"Nulla si conosce interamente finché non vi si è girato tutt'attorno per arrivare al medesimo punto provenendo dalla parte opposta."
Arthur Schopenhauer
L'unico per me, cioè non farne a nessuno, nemmeno a me stesso.
A Natale mi limiterò a meditare secondo lo spirito dello zen, cioè non pensando.
Perchè si deve essere buoni a Natale e non invece cattivi tutto l'anno, Natale compreso?
Non credo nella reincarnazione. Tuttavia io sono sempre stato precoce mentalmente quindi credo proprio di aver raggiunto la maturità mentale prima dei diciotto anni, purtroppo per gli altri e di chi si relazionava con me, individui femminili inclusi. I satanisti o gli ossessivi non sono psicopatici. Sono molto peggio.
Quando sei diventato/a una persona educata l'ultima volta?
E' l'adorabile capacità a trasferire sfortuna, negatività e mali oscuri a chi è stato più fortunato, capace o dedito all'impegno/sacrificio di te, almeno fino a quel momento.
Sei invidioso/a di te stesso e/o dell'eventuale invidia degli altri nei tuoi confronti?
Cos'è che i cattivi sanno ed i buoni non hanno ancora capito?
"Nulla si conosce interamente finché non vi si è girato tutt'attorno per arrivare al medesimo punto provenendo dalla parte opposta."
Arthur Schopenhauer
Che senza i cattivi loro (i buoni) non esisterebbero, quindi fossi in loro comincerei a rispettarli ed a smetterla di criticarli od a contrastarli (i cattivi).
Chi è il vero buono o cattivo in senso assoluto ed è un aspetto buono o cattivo domandarsi della loro esistenza?
Non credo esista un buono o un cattivo in senso assoluto. Bene e male sono insiti in noi, fanno parte della nostra natura. A noi il compito di gestirli.
Che senso ha la cattiveria?
“Io e il mio gatto... siamo due randagi senza nome che non appartengono a nessuno e a cui nessuno appartiene” [cit. Colazione da Tiffany]
Noi vogliamo cantare l'amor del pericolo, l'abitudine all'energia e alla temerità [cit: Manifesto futurista] .
Un pò di giorni fa sono riuscito a cadere contro dei sassi e del cemento, mentre correvo, ed a provocarmi qualche contusione nel corpo ed escoriazioni/tagli vari ad una gamba.
Mi piaceva sentire il dolore alla gamba quando fuoriesciva un pò il sangue dalle ferite, come adoro l'idea di dover zoppicare un pò finchè non si guarisce, senza impedirmi di forzare il fisico e correre ugualmente.
Mi incute forza e coraggio.
Quindi spero di cadere e farmi male di nuovo senza morire, per percepire la sofferenza fisica.
Non sarebbe meglio vivere senza obiettivi illusori o, meglio, smettere di vivere per sentirsi obbligati a crearsene qualcuno?
La cosa più sciocca che hai fatto in questi ultimi giorni?
"Nulla si conosce interamente finché non vi si è girato tutt'attorno per arrivare al medesimo punto provenendo dalla parte opposta."
Arthur Schopenhauer
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