con i tempi che corrono uno straccio di lavoro malfamato meglio tenerselo?
" Non siamo in un salotto borbonico col mignolo sollevato e l'inchino obbligatorio. Qui siamo tutti uguali. Non ti aspettare in un forum cose difficili da trovare pure tra amici e parenti."Nahui
La domanda è tendenziosa: "fine a se stessa" implica che la rinuncia non è finalizzata a nulla salvo al fatto stesso di rinunciare, se così fosse non avrebbe un senso (praticamente per definizione: senso=direzione se la direzione punta su se stessa non è una direzione), ma non mi viene in mente alcun esempio pratico, credo che la rinuncia (intesa nel senso di fare a meno di qualcosa o qualcuno, non nel senso di non proseguire in qualcosa perché troppo difficile o simili) sia spesso più sensata di quanto non lo sia l'abbondanza. (Per dirla con parole non mie il primo caso è una formalità, il secondo è una questione di qualità).
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