Silenzio
E' sempre in guerra, divorato da uno spirito di competizione che ha carattere d'ossessione. Perchè? Deve riscattarsi da qualcosa...Infanzia povera? Padre assente o violento? Un piccolo difetto fisico peraltro risolto con un piccolo intervento nella prima infanzia? Deve sempre dimostrare di essere il migliore, maltratta i sottoposti, è sospettoso con tutti. La casa troppo pulita. Nel frigorifero i contenitori in plastica monoporzione del supermercato. Pensa spesso con dolore e rimpianto a una donna che ha perso, ma affoga nella rabbia. E' solo ed ha paura di morire. Dipendente dalla pornografia.
[QUOTE=nahui;1156955]
Due contendenti: Gloucester
Lo immagino come una specie di gattopardo nordico, a leggere libri e fumare la pipa vestito di tweed in un grande giardino, sotto un albero frondoso. Tweed anche d'estate, ovviamente, essendo dotato - come i veri eletti - di un sistema di condizionamento frutto di misteriose mutazioni genetiche. E' molto accudito, da una nonna o una mamma: a lui fa piacere, ma si finge infastidito per accrescere la loro sollecitudine. Talvolta indossa qualche capo d'abbigliamento del padre, o del nonno: potrebbe essere un anello o una sciarpa, o una giacca. Discendente di professori di liceo classico. Nonostante l'intransigenza e l'autocompiacimento giovanili, che svaniranno col tempo, dimostra umanit
Baboulenka. La prima parola che mi viene in mente per definirla è “prorompente”. Ragazza solare e molto allegra, ama la compagnia e possiede un forte spirito organizzativo. Ha un carattere che per certi aspetti vedo molto affine al mio. Tanta voglia di fare mille cose, di stare in mezzo alla gente, di conoscere persone nuove, di viaggiare, ma non disdegna di ritagliarsi degli spazi per se stessa. Spesso soffre di stati d'ansia e nevrosi, si agita facilmente e ha bisogno di qualcuno che ridimensioni certi suoi stati d'animo. Di spirito mediatore, difficilmente cerca la lite, e anzi, spesso cerca di fare da paciere in liti e discussione. E' una persona moderata, con grande spirito di giustizia e una forte autoironia che la rende simpatica praticamente a tutti.
Gloucester. Un ragazzo che per la sua età ha una rara maturità intellettuale. Fa della cultura e del sapere il suo più grande punto di forza. La sua sete di conoscenza trascende l'incredibile, tuttavia sa esattamente quali sono i suoi limiti, e si guarda bene dall'intervenire su argomenti su cui non si sente più che mai preparato. Conoscendolo poco può sembrare uno “sfigatello senza vita sociale”, ma in realtà lui fa semplicemente quello che più lo aggrada. Non ama stare in mezzo alla gente, lo disturbano le chiacchiere inutili e vuote, ma potrebbe restare a parlare ore di un argomento che lo interessa, sviscerandolo in ogni suo più piccolo aspetto. Non ama la fotografia, e neppure i viaggi lo aggradano troppo, a meno che non siano strettamente mirati ad un accrescimento culturale. Non aspetta altro che andare a vivere all'estero, e me lo immagino facilmente come futuro cittadino del Nord Europa, oppure mentre circola in silenzio per le strade di Istanbul. A volte mi da l'impressione di rifuggire gli altri, ma in realtà cerca semplicemente persone con cui davvero si trovi a suo agio, e con cui possa discorrere alla pari.
“Io e il mio gatto... siamo due randagi senza nome che non appartengono a nessuno e a cui nessuno appartiene” [cit. Colazione da Tiffany]
Noi vogliamo cantare l'amor del pericolo, l'abitudine all'energia e alla temerità [cit: Manifesto futurista] .
[QUOTE=Gloucester;1156969]Soffro terribilmente il caldo.
Abito da solo. In centro.
E se provassi ad indossare un capo d'abbigliamento di mio padre o di mio nonno ci cadrei dentro senza neanche sfiorare le cuciture.
Ah s
Il vero castigo per chi mente non è di non essere più creduto, ma di non potere credere a nessuno.
(George Bernard Shaw)
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