Sono fuori dal tunnel del divertimento. Quando esco di casa e mi annoio sono molto contento. Quando esco di casa e mi annoio sono molto più contento... Di te che spendi stipendi stipato in posti stupendi tra culi su cubi succubi di beat orrendi succhi brandy e ti stendi, dandy, non mi comprendi, senti, tu non ti offendi se ti dico che sei trendy, prendi me, per esempio, non mi stempio per un tempio del divertimento essendo amico di Baldan Bembo sono "un silenzio che può diventare musica" se rimo sghembo su qualsiasi tempo che sfrequenzo. Collaudo l'autoradio, nell'auto cauto resto faccia a faccia con una focaccia, altro che lauto pasto. Capomastro, con validi manovali ricostruisco gli argini di una giornata ai margini della disco e mi stupisco quando si uniscono al banchetto che imbastisco che dopo mischiano il brachetto e non capisco com'è che si finisce a parlare di Jeeg Robot e delle "Strade di San Francisco". Sono fuori dal tunnel del divertimento. Quando esco di casa e mi annoio sono molto contento. Quando esco di casa e mi annoio sono molto più contento... Mi piace il cinema e parecchio, per questo mi chiamano vecchio, è da giovani spumarsi e laccarsi davanti allo specchio? Sono vecchio, punto, e prendo spunto dal tuo unto ciuffo, mi sento stretto come quando inchiappetto un puffo. "oooh, io odio Caparezza..." Sbuffo pensando a serate tipo del tipo "Che facciamo?" Io ho una Tipo di seconda mano che mi fa da pub, da disco e da divano, sono qua, come un allodola questo è il mio ramo. Io, immune al pattume della tv di costume, in volo senza piume in un volume di fumetti sotto il lume, non c'è paragone basta una birra in fermentazione e la tipa in fibrillazione per la nuova posizione. M'attizza la zizza piena, mi delizia la tizia oscena, ho fame, no problema se se mi sfizia la pizza a cena. Serate a tema ben accette, salame a fette spesse, vhs e se non bastasse su le casse. Sono fuori dal tunnel del divertimento. Quando esco di casa e mi annoio sono molto contento. Quando esco di casa e mi annoio sono molto più contento... "Gli incontri, gli scontri, lo scambio di opinioni, persone che son fatte di nomi e di cognomi, venghino signori, che qui c'è il vino buono, le pagine del libro e le melodie del suono, si vive di ricordi, signori, e di giochi, di abbracci sinceri, di baci e di fuochi, di tutti i momenti, tristi e divertenti, e non di momenti tristemente divertenti."
In discoteca non si diverte più nessuno eppure sono tutte piene :-) Proprio ieri parlavo di questo argomente con un mio amico che mi ha accusato di essere invecchiato solo perchè gli ho detto che non mi piace più andare nei posti dove c'è la musica a legno e non si riesce a conversare!!!
In realtà non mi sono mai piaciuti quei posti ma prima ci andavo lo stesso..meglio una semplice cena tra amici dove si discute,si gioca a carte,tornei con la play!!
Secondo me sapersi divertire è una condizione mentale,una predisposizione caratteriale come dire...io per esempio mi diverto facendo quasi qualunque cosa,anche qualcosa di apparentemente banale,invece c'è gente che non si diverte mai,che vorrebbe fare sempre qualcosa di diverso o che per divertirsi ha bisogno di espedienti come il fumo o l'alcool...lo trovo un po' triste a dire il vero...molti miei amici mi dicono"ma come?Noi fumiamo e tu sei fuori di testa?"Questo perchè riesco a divertirmi in ogni occasione senza per forza fare chissà che.
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