Una curiosità: qualcuno di voi è impegnato in volontariato o lavora nel sociale? Raccontate le vostre esperienze!
IImpegno nel volontariato
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IImpegno nel volontariato
“Io e il mio gatto... siamo due randagi senza nome che non appartengono a nessuno e a cui nessuno appartiene” [cit. Colazione da Tiffany]
Noi vogliamo cantare l'amor del pericolo, l'abitudine all'energia e alla temerità [cit: Manifesto futurista] .Tag: Nessuno
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Io ho provato a fare volontariato un paio di volte, ma non è mai andato in porto nulla. La prima volta, mi sono fatta avanti per una casa-famiglia per bambini vittime di violenze, che cercava una cuoca per i week end. Mi avevano risposto tutti contenti e io mi ero presa benissimo, alla fine non mi hanno più fatto sapere niente.
La seconda volta, ho fatto richiesta in un centro diurno per ragazzi con disabilità mentali e fisiche (un posto dove, oltretutto avrei anche le qualifiche per lavorare) e mi hanno risposto che prima, avrei dovuto fare uno o due mesi di "prova", che sarei stata vincolata a orari e giorni precisi e che avrei dovuto pure pagare una quota di iscrizione al gruppo dei "volontari". Fai tu. A me è passata la voglia..."Nulla si sa, tutto si immagina"
Federico Fellini
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Si, sono catechista parrocchiale e responsabile di un Centro di ascolto diocesano: Usciamo quasi tutti i dopo-cena ma, lo dico sinceramente, è più quello che si riceve che quello che si dà....
Si torna a casa arricchiti, sentendo che Qualcuno ci accompagna. Sempre.
amate i vostri nemici
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forse Madre Teresa a sintetizato meglio di tutti:
"Love begins at home, and it is not how much we do, but how much love we put in the action that we do."
"Never worry about numbers. Help one person at a time and always start with the person nearest you."" Non siamo in un salotto borbonico col mignolo sollevato e l'inchino obbligatorio. Qui siamo tutti uguali. Non ti aspettare in un forum cose difficili da trovare pure tra amici e parenti." Nahui
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Ailis, tieni conto che per fare volontariato in certe realtà serve un minimo di preparazione. Poi da quello che mi dici quel gruppo dove sei andata non si è comportato comunque in maniera ottimale, sia chiaro. Però il periodo di prova ci dovrebbe sempre stare, soprattutto se hai a che fare con certe situazioni. Comunque il modo migliore per fare volontariato secondo me è quello di iniziare a frequentare un'associazione che si occupa della problematica in cui vorremmo intervenire, e lasciarsi guidare verso l'approccio più corretto. Fare volontariato non è semplice, tutt'altro.
Per quanto mi riguarda, faccio parte da circa 15 anni di un'associazione di volontariato che si occupa di fornire un sostegno alle famiglie povere ed indigenti. Lo scopo principale è cercare di rimuovere le cause della povertà, ma ci occupiamo comunque di diversi tipi di povertà, e a 360 gradi. In questi anni mi sono occupata dei più svariati settori, attraverso l'associazione.
Ho iniziato andando a far compagnia agli anziani all'ospizio, quando ancora ero adolescente (dopo un periodo di affiancamento, naturalmente). Li andavo a prendere la domenica mattina, li portavo a messa, poi facevo loro compagnia fino all'ora di pranzo.
Poi ho effettuato visite domiciliari alle famiglie povere e agli anziani soli, aiutandoli e sostenendoli nelle loro varie esigenze, ovviamente attraverso l'associazione. E' un lavoro complesso, perché devi occuparti dei loro problemi, dalla bolletta che non riescono a pagare, al permesso di soggiorno, al ricongiungimento familiare, ecc. A questo proposito ho anche seguito diversi corsi di mediazione culturale e legislazione per l'immigrazione.
Esternamente all'associazione ho anche fatto volontariato in una comunità di disabili, dove nel fine settimana, a turni con altri volontari, ci occupavamo di intrattenere questi ragazzi, tutti disabili gravi, portandoli al cinema o al parco, facendoli disegnare o giocare, preparandogli da mangiare, ecc.
Una delle esperienze più forti è stato fare volontariato in una comunità di ex prostitute salvate dalla tratta delle schiave. Ascoltare le loro storie era devastante, ma era anche una grande responsabilità sapere che ne parlavano con te perché da te si aspettavano comprensione, ascolto e soprattutto di non essere giudicate. Certe storie erano agghiaccianti, e credo non le dimenticherò mai. E' stata un'esperienza intensa, che poi ho interrotto perché hanno chiuso la comunità.
Attualmente con il mio gruppo di volontariato gestiamo uno sportello libri scolastici usati per i ragazzi delle scuole medie che non possono permettersi di comprarli, e un guardaroba, attraverso il quale distribuiamo vestiti a tutte le famiglie povere della parrocchia (e purtroppo ne arrivano sempre più). Inoltre a turni andiamo a fare servizio alle cucine benefiche, sempre gestite dalla nostra associazione.
