Carrello Frenante per aerei civili

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  • frallog
    Opinionista
    • 17/11/06
    • 13

    #1

    Carrello Frenante per aerei civili

    Un aereo quando rulla su di una pista fa essenzialmente due cose:

    1) Una lunga accelerata in fase di decollo

    2) Una lunghissima frenata in fase di atterraggio

    Prendiamo ora la (2). Per quanto detto nulla si presta piu' di un aereo a dei freni elettromagnetici. Intendiamoci non dico che l'aereo deve avere dei freni unicamente elettro-magnetici (a proposito ma quando arriveranno quelli termo-magnetici?) ma che deve combinare la tecnologia di frenata standard con quella di sistemi elettromagnetici a recupero di energia. Nel caso degli aerei, per la tipologia di frenata, io penso che il recupero possa sfiorare il 40%-45% dell'energia totale.

    Ora pero' in frenata l'energia non viene recuperata, essa viene invece spesa immediatamente per generare altro sistema di freno. La batteria tampone che viene caricata durante la frenata, a sua volta e' collegata a una potente turbina elettrica controrotante (ruotante in modo da spingere l'aria contro la direzione di marcia. Essa e' anche inclinata all'insu' di 30
    Un piccolo fisico
  • frallog
    Opinionista
    • 17/11/06
    • 13

    #2
    In alternativa al sistema descritto che e' molto complesso e costoso si puo' pensare un sistema di gran lunga piu' semplice. In volo le turbine dell'aereo caricano anche un sistema a compressori a stadi multipli. Tali compressori alla fine alimentano un serbatoio di aria compressa diciamo di 500 litri a 800 bar (l'aria a quella pressione e' praticamente liquida).

    Fatto questo all'atterraggio un sistema di cannule scarica la pressione direttamente sul carrello del veivolo. Lo scarico avviene nella modalita' prima descritta, cioe' direzionato in avanti ed in alto diciamo di 30
    Un piccolo fisico

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    • cerealkiller
      curioso
      • 08/03/05
      • 1214

      #3
      idea 1:
      cavolata perchè:
      1-sistema complesso, peso alto da portare in giro, maggiore massa frenata, turbina nel carrello OMG, vano carrello assurdo, freni che frenano di meno (studiati il sistema di pacco dischi pastiglie di un aereo, son mooooolto più efficenti)
      quindi freneresti di meno a livello di ruote, avresti una maggiore massa da frenare, avresti un peso maggiore da portare in giro, uan comlicazione maggiore, una maggiore manutenzione e in più andresti a disturbare l'aria che entra in turbina, quella si che viene usata per frenare grazie ai deviatori di flusso.


      idea 2.
      cavolata perchè:
      maggiore peso a bordo (ha idea dello spessore del serbatoio?), maggiore complicazione per niente, 500 litri di aria anche se liquida sparati fuori non dan certo un gran contributo con la loro quntità di moto, inoltre decomprimendosi raffredderebbero di brutto tutto il sistema con conseguenti casini, dovrei riscaldare tutto.
      senza tenere conto che se spillo aria a 800 bar avrà una temperatura oscena e dovrei pure raffreddarla!


      considera poi che la lunghezza di una pista di un aereoporto è dovuta allo spazio per il decollo, non a quello per l'atterraggio quindi non gliene frega niente a nessuno di accorciare lo spazio di atterraggio perchè con i sistemi di oggi è già molto di meno di quello che serve per decollare

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