"Nulla si conosce interamente finché non vi si è girato tutt'attorno per arrivare al medesimo punto provenendo dalla parte opposta."
Arthur Schopenhauer
Concordo: il sacrificio ha un senso nel momento in cui è fortemente motivato. Ed è qualcosa che fai perché lo senti dentro, anche se ti costa parecchio, e se magari non ne avresti voglia.
Secondo te il sacrificio prevede che a monte vi sia una predisposizione ad esso?
“Io e il mio gatto... siamo due randagi senza nome che non appartengono a nessuno e a cui nessuno appartiene” [cit. Colazione da Tiffany]
Noi vogliamo cantare l'amor del pericolo, l'abitudine all'energia e alla temerità [cit: Manifesto futurista] .
No, presuppone l'inevitabilità. Per un motivo o per l'altro.
Rimpiangi qualche sacrificio fatto in vita tua?
"Nulla si conosce interamente finché non vi si è girato tutt'attorno per arrivare al medesimo punto provenendo dalla parte opposta."
Arthur Schopenhauer
Perchè nessuno fa sacrifici se non è costretto, per cui ci vuole una condizione di inevitabilità, per un sacrificio.
Come chiami una persona che fa sacrifici quando può scegliere un'alternativa migliore che gli offre il massimo risultato con il minimo sforzo?
"Nulla si conosce interamente finché non vi si è girato tutt'attorno per arrivare al medesimo punto provenendo dalla parte opposta."
Arthur Schopenhauer
In realtà molto spesso. Sembrerò poco normale, ma trovo che non vi sia nulla di più inesplicabile di quella che comunemente viene considerata normalità.
In cosa consiste il tuo "lato oscuro"?
“Io e il mio gatto... siamo due randagi senza nome che non appartengono a nessuno e a cui nessuno appartiene” [cit. Colazione da Tiffany]
Noi vogliamo cantare l'amor del pericolo, l'abitudine all'energia e alla temerità [cit: Manifesto futurista] .
il mio lato oscuro è lo stesso del mio lato "chiaro"... dipende da che punto lo si guarda... penso sia così per tutti...
posso essere vista come libera o sfuggente, coraggiosa o incosciente, mutabile o incostante, orginale o folle, affettuosa o insicura.... tante cose dipendono dall'inquadratura...
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Ducunt fata volentem, nolentem trahunt- il fato conduce dolcemente chi lo segue, trascina chi gli resiste.
Oddio... faccio fatica ad immaginarmi tra 20 giorni, figuriamoci 20 anni! Davvero, non lo so... non sono mai riuscita a guardare troppo in là nel futuro...
quanto programmi della tua vita?
“Io e il mio gatto... siamo due randagi senza nome che non appartengono a nessuno e a cui nessuno appartiene” [cit. Colazione da Tiffany]
Noi vogliamo cantare l'amor del pericolo, l'abitudine all'energia e alla temerità [cit: Manifesto futurista] .
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