Se ti riferisci alla risposta in frequenza, di solito un paio di auricolari normali per riproduttori mp3 funzionano su una gamma di frequenza da circa 20 Hz a 20 kHz, cioè 20.000 Hz, se non erro.
In quelle di maggiore qualità, come quelle della Bose, il limite inferiore e superiore di tale intervallo di frequenza in risposta sono, rispettivamente, più basso e più alto.
Spero che non si tratti di mettere delle cuffie ad una persona mentre dorme, per scherzo, ed a bassissima frequenza ma con una discreta pulizia dell'audio, per verificare il suo comportamento il mattino seguente.
Perchè non è uno scherzo certamente piacevole, almeno per il malcapitato di turno una volta svegliatosi la mattina seguente, anche se divertente.
Dipende dal proprio genere musicale prediletto.
Io, ad esempio, ascolto prevalentemente elettro-dark, darkwave, industrial e gothic/rock (musica spesso melodica), quindi per me è fondamentale che la cuffia o gli auricolari abbiano, come minimo, uno spettro di frequenza che possa permettere di esaltare le frequenze bassissime, oltre alla pulizia e qualità del suono in sè.
Esistono in commercio cuffie che hanno uno spettro di frequenza più ampio di quello classico e non avrebbe senso produrle così se l'orecchio umano non potesse comunque sfruttarne le peculiarità.
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