Ci sono sere di sorrisi,di certezze.
Sere di stanchezza,di ritorno.
Sere della mia testa appoggiata sulla tua spalla.
Sere che mi addormento,e sto così bene che non pensavo avrei mai potuto dirlo.
Ci sono sere di preoccupazioni.Tante,troppe.
Ci sono sere di ricordi persi,di futuri incerti.
Ci sono sere che volto le spalle al passato,nonostante tutto.Ora basta.
Ci sono sere insensibili che vorresti non passassero mai,ma che se ne vanno ugualmente.
La volontà non condiziona nulla.
Ci sono sere di mani strette convulsamente.
Ci sono sere che capisci quanto possano cambiare le persone.
Ci sono sere che non mi manchi più.
Sere che i lampioni sono spenti e tutto è avvolto dall'oscurità.
Sere di stesse canzoni canticchiate a voce bassa,così che gli altri non ci sentano.
Ci sono sere che, alla fine, si va in quel ristorante.
Sere che mi sento agitata.
Sere che arriva il cameriere con il digestivo, sorrido, perchè già so chi me l'ha offerto.
Sere che mi sembra di ritornare a mesi fa.
Sere che non chiudi occhio, che mi giro nel letto ripensando a tutti quei momenti..
Sere che non mi sento tanto bene, che ho bisogno di sedermi.
Sere di..musica.
Ci sono sere che ripenso a te,quando ti ho vista l'ultima volta.
I tuoi occhi che non erano più i tuoi,le parole sconnesse che non capivi neppure tu,le urla e le offese.
Chissà se anche lei,arrivata ai suoi ultimi attimi,era così.
Ci sono sere che penso sia meglio non averti vista alla fine.
Sei morta senza che io sia potuta venire al tuo funerale.
Ci sono sere che aprendo la porta mi ritrovo davanti il tuo viso in lacrime.
E penso al peggio.
Penso a lei.
Ho provato quasi un senso di sollievo sapendo che non si trattava di ciò che pensavo.
Un cinico senso di sollievo,senza pentimenti.
Sere che sento cosa stai provando e ti stringo a me.
Io che sono la più piccola consolo te,di 20 anni più grande di me.
E ti sento fragile,debole,tra le mie braccia.
E sento quello che hai provato 6 anni fa.
Che ho provato anche io.
Ma hai bisogno di me,hai bisogno di qualcuno che non pianga.
Ci sono sere che non lo farò davanti a te.
Non lo farò per lei.
Lo farò perchè ho sentito quello che stavi provando.
Ed è stato atroce.
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