Tanto ormai chi piu' chi meno quasi tutti abbiamo a che fare con i prodotti della Mela.
Nell'apertura del tradizionale WWDC di ieri parlando del mercato iOS i numeri mostrati sono stati impressionanti:
44% del mercato
25 milioni di iPad venduti negli ultimi 14 mesi
130 milioni di libri venduti su iBookstore
14 miliardi di App scaricate in totale da App Store
quanto avrei voluto comprare due azioni Apple nel '97....
Comunque le novita' di ieri sono state il nuovo MacOS, il nuovo iOS e il nuovo iCloud. Tralasciando i primi due, mi piacerebbe concentrarmi su iCloud.
Cos'e'? Per chi non lo sa e' un servizio retto da un'architettura impressionante che permette lo storage remoto dei propri dati, rendendoli disponibili da qualsiasi device, a patto di essere sotto copertura di una qualche connessione a internet.
Diverse sono le soluzioni e le proposte della concorrenza, Apple ci arriva solo adesso semplicemente perche' non era organizzata. Ora con il nuovo datacenter e' stato possibile offrire un tale servizio. Niente di rivoluzionario quindi, se non fosse che e' free (e questo per Apple si che e' rivoluzionario) e che finalmente e' stato messo in soffitta quel disastro di MobileMe.
Visto che il cloud computing sembra essere l'immediato futuro dell'informatica, vi chiedo se come me siete di quelle persone che ancora vivono nel paradigma dei "dati miei, hard disk miei". Affidereste i vostri dati ad un pur sicurissimo datacenter di un'azienda commerciale?
Ignoriamo per un attimo che la sicurezza informatica esiste fino al momento in cui questa non viene violata, chi ci garantisce che le aziende non sfruttino questi dati per scorrettissimi fini di lucro?
Succede gia' con google, e' vero. Ma google non ha la quota di mercato di Apple, non ha i dispositivi di Apple e non ha l'appeal di Apple (l'Appleal).
Personalmente ho o un MacBookPro, un iPhone e un iPod, o come la chiamo io "la triade".
Se poi Apple si puo' permettere di commercializzare il nuovo MacOS a 23,99
Nell'apertura del tradizionale WWDC di ieri parlando del mercato iOS i numeri mostrati sono stati impressionanti:
44% del mercato
25 milioni di iPad venduti negli ultimi 14 mesi
130 milioni di libri venduti su iBookstore
14 miliardi di App scaricate in totale da App Store
quanto avrei voluto comprare due azioni Apple nel '97....
Comunque le novita' di ieri sono state il nuovo MacOS, il nuovo iOS e il nuovo iCloud. Tralasciando i primi due, mi piacerebbe concentrarmi su iCloud.
Cos'e'? Per chi non lo sa e' un servizio retto da un'architettura impressionante che permette lo storage remoto dei propri dati, rendendoli disponibili da qualsiasi device, a patto di essere sotto copertura di una qualche connessione a internet.
Diverse sono le soluzioni e le proposte della concorrenza, Apple ci arriva solo adesso semplicemente perche' non era organizzata. Ora con il nuovo datacenter e' stato possibile offrire un tale servizio. Niente di rivoluzionario quindi, se non fosse che e' free (e questo per Apple si che e' rivoluzionario) e che finalmente e' stato messo in soffitta quel disastro di MobileMe.
Visto che il cloud computing sembra essere l'immediato futuro dell'informatica, vi chiedo se come me siete di quelle persone che ancora vivono nel paradigma dei "dati miei, hard disk miei". Affidereste i vostri dati ad un pur sicurissimo datacenter di un'azienda commerciale?
Ignoriamo per un attimo che la sicurezza informatica esiste fino al momento in cui questa non viene violata, chi ci garantisce che le aziende non sfruttino questi dati per scorrettissimi fini di lucro?
Succede gia' con google, e' vero. Ma google non ha la quota di mercato di Apple, non ha i dispositivi di Apple e non ha l'appeal di Apple (l'Appleal).
Personalmente ho o un MacBookPro, un iPhone e un iPod, o come la chiamo io "la triade".
Se poi Apple si puo' permettere di commercializzare il nuovo MacOS a 23,99

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