità, quindi paura sì che tu che ti comporti bene secondo le regole alla fine sei quello che soccombe e rischi la vita, i ladri, assassini e violenti invece in qualche modo se la cavano e restano spesso impuniti o non scontano la giusta pena.
    però le carceri sono strapiene, condizioni disumane e suicidi a rotta di collo;
    spesso il magistrato sceglie misure alternative, se solo il condannato ha un posto per i domiciliari, cioè, è italiano;
    così potrà liberarsi del braccialetto e uccidere la moglie; tanto, lo spacciatore senegalese magari si suicida o resta dentro due o tre anni in piu, lperché non ha un avvocato che lo segue;

    racconti di Giustizia-Itaglia, da amica funzionaria di cassazione:
    stranieri senza documenti che al fermo danno nominativi di compatrioti ignari, i quali verranno perseguiti per fatti di cui non sono responsabili;
    ordini di scarcerazione cartacei, decine di faldoni, a discrezione dell'impiegata; comunicazioni tra le esecuzioni e il carcere tramite il vecchissimo fax del parroco interno, perché "si erano abituati così, e nessuno ha protestato"
    io sono super legalitario, mi sento a disagio anche solo sul bus col biglietto che sta per scadere; senza, la faccio a piedi; ma, visto che la statistica dice che un buon 20% viene condannato ingiustamente, un po' della nostra preoccupazione non dovrebbe essere rivolta alla sofferenza di queste, e pure alla condizione umana di chi sta in carcere a buon diritto ?
    c'� del lardo in Garfagnana

  3. #63
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    Immagino di non essere stata l'unica

    Grazie del link, quindi le scarpine tipo Chanel con tacchetto, molto femminili.
    Be' io all'epoca non indossavo scarpette firmate o di un un certo nome, ma quelle comprate sulle bancarelle al mercato.
    L'abbigliamento firmato non aveva ancora raggiunto il livello ossessivo degli anni novanta, da cui ancora alcuni sono ossessionati.

  4. #64
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    però le carceri sono strapiene, condizioni disumane e suicidi a rotta di collo;
    spesso il magistrato sceglie misure alternative, se solo il condannato ha un posto per i domiciliari, cioè, è italiano;
    così potrà liberarsi del braccialetto e uccidere la moglie; tanto, lo spacciatore senegalese magari si suicida o resta dentro due o tre anni in piu, lperché non ha un avvocato che lo segue;

    racconti di Giustizia-Itaglia, da amica funzionaria di cassazione:
    stranieri senza documenti che al fermo danno nominativi di compatrioti ignari, i quali verranno perseguiti per fatti di cui non sono responsabili;
    ordini di scarcerazione cartacei, decine di faldoni, a discrezione dell'impiegata; comunicazioni tra le esecuzioni e il carcere tramite il vecchissimo fax del parroco interno, perché "si erano abituati così, e nessuno ha protestato"
    io sono super legalitario, mi sento a disagio anche solo sul bus col biglietto che sta per scadere; senza, la faccio a piedi; ma, visto che la statistica dice che un buon 20% viene condannato ingiustamente, un po' della nostra preoccupazione non dovrebbe essere rivolta alla sofferenza di queste, e pure alla condizione umana di chi sta in carcere a buon diritto ?
    Costruiamo carceri più grandi e umane

    Quindi cosa intendi dire che gli spacciatori ( a prescindere dalla provenienza) andrebbero porelli lasciati liberi di continuare a delinquere affinché non si suicidino?

    Oppure deve collezionare un tot di reati prima di incarcerarlo? Che mi sembra già accade da quanto mi hanno raccontato.
    Oppure suggerisci di pagargli l'avvocato che riesce a farlo scarcerare, porello?

