Regole che potevano cambiare da quartiere in quartiere. Si prendeva un pezzo di muro ci si metteva spalle al muro tutti allineati e stretti stretti e uno a tre metri lanciava con le mani la palla cercando di colpire qualcuno. Dopo 3 volte che venivi colpito morivi e ti mettevi con il lanciatore. Fino a quando non restava un solo ragazzo che doveva schivare. A volte si continuava mettendo che il ragazzo doveva eliminare gli avversari lanciatori che ad ogni errore beccavano una pera e se bloccavi la palla ad un loro lancio eliminavi direttamente chi aveva lanciato
Assolutamente nascondino. Quante risate... contare era una tragedia, ma devo ammettere che ho contato assai di rado. E quando ero nascosta mi facevo la pipì addosso per la tensione
Poi c'era anche un-due-tre-stella, un gioco assurdo, dove uno al muro anzichè contare diceva "un-due-tre-stella!", e gridando "stella!" si doveva voltare verso i compagni, che, dopo un avanzare, a camminata veloce o a corsa, verso di lui, dovevano farsi trovare immobili. Chi sgarrava veniva eliminato. Gli altri dovevano essere messi alla prova da quello che faceva un-due-tre-stella, che doveva cercare di farli ridere o di farli muovere (senza usare però mani, quindi il solletico era irregolare). Chi superava la prova restava dov'era arrivato correndo durante l'un-due-tre-stella, chi non la superava tornava al punto di partenza. L'obbiettivo è arrivare a battere la mano sul muro dove è appoggiato il compagno, gridando "stella!". In questo modo si prende il posto al muro, e si ricomincia.
Oltre nascondino anche io (noi facevamo la variante a squadre),c'erano Mago mangia frutta (ci si accordava su chi faceva il mago che doveva acchiappare gli altri,intanto questi sceglievano nomi di frutta.Il mago doveva cercare di indovinare almeno un nome e,una volta chiamata,la persona che aveva questo frutto doveva correre,e il mago prenderlo) e poi Strega comanda colori (simile a mago mangia frutta,solo che la strega chiama un colore e gli altri devono cercarlo intorno e toccarlo.Il brutto era che il 90% delle volte veniva fuori "Celestino rosa pallido".) .
Il gioco della bottiglia o quello della donna bendata (si benda una ragazzina che sceglie a caso da chi e, soprattutto, come/dove ricevere un bacio, risucchio od un'altra forma di contatto fra le labbra/bocca del ragazzo e parti del suo corpo) con ragazzine a me simpatiche e gradevoli, a cui partecipavano anche altri individui maschili. =)
Dall'atteggiamento di alcune ragazzine ben si comprendeva per quale motivo in seguito divennero delle "troiette doc". : D
Vi era anche una sorta di spogliarello con ragazzine ma si svolgeva solo fra pochi intimi. Si respirava più libertà fra la metà degli anni ottanta e quella degli anni novanta del secolo scorso.
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