Siate padroni di Voi, penetrate nel Vostro essere per cogliere il battito della vita. Spezzate i vincoli che V'inceppano, allungate la mano per afferrare l'ignoto, avventurateVi nel buio, spalancate le braccia all'abbraccio dell'aria e fatene un paio d'ali, per librarVi in alto
sere che leggo la sua mail e scoppio a piangere per la felicità. sere che certe frasi semplici e istintive raggiungono più facilmente il cuore e più difficilmente si cancellano..
sere prima tra le sue braccia... in tutta quell'intimità che desideravamo...
sere che hanno un'eco infinita, che ti segue come un'ombra..
sere che mi dicono che sprizzo gioia da tutti i pori..poi hanno capito anche il perchè..
per quanto si progetti, si pianifichi e si voglia, le cose vengono quando meno ce l'aspettiamo, dove mai penseremmo di trovarle
Ci sono sere di"ti amo"e sere di "ti voglio"...
sere di pizza ordinata all'ultimo minuto,
sere che si addormenta all'improvviso,
sere che mi sveglia all'improvviso,
sere che ancora non ci credo che sia tutto così perfetto.
Sere che si alternano tra gioia e frustrazione,
sere che mi fa sentire in paradiso e subito dopo all'inferno,
sere come montagne russe, che salgono e scendono,
sere che sei tra le sue braccia e ti sembra di essere in un'altra dimension
sere che ogni volta lui fa crollare quello che si era costruito,
sere che ti domandi quanto potrai reggere questa situazione,
sere che preferisci non cercare una risposta....
“Io e il mio gatto... siamo due randagi senza nome che non appartengono a nessuno e a cui nessuno appartiene” [cit. Colazione da Tiffany]
Noi vogliamo cantare l'amor del pericolo, l'abitudine all'energia e alla temerità [cit: Manifesto futurista] .
Sere a guardare insieme la partita e parlare piano.
sere che i suoi dubbi sono durissimi da scalzare,
sere che è una sfida per me, e anche per lui...
“Io e il mio gatto... siamo due randagi senza nome che non appartengono a nessuno e a cui nessuno appartiene” [cit. Colazione da Tiffany]
Noi vogliamo cantare l'amor del pericolo, l'abitudine all'energia e alla temerità [cit: Manifesto futurista] .
sere che spero finiscano presto, prestissimo.
sere che pongono fine ad una giornata orribile, passata a maledirlo, a piangere anche per quella mummia, a ricevere l'unica notizia che ero sicura non avrei mai più ricevuto. e che cazzo..che cosa avete oggi contro di me?!
sere che mi invento qualcosa di terribile per cercare di fargli avere una reazione..inutilmente..
per quanto si progetti, si pianifichi e si voglia, le cose vengono quando meno ce l'aspettiamo, dove mai penseremmo di trovarle
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