    Scusami eh, ma io mi preoccupo di più di quelle persone anziane e tutte quelle persone oneste che vengono derubate, magari della pensione o scippati che magari gli viene lo s-ciopone per lo spavento.
    Nessuno obbliga il ladro o lo spacciatore a rubare, posso al limite giustificare chi muore di fame e nel supermercato ruba dallo scaffale roba da mangiare, non lo spacciatore che ruba per poi magari farsi una dose.
    E comunque se fossi costretta a rubare lo faccio consapevole che se mi prendono ne pago le conseguenze, chi sbaglia paga, altrimenti se trovo attenuanti, giustificazioni e quant'altro continuo, ovvero l'impunità ....continuo tanto se non ho nulla da perdere....
    Così la penso io.
    La vita è veramente molto semplice, ma noi insistiamo nel renderla complicata.
    Confucio

  5. #65
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    Oppure deve collezionare un tot di reati prima di incarcerarlo? Che mi sembra già accade da quanto mi hanno raccontato.
    si chiama condizionale; sotto una certa pena edittale, benefici di misure alternative; se recidivi quel reato, si cumula e vai dentro;
    Oppure suggerisci di pagargli l'avvocato che riesce a farlo scarcerare, porello?
    beh, all'avvocato hanno diritto gli indigenti; ma ti pare possibile che uno straniero resti in carcere più del disposto perché la burocrazia è disorganizzata e nessuno si ricorda più di lui ?
    Scusami eh, ma io mi preoccupo di più di quelle persone anziane e tutte quelle persone oneste che vengono...
    io pure; però dovremmo aver ben presente che certe contraddizioni che sottovalutiamo oggi, un giorno potrebbero chiedere un prezzo che non abbiamo preventivato; la persona cara finisce dentro ingiustamente, la criminalità si incattivisce e certe sacche di disagio esplodono;
    senza entrare nel merito, io credo che un modo sensato di preoccuparsi di queste cose sarebbe quello di chiedere alla gente che votiamo di dirci non gli slogan che ci piacciono, ma il costo di fare o non fare, come si chiede ad un avvocato coscienzioso.
    c'� del lardo in Garfagnana

  6. #66
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    Sulle carceri vorrei citare il sito del Ministero della Giustizia, che rappresenta una situazione nelle carceri che non è pessima come la descrive certa politica. Ovviamente se le dichiarazioni politiche non parlano di istituti di pena, un motivo ci sarà. Altrimenti pungolerebbero il Legislatore a fare leggi per la realizzazione di nuove carceri.

  7. #67
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    Se un certo signor Cesare Beccaria ha dedicato tanto del suo tempo a scrivere "Dei delitti e delle pene", ci sarà stato un buon motivo.

  8. #68
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    Citazione Originariamente Scritto da Ninag Visualizza Messaggio
    Se un certo signor Cesare Beccaria ha dedicato tanto del suo tempo a scrivere "Dei delitti e delle pene", ci sarà stato un buon motivo.
    Si. Allora io ti posso dire la mia. Su Beccaria ti direi che senza di lui la situazione sarebbe sicuramente peggiore dell'attuale. Almeno in Italia. Poi davvero, quando si è capito che la limitazione della libertà personale come "sanzione", è un antìdoto migliore delle esecuzioni su pubblica piazza, ad esempio, per quanto riguarda la diminuzione della tenenza a delinquere, si è fatto un grande passo in avanti. Sulla popolazione carceraria incidono positivamente e in gran numero, sul "totale", quelli che ad esempio ricevono permessi anche di lunga durata oppure persone da risocializzare, immigrati senza casa né lavoro, e altre "categorie sociali" non pericolosissime. Ci sono anche molti in custodia cautelare, quindi in ottica di permanenza limitata. Insomma sulle cifre si può discutere ma la realtà è che se vi fosse necessità di nuove carceri sicuramente queste verrebbero realizzate. Dico tutto ciò perché in sostanza io del Legislatore e quindi dello Stato, "mi fido".

  9. #69
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    Citazione Originariamente Scritto da sandor Visualizza Messaggio
    Si. Allora io ti posso dire la mia. Su Beccaria ti direi che senza di lui la situazione sarebbe sicuramente peggiore dell'attuale. Almeno in Italia. Poi davvero, quando si è capito che la limitazione della libertà personale come "sanzione", è un antìdoto migliore delle esecuzioni su pubblica piazza, ad esempio, per quanto riguarda la diminuzione della tenenza a delinquere, si è fatto un grande passo in avanti. Sulla popolazione carceraria incidono positivamente e in gran numero, sul "totale", quelli che ad esempio ricevono permessi anche di lunga durata oppure persone da risocializzare, immigrati senza casa né lavoro, e altre "categorie sociali" non pericolosissime. Ci sono anche molti in custodia cautelare, quindi in ottica di permanenza limitata. Insomma sulle cifre si può discutere ma la realtà è che se vi fosse necessità di nuove carceri sicuramente queste verrebbero realizzate. Dico tutto ciò perché in sostanza io del Legislatore e quindi dello Stato, "mi fido".
    Dovresti chiederlo alle guardie carcerarie che vivono talvolta in situazioni peggiori di certi detenuti, che le carceri siano strapiene lo sanno tutti, o almeno lo si evince da ciò che legge sui giornali.

