Buon pomeriggio Carlino, perché mi mortifichi citandomi i laici “sempre siano lodati” e fra loro quasi contemporanei filosofi Seneca ed Epitteto ?

Fammi rimanere nel mondo delle apparenze sociali mentre risuonano nelle mie orecchie le prime parole nel prologo dell’Ecclesiaste. Mi sembra che giungano dalla voce stentorea di Dio assiso in trono nell’alto dei cieli:

“Parole di Qoèlet, figlio di Davide, re a Gerusalemme.
Vanità delle vanità, dice Qoèlet,
vanità delle vanità: tutto è vanità”.


Lasciami respirare il profumo dell’incenso che brucia nel turibolo. Mentre lo faccio oscillare alte spirali del suo fumo mi avvolgono e mi par di udire la voce del cardinale Gianfranco Ravasi.

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https://www.youtube.com/watch?v=UaKG1boeOYMperché