Che i paesi sottosviluppati, qualora - ma ne dubito - vengano a conoscenza della iniziativa di Ferrara, inorridiranno chiedendosi come si possa mettere sullo stesso piano una moratoria contro la pena di morte ed una contro il diritto della donna stuprata e/o in rischio di vita, di abortire.

Certo, non conosco i termini in cui la proposta è stata avanzata, ma una moratoria contro l'aborto darebbe gli strumenti ai governi più ortodossi dei paesi del terzo mondo di negare il diritto all'aborto alle donne in rischio di vita.

Perchè ricordiamolo, per la Chiesa (e i fatti in Guatemala sono lapalissiani) la donna incinta in pericolo di morte deve morire pur di portare alla luce un neonato (naturalmente anche se questo avesse infime possibilità di sopravvivenza), anche se la donna in questione ha 13 anni. Ed è successo.

Insomma, la solita disgustosa propaganda del ciccione venduto, sai che novità.