Ne dubito.
Forse tale asserzione ha valore per chi non li sa leggere, non ama leggere ed è eufemisticamente un pò superficiale e pigro a livello mentale (sono molti in Italia), non ama un linguaggio piuttosto corretto ed articolato, approfondire, le astrazioni, le precisazioni e le sottigliezze, mentre ama le generalizzazioni stereotipate e le frasette di 3/4 parole od una riga (magari a vanvera) per allietare il lettore, per esempio.
Direbbe l'opposto chiunque conoscesse un minimo di nozioni di psicologia e quindi constatasse che chi si trova a vivere in un luogo chiuso per dei mesi, controllato e registrato 24/24 da telecamere nonchè mostrato in tempo reale al pubblico, difficilmente riesce a recitare sempre a meno che sia un attore degno di Hollywood, date le innumerevoli provocazioni interne e provenienti dall'esterno, nonchè certe attrazioni sessuali che necessariamente rendono più difficile l'inibizione dei propri istinti.









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