Ludi Balneari e Intelligenza Artificiale

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  • Kurono Toriga
    Opinionista
    • 20/12/17
    • 488

    #1

    Ludi Balneari e Intelligenza Artificiale

    C’è chi taglia e cuce brache,
    chi leoni addestra in gabbia,
    chi va in cerca di lumache...
    Io... fo buchi nella sabbia.

    (Ernesto Ragazzoni, "Poesie")


    I giochi da spiaggia - argomento quanto mai attuale - si sono evoluti nel tempo: per i bambini c'erano secchiello e paletta per costruire castelli e scavare buchi nella sabbia alla ricerca dell'acqua e c'era il "taglia e cuci" pettegolo delle signore sui vicini di ombrellone e sull'universo mondo; ma i buchi nella sabbia sono oggi proibitissimi, per non acciaccare chi passeggia sulla battigia, e le signore spettegolano piuttosto con scrolling compulsivo sui social che sussurrando fra loro.
    Resta, ultimo lacerto di un mondo in via di sparizione, l'immortale Settimana Enigmistica che ancora, come allora, resiste imperterrita tra gli svaghi da lettino balneare.
    Così l'altro ieri mi sono svegliato con l'idea di far creare un gioco balneare di tipo enigmistico alla Intelligenza Artificiale, un gioco che ho chiamato "Crucimagico".
    Il giocatore deve inserire in uno schema quadrato parole che si possano leggere sia in orizzontale che in verticale, come nel noto quanto misterioso quadrato alfamagico latino del SATOR (SATOR, AREPO, TENET, OPERA, ROTAS).

    Queste sono le istruzioni che ho dato a Gemini (https://gemini.google.com/):

    Cara, scrivi una applicazione di nome "Crucimagico" con queste caratteristiche:
    Viene presentato un quadrato composto da 4 per 4 caselle.
    Deve essere presente la possibilità di inserire caratteri nelle caselle vuote oppure bloccarle con un quadrato nero, come nei cruciverba.
    Il giocatore deve riempire le caselle con lettere dell'alfabeto o con caselle nere, componendo parole in senso orizzontale e verticale come nelle parole crociate.
    Deve essere presente un tasto "Controlla Parole" per verificare tutte le parole inserite di più di 2 caratteri (orizzontali e verticali) con una query su un database dizionario, un tasto "help", un tasto "Cambia Dimensione" che pulisce il quadrato e chiede la dimensione desiderata, un tasto "salva" che salva lo stato corrente in un file locale e un tasto "ripristina" che recupera uno stato salvato.
    Come strumento di aiuto deve essere presente la possibilità di consultare il dizionario filtrando le parole con caratteri alfabetici in posizioni determinate o caratteri speciali per selezionare qualsiasi carattere (.), vocali (+) o consonanti(-).
    Se tutte le caselle sono riempite e sono verificate ok, viene aggiornato il punteggio ottenuto e inserito in una classifica generale sul database.
    Il punteggio è calcolato moltiplicando il valore delle lettere utilizzate, valorizzate con le regole di Scarabeo, con bonus speciali per i quadrati magici.


    E questo è quanto è uscito dai potenti mezzi dei server dell'AI:






    e si può giocare qui: CRUCIMAGICO

    Questo è il mio record, per ora, un 6x6 che vale ben 936 punti:






    Il dizionario che ho fornito all'app contiene 600.000 parole per lo più italiane comprese le forme tronche (come "amor" "andiam", particolarmente utili perché finiscono con una consonante); essendo stato rastrellato su internet contiene anche parole straniere e parole inesistenti il che può facilitare nella composizione di quadrati alfamagici rispetto a un dizionario strettamente corretto).
    Oltre la dimensione di lato 6, creare un quadrato alfamagico credo sia molto difficile, ma si possono ottenere punteggi elevati sulle maggiori dimensioni anche riempendo le caselle come in un cruciverba, usando le caselle nere (e molte zeta).

    Poca spesa, molta resa: se finisco il Bartezzaghi troppo presto, ecco pronto l'alfamagico passatempo.
    Last edited by Kurono Toriga; Oggi, 11:11.
  • Bauxite
    Cosmo-Agonica

    • 25/12/09
    • 36342

    #2
    La banalità del cervello umano,mio, che avrebbe aggiunto ORAM, ROMA,RAMO...
    Sicuramente ci sarà un calcolo che ignoro e che funziona solo con caselle di numeri pari.

    Vado a finire il saggio della Harkup, 'ché leggere mi salva già parecchio.

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