Credo che qualche entità superiore abbia voluto farmela pagare. O il Karma. Non lo so.
Di sicuro è per la superbia
Stasera ero andato a fare uno degli atti che mi rendono diversi da voi mortali, insomma ero andato a trovare una persona per farle una sorpresa.
Dato che non potevo ri-chiederle la strada, mi sono sparato sul navighetor.
(avete già capito come va a finire, si)
Arrivo. Parcheggio a 100 metri (subito prima di una mezza curva). Dato il momento clou, faccio un po' di casino e dimentico sciarpa e altre cose insignificanti... ma pure il navigatore.
Entrata in scena, blabla (no, non vi farete i cazzi miei fino a questo punto
). Torniamo alla macchina.
Sorpresa. Il regalo dei vecchi se n'è andato, e al suo posto un vetro rotto. Il cruscotto è aperto, ma i buoni benzina (100€) sono lì che mi guardano con aria sorpresa.
Seccante. Lì per lì sono un po' incredulo. Era una strada di un centro abitato e non c'era anima viva in giro, se non quattro gatti (anziani) di una pizzeria lì vicino. La persona con me è ancora più incredula di me, dato che ci abita.
Ok. Sacchi e scotch, e si chiude. Nel togliere i residui mi taglio pure, e vabbè.
- omissis
-
Devo riprendere la macchina. Sigillato è sigillato. Perfetto, parto, ma di lì a poco mi renderò conto di quale simpatico avvenimento aerodinamico mi torturerà di lì a casa (80 km di autostrada.): il fottuto sacco sbattacchia, fa un casino mortale. Lo combatto con lo stereo, ma mi devo bloccare a 105km/h. A 130 si hanno gli stessi decibel di un trapano nella stanza accanto.
A metà strada, cambio strategia: a 150km/h, deo gratia, il sacchetto non ha il tempo di vibrare (o forse sono io che divento sordo). Anche se dà l'idea di salutarmi da un momento all'altro.
Regge, non mi iberno, e timpani permettendo sono a casa.
Ma guardate la data: 29 dicembre. Il 30 parto per Roma e torno il 4 o il 3. Temo che il concessionario mi riderà in faccia domani mattina, ma del resto non posso lasciare la macchina in sto stato lì dov'è in questo momento, cioè all'aperto, per una settimana.
(due anni fa s'era fottuta la batteria della lancia il 31 dicembre. e che coglioni)
Insomma, una bella seccatura no? Vabbè, questo calmerà i miei deliri di onnipotenza.
Almeno fino a dopodomani.
Credo.
Mi spiace più che altro perchè era un regalo dei miei... e per la palla di dover portare la macchina in concessionario...
Però fino ad oggi non m'era mai capitato, e certe volte me lo aspettavo pure (quelle due volte in due anni a milano che ho dimenticato il portafoglio o il cellulare).
Pirla io? Non mi giustifico ma ho l'attenuante del momento. E poi, porca puttana, il tempo di fare sta cosa e tornare, no? Cos'è, si appostano?
No, non è sfiga, è un disegno divino per farmela pagare
Mah, ci può anche stare.
Bene, ora posso andarmene affanculo nel letto. Tra 6 ore devo farmi ridere dietro dal concessionario.
Di sicuro è per la superbia

Stasera ero andato a fare uno degli atti che mi rendono diversi da voi mortali, insomma ero andato a trovare una persona per farle una sorpresa.
Dato che non potevo ri-chiederle la strada, mi sono sparato sul navighetor.
(avete già capito come va a finire, si)
Arrivo. Parcheggio a 100 metri (subito prima di una mezza curva). Dato il momento clou, faccio un po' di casino e dimentico sciarpa e altre cose insignificanti... ma pure il navigatore.
Entrata in scena, blabla (no, non vi farete i cazzi miei fino a questo punto
). Torniamo alla macchina.Sorpresa. Il regalo dei vecchi se n'è andato, e al suo posto un vetro rotto. Il cruscotto è aperto, ma i buoni benzina (100€) sono lì che mi guardano con aria sorpresa.
Seccante. Lì per lì sono un po' incredulo. Era una strada di un centro abitato e non c'era anima viva in giro, se non quattro gatti (anziani) di una pizzeria lì vicino. La persona con me è ancora più incredula di me, dato che ci abita.
Ok. Sacchi e scotch, e si chiude. Nel togliere i residui mi taglio pure, e vabbè.
- omissis
-Devo riprendere la macchina. Sigillato è sigillato. Perfetto, parto, ma di lì a poco mi renderò conto di quale simpatico avvenimento aerodinamico mi torturerà di lì a casa (80 km di autostrada.): il fottuto sacco sbattacchia, fa un casino mortale. Lo combatto con lo stereo, ma mi devo bloccare a 105km/h. A 130 si hanno gli stessi decibel di un trapano nella stanza accanto.
A metà strada, cambio strategia: a 150km/h, deo gratia, il sacchetto non ha il tempo di vibrare (o forse sono io che divento sordo). Anche se dà l'idea di salutarmi da un momento all'altro.
Regge, non mi iberno, e timpani permettendo sono a casa.
Ma guardate la data: 29 dicembre. Il 30 parto per Roma e torno il 4 o il 3. Temo che il concessionario mi riderà in faccia domani mattina, ma del resto non posso lasciare la macchina in sto stato lì dov'è in questo momento, cioè all'aperto, per una settimana.
(due anni fa s'era fottuta la batteria della lancia il 31 dicembre. e che coglioni)
Insomma, una bella seccatura no? Vabbè, questo calmerà i miei deliri di onnipotenza.
Almeno fino a dopodomani.
Credo.
Mi spiace più che altro perchè era un regalo dei miei... e per la palla di dover portare la macchina in concessionario...
Però fino ad oggi non m'era mai capitato, e certe volte me lo aspettavo pure (quelle due volte in due anni a milano che ho dimenticato il portafoglio o il cellulare).
Pirla io? Non mi giustifico ma ho l'attenuante del momento. E poi, porca puttana, il tempo di fare sta cosa e tornare, no? Cos'è, si appostano?
No, non è sfiga, è un disegno divino per farmela pagare

Mah, ci può anche stare.
Bene, ora posso andarmene affanculo nel letto. Tra 6 ore devo farmi ridere dietro dal concessionario.




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