ricordo che eravamo in un paese chiamato tipo "100 buchi" vicino a S.Benedetto del tronto, trasandati accampati dietro un villino per passare la notte in sacco a pelo, i fari della macchina accesa che illuminava il nostro giaciglio in costruzione, una finestra si apri dalla villa: "andate via o chiamo i carabinieri", noi avendo la freccia sinistra anteriore della "tipo" che invece di essere arancione era marrone da quel mezzo etto di fumo ci allontanammo assonnati, con i sacco a pelo alla rinfusa dentro l' auto cattivi come non so!
ricordo quelle ore in tende trascorse a parlarci e ad abbracciarci.
ricordo con quanta tristezza e disapprovazione oggi ti ho salutato, ricordo quando mi hai chiamata per la terza volta in un'ora raccomandandomi di venire lunedi al nostro incontro.
ricordo quando mi ha regalato un oggetto a cui lui teneva tantissimo.
ricordo che sono scoppiata a piangere e l'ho abbracciato
ricordo quando mi sono tirata indietro.
ricordo e ricordo...ma ancora non so cosa fare..
per quanto si progetti, si pianifichi e si voglia, le cose vengono quando meno ce l'aspettiamo, dove mai penseremmo di trovarle
Ricordo di quella gita a Gardaland... Lei che mi chiedeva di fare una giosta "forte" per scaricare l'adrenalina... E quando la facemmo, mi prese una mano e la mise sul petto, pr farmi il sentire il cuore che le batteva a mille per la paura...
come una parola qualunque, scelta a caso, possa funzionarecome parola magica per disseppellire campi della memoria che giacevano sotto la polvere del tempo..
ricordo la seconda notte tra il 17 e il 18 agosto, quando con tenerezza ci siamo addormentati nel mio materassino sotto il mio sacco a pelo.
mi hai abbracciata e scaldata in quella notte un p
per quanto si progetti, si pianifichi e si voglia, le cose vengono quando meno ce l'aspettiamo, dove mai penseremmo di trovarle
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