"Nulla si conosce interamente finché non vi si è girato tutt'attorno per arrivare al medesimo punto provenendo dalla parte opposta."
Arthur Schopenhauer
"Nulla si conosce interamente finché non vi si è girato tutt'attorno per arrivare al medesimo punto provenendo dalla parte opposta."
Arthur Schopenhauer
Io tiro su bomba una volta all'anno, ma in quell'occasione spero abbiate carta e penna, perchè non capita spesso di sentire cosa passa per la testa di una donna pensante.
La mia carta del destino è: la regina di picche.
"Nulla si conosce interamente finché non vi si è girato tutt'attorno per arrivare al medesimo punto provenendo dalla parte opposta."
Arthur Schopenhauer
Nel mio profilo non c'è foto, ma non credo sia necessaria, ho puntato molto sull'arguzia (giocando un pò d'azzardo probabilmente). Eccedo in autostima e parlo politichese in modo abbastanza aggressivo, il mondo deve sapere che ho le OO, ma anche un'anima struggente.
Per il resto che dire? Qualcuno, anche in alto per la verità, ma non solo lui, mi dà addosso, qui mi si scherza, ma non ho ancora capito perchè, non me ne capacito io stessa. Di certo questa non è DEMOCRAZIA.
"Nulla si conosce interamente finché non vi si è girato tutt'attorno per arrivare al medesimo punto provenendo dalla parte opposta."
Arthur Schopenhauer
"Nulla si conosce interamente finché non vi si è girato tutt'attorno per arrivare al medesimo punto provenendo dalla parte opposta."
Arthur Schopenhauer
Facciamo una cosa...se l'utente in carica entro 2 giorni non si presenta, il gioco passa nelle mani del primo che scrive...quindi Bia...
Famò così?
Emozioni e pene non abbastanza profonde sopravvivono:
ma le grandi passioni e i grandi dolori vengono distrutti dalla loro stessa pienezza.
Mi chiedevo se vale la pena farsi coinvolgere, se non si è sicuri che si bagna perché davvero è ciapata. Me le immagino tutte con Ippo e con Pippo ed ad un certo punto, ho risolto in altro modo.
Credetemi, sono sincero/a.
- 300 gr. di riso Roma oppure Originario
- 100 gr. pecorino stagionato grattugiato
- 1 uovo
- un cucchiaio di prezzemolo tritato
- olio
- sale
Preparazione:
Lessare il riso, scolarlo e metterlo in una terrina. Lasciarlo intiepidire poi aggiungere il formaggio, l’uovo, il prezzemolo ed il sale.
Amalgamare con cura poi con le mani leggermente inumidite preparare le crocchette dando una forma allungata, passarle nel pangrattato e friggerle in olio ben caldo. Sgocciolare su carta da cucina e servire calde.
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