  10. #70
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    Citazione Originariamente Scritto da axeUgene Visualizza Messaggio
    si chiama condizionale; sotto una certa pena edittale, benefici di misure alternative; se recidivi quel reato, si cumula e vai dentro;
    beh, all'avvocato hanno diritto gli indigenti; ma ti pare possibile che uno straniero resti in carcere più del disposto perché la burocrazia è disorganizzata e nessuno si ricorda più di lui ?

    io pure; però dovremmo aver ben presente che certe contraddizioni che sottovalutiamo oggi, un giorno potrebbero chiedere un prezzo che non abbiamo preventivato; la persona cara finisce dentro ingiustamente, la criminalità si incattivisce e certe sacche di disagio esplodono;
    senza entrare nel merito, io credo che un modo sensato di preoccuparsi di queste cose sarebbe quello di chiedere alla gente che votiamo di dirci non gli slogan che ci piacciono, ma il costo di fare o non fare, come si chiede ad un avvocato coscienzioso.
    Esistono avvocati coscienziosi?
    Qualunque cosa accade, se ad esempio il retro stazione è luogo di degrado, di spazzatura, spaccio è colpa del sindaco
    Se si accoltellano in centro o vicinanze della stazione.... è "colpa del sindaco"
    Se rubano le scarpe e la felpa al ragazzino in centro.... è "colpa del sindaco".
    Se non riparano le porte rotte della stazione....l'acqua che penetra dal soffitto....il sindaco che fa invece di sollecitare chi dovrebbe?
    Qualunque cosa fa o non fa è sempre colpa del sindaco di turno, "sinistro" da anni o del medesimo partito riconfermato, ma se fosse "destro" credo sarebbe uguale accusato dall'opposizione di non fare niente.
    Almeno a leggere i vari commenti sui social e stampa locale dove vivo.
    La vita è veramente molto semplice, ma noi insistiamo nel renderla complicata.
    Confucio

  11. #71
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    Esistono avvocati coscienziosi?
    Qualunque cosa accade, se ad esempio il retro stazione è luogo di degrado, di spazzatura, spaccio è colpa del sindaco
    Se si accoltellano in centro o vicinanze della stazione.... è "colpa del sindaco"
    Se rubano le scarpe e la felpa al ragazzino in centro.... è "colpa del sindaco".
    Se non riparano le porte rotte della stazione....l'acqua che penetra dal soffitto....il sindaco che fa invece di sollecitare chi dovrebbe?
    Qualunque cosa fa o non fa è sempre colpa del sindaco di turno, "sinistro" da anni o del medesimo partito riconfermato, ma se fosse "destro" credo sarebbe uguale accusato dall'opposizione di non fare niente.
    Almeno a leggere i vari commenti sui social e stampa locale dove vivo.
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  12. #72
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    Dovresti chiederlo alle guardie carcerarie che vivono talvolta in situazioni peggiori di certi detenuti, che le carceri siano strapiene lo sanno tutti, o almeno lo si evince da ciò che legge sui giornali.
    Si. E qua si va su un terreno abbastanza "impervio". A quanto ho modo di capire, dagli studi fatti e non da altro, quando si prospetta una proposta di legge che contempli un provvedimento di indulto o di amnistia, allora il conteggio dei detenuti pesa. Non pesa per quello che è numericamente in sé, ma perché se tu dici che si vuole fare una amnistia sposti voti "liberi" verso la tua parte politica, perché anche le famiglie dei detenuti e le organizzazioni a tutela, possibilmente di certe "idee", "votano". Quindi tenere l'attenzione puntata sul "problema carcerario" giova ad un certo pensiero politico, perché si dice: "se le tutele minime" a livello di reddito di provenienza "istituti sociali, di previdenza ecc.," non sono quelle che diciamo noi, allora noi proponiamo un referendum pro amnistia."
    La realtà delle cose è un'altra: l'art. 27 della Costituzione dice che la pena deve avere valore "rieducativo" e le carceri a questo servono: a rieducare e lo fanno anche. Ma ovviamente se si prendono le parti politiche che non vogliono ragionare secondo Costituzione ma secondo la propria idea di "società", allora tu hai che il "sovraffollamento" degli istituti di pena è un "mantra" a cui in definitiva credono tutti. I siti istituzionali ci sarebbero anche, ma si contestano perfino le statistiche ufficiali. Insomma ci vuole "pazienza".

