Segni
Preferisco le mani
ruvide, minuscole
carezzevoli,violente.
Raccontano i sogni
le preferisco al piede
sono così capaci.
Si piegano piano
non fanno rumore.
A volte si fermano
hanno pensieri
forse giocano.
RITRATTO DI UOMO.
Non sono un uomo per le masse; colui che è dilaniato dalle incalcolabili
contraddizioni del mondo...
Perciò ho voluto mostrarmi al grande circo della vita, quasi franco tiratore ed anarchico del male: distruggere, dilaniare, spegnere vite umane.
Nella realtà "edifico" poco, credendo di distruggere molto: nè ne risente il mondo, nè ne patiscono le assise sociali.
Ciò mi rattrista profondamente.
Assumerà adesso maggior significato la mia benefica iniziativa?
Intendo dire un bene assolutamente puro.
Se fossi principe lapiderei ricchezze, elargirei ai poveri, regalerei terre a chi non le ha; ma nulla servirà a nulla.
Nuove invidie, nuovi mali.
Altri popoli si scontreranno, altre proprietà brameranno il mio, il tuo ed il nostro.
Perciò dovrò esigere l'assoluto... sia nel bene che nel male.
Approdare alla fine, al nulla, alla morte.
"Il mio tempo non è ancora venuto; alcuni nascono postumi"
Il gioco del tempo
là dove tutto è cominciato
là dove tutto finirÃ
coglierò le uniche cose che hai lasciato andandotene
il roseto, si arrrampica ancora dietro casa
continuerò a cogliere queste rose piccole e grandi, rosse e quasi blu
e ne farò mazzi da mettere sulla mensola del camino
l ricordi belli restano per sempre.
"Il mio tempo non è ancora venuto; alcuni nascono postumi"
Mi piace leggere le tue poesie. Sono come miniature preziose.
IL LOTO
Il loto affonda le sue radici nel fango,
nelle acque torbide, putride lui cresce,
attirato irresistibilmente da quella luce
che ignora
ma di cui ha presentimento
e che lo trae
e lo attira
e lo solleva
e lo costringe a salire
e che, all'improvviso, incontra
quando, arrivato alla superficie,
la raggiunge.
Allora, glorioso, si apre
si espande
e, accecato,
abbaglia ognuno
con il suo indicibile splendore.
"Il mio tempo non è ancora venuto; alcuni nascono postumi"
La poesia è una fiamma che brucia lentamente.
Falò
Fuoco e lampi
fiori tra rovi,
cercate il plenilunio
occhi al cielo
che raccontano
che ardono.
Punto di svolta
di trama sottile
distesa rocciosa,
caduta infinita.
il vestito racconta
di estati sognate.
"Foglie"
Guardo dalla finestra.
Pomeriggio di luce incostante.
Vento. C'è un albero
con la chioma che fluttua.
Le ultime foglie in alto
si muovono nel cielo,
come mani che chiedono
aiuto.
Ed il tempo scorre, è
troppo tardi, la vita è passata.
Gli errori non possono essere
corretti.
Voglio essere quell'albero,
seguire solo il vento.
Con le ultime foglie.
"Il mio tempo non è ancora venuto; alcuni nascono postumi"
Se domani non venisse
Se domani non venisse
ogni parola che ho nel cuore
ogni sentimento
ogni sguardo
ogni gesto
ogni discorso su tutto e niente
ogni cosa che io ho visto
ogni mio sogno da raccontarti
ogni cosa ho provato mentre mi hai sorriso
ogni bacio che mi hai dato
ogni carezza
ogni abbraccio
la tua intelligenza
le nostre corse ridendo sotto la pioggia
l'amore
il tuo profumo
la luce nei tuoi occhi
il tuo modo di camminare
respirare e muoverti
le tue labbra
i tuoi sogni tenuti in quel luogo segreto
rivelato solo a me
la gioia di sapere che ci sei
quando mi chiami con la tua voce.
Tutto si confonderebbe in un vento buio
tutto quanto non ti ho detto
tutto quanto non ho fatto
che resterebbe da dire e da fare
per te
con te.
Se domani non venisse.
"Il mio tempo non è ancora venuto; alcuni nascono postumi"