  13. #73
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    Citazione Originariamente Scritto da sandor Visualizza Messaggio
    Si. E qua si va su un terreno abbastanza "impervio". A quanto ho modo di capire, dagli studi fatti e non da altro, quando si prospetta una proposta di legge che contempli un provvedimento di indulto o di amnistia, allora il conteggio dei detenuti pesa. Non pesa per quello che è numericamente in sé, ma perché se tu dici che si vuole fare una amnistia sposti voti "liberi" verso la tua parte politica, perché anche le famiglie dei detenuti e le organizzazioni a tutela, possibilmente di certe "idee", "votano". Quindi tenere l'attenzione puntata sul "problema carcerario" giova ad un certo pensiero politico, perché si dice: "se le tutele minime" a livello di reddito di provenienza "istituti sociali, di previdenza ecc.," non sono quelle che diciamo noi, allora noi proponiamo un referendum pro amnistia."
    La realtà delle cose è un'altra: l'art. 27 della Costituzione dice che la pena deve avere valore "rieducativo" e le carceri a questo servono: a rieducare e lo fanno anche. Ma ovviamente se si prendono le parti politiche che non vogliono ragionare secondo Costituzione ma secondo la propria idea di "società", allora tu hai che il "sovraffollamento" degli istituti di pena è un "mantra" a cui in definitiva credono tutti. I siti istituzionali ci sarebbero anche, ma si contestano perfino le statistiche ufficiali. Insomma ci vuole "pazienza".
    L'amnistia non credo che sia una gran soluzione, anche se a quanto pare la complessità sociale è talmente intricata che come fai sbagli, pene lievi, no perché non sono adeguate a certi reati. Troppo severe, neppure, sono eccessive.
    E' pur vero, lo dico per esperienza che alcuni comportamenti sono difficili da contenere, come sto cercando di dire fin dall'inizio, siamo andati troppo avanti, bisognerebbe iniziare a riflettere seriamente su quale sia l'obiettivo della nostra società, altrimenti continueremo a non capire che alcuni fenomeni sono il frutto di un modello sociale poco attento.

  14. #74
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    Citazione Originariamente Scritto da Ninag Visualizza Messaggio
    L'amnistia non credo che sia una gran soluzione, anche se a quanto pare la complessità sociale è talmente intricata che come fai sbagli, pene lievi, no perché non sono adeguate a certi reati. Troppo severe, neppure, sono eccessive.
    E' pur vero, lo dico per esperienza che alcuni comportamenti sono difficili da contenere, come sto cercando di dire fin dall'inizio, siamo andati troppo avanti, bisognerebbe iniziare a riflettere seriamente su quale sia l'obiettivo della nostra società, altrimenti continueremo a non capire che alcuni fenomeni sono il frutto di un modello sociale poco attento.
    A me pare di capire che se si continuano a rompere le "teste" di gente che si spende a tutela dell'ordine e della civile convivenza non si va da nessuna parte. Non so se ti ricordi l'episodio in cui l'allora ministro dell'interno, si era nei primi anni post/sessantotto, mandò le forze speciali a sedare le rivolte urbane, ecco anche allora un motivo c'era. Se pensi che il modello sociale (?) sia poco attento proponine uno alternativo ma sempre nei limiti della Costituzione. Se puoi. E se no sono cavoli "amari". Per tutti. Nella situazione presente.

  15. #75
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    Non so se ti ricordi l'episodio in cui l'allora ministro dell'interno, si era nei primi anni post/sessantotto,
    .
    Non ho presente chi fosse il ministro, mi ricordo solo di Cossiga, che non era molto amato negli anni in cui era ministro degli interni. Di cui ho comunque rispetto in quanto presidente.
    Non ho detto di avere la soluzione per risolvere i problemi sociali, ma ripartire dai modelli educativi non sarebbe male e per quanto la cosa sia desueta anche dalle famiglie.

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