Negli ultimi anni poi ho iniziato ad entrare nell'organizzazione dell'associazione a livello nazionale, e ora mi occupo della gestione dell'ufficio stampa e sono capo redattore della rivista nazionale (lo faccio sempre come volontariato, ma recepisco un rimborso spese, visti i numerosi spostamenti che questa attività mi comporta). Questo è un impegno più istituzionale, ed essendo la materia di cui mi occupo anche per lavoro, è una parte del volontariato che vivo un po' più come un lavoro. Regala soddisfazioni, ma è molto impegnativo e stressante.
Dopo 15 anni, sono sicura che non potrei mai fare a meno di impegnarmi nel volontariato, nel sociale. Mi piacerebbe vedere un maggior impegno, in questo senso, da parte di tutti, mentre in giro si vede solo tanta indifferenza, soprattutto a livello istituzionale...“Io e il mio gatto... siamo due randagi senza nome che non appartengono a nessuno e a cui nessuno appartiene” [cit. Colazione da Tiffany]
Noi vogliamo cantare l'amor del pericolo, l'abitudine all'energia e alla temerità [cit: Manifesto futurista] .
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Sono stato crocerossino per 12 anni, tenendo anche vari corsi di primo soccorso nei dintorni. Tutto ciò per vedere fenomeni che a vario titolo si accaparrano i meriti di chi non opera per la notorietà, e altri che pur essendo pagati per i loro servigi si possono pure fregiare del titolo di "volontari".
Sono stato precettato per tenere un corso di computer all'università della terza età, ovviamente aggratis, ed è già la seconda volta. Ho accettato solo perché non sapevano dove sbattere la testa, però stavolta tentano anche di estorcermi il consenso preventivo per l'anno prossimo. E questo mi piace ancora meno: non è che se decido di dare una mano poi mi devo veder prendere il braccio.
Ieri il socio mi ha invitato a pranzo a casa sua, e senza che io lo sapessi era presente il deus ex machina della lista civica che stanno organizzando nel suo comune per le prossime elezioni (la moglie del socio è candidato sindaco con quella lista). Costui, del tutto incurante del fatto che io viva da tutt'altra parte, ha tentato di coinvolgermi nel porta a porta. Per farlo star zitto gli ho promesso che gli avrei realizzato i volantini, cosa che ho già fatto anni fa su pressione di un'altra lista civica del mio comune, e di cui non mi può fregare di meno.
Puah.
EDIT
Dimenticavo. Due anni fa, un architetto che ogni tanto mi affida dei progetti mi ha chiesto di disegnare gli schemi dei quadri elettrici e la planimetria dell'impianto per la chiesa del paese. Il tutto già installato, mancava solo la carta. Io gli ho redatto tutto secondo norma e senza firmarlo. Non tanto perché non sono stato pagato, quanto perché non c'era stato mai niente prima, e se qualcuno trova scritto il mio nome ci vado di mezzo io. Per mettere tutto quanto in regola sarebbe servito qualcosa di più, che nessuno aveva intenzione di fare. Anche perché nella casa di dio le faccende umane non entrano, fosse anche l'IMU.
Conclusione: è venuto a ringraziarmi il monsignore in persona. Poco ci mancava che mi facesse mettere una targhetta per riservarmi il posto. Si figuri don, come accettato.Last edited by BiO-dEiStA; 26-03-2013, 10:25.Originariamente Scritto da Careful with thati miei post in media sono di una dozzina di righe, al più;Originariamente Scritto da Ned FlandersSono stato tanto...ma tanto Laurina, lontano dal Signore: Ne ho combinate di cotte e di crude. Ti basti sapere soltanto questo....
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Bio, il tuo è un tipico caso di "volontariato coercitivo"
Scherzi a parte, il volontariato è qualcosa che uno deve sentirsi dentro. Se viene imposto perde tutta la sua ragion d'essere.“Io e il mio gatto... siamo due randagi senza nome che non appartengono a nessuno e a cui nessuno appartiene” [cit. Colazione da Tiffany]
Noi vogliamo cantare l'amor del pericolo, l'abitudine all'energia e alla temerità [cit: Manifesto futurista] .
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Il solo fatto che uno debba prestare la propria disponibilità a giorni e orari prestabiliti è una forma di coercizione. Se il volontariato è libero, allora ciascuno dovrebbe poter fare e dare ciò che si sente, quando si sente.
Nell'accezione più ampia e sincera del termine, volontariato si fa ogni volta in cui si offre qualcosa senza aspettarsi nulla in cambio. Fermo restando che qualcosa si riceve comunque, e spesso è più di ciò che si dà.
Da questo punto di vista anche l'amore incondizionato è una forma di volontariato, e forse la migliore che esista.Originariamente Scritto da Careful with thati miei post in media sono di una dozzina di righe, al più;Originariamente Scritto da Ned FlandersSono stato tanto...ma tanto Laurina, lontano dal Signore: Ne ho combinate di cotte e di crude. Ti basti sapere soltanto questo....
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Ho fatto volontariato ai tempi dell'alluvione qui da me. Nel senso che ho preso una pala, un paio di stivali ed ho cominciato a scavare insieme a tanti altri.
Poi come volontario sono passato a correggere tutte le volte che ci andava la h prima della a per le coniugazioni del verbo avere, ma erano più gli schiaffi che prendevo che i grazie, quindi ho lasciato perdere."Tipo piacevole. Mai scontato. Non banale." - Utente da Empoli
-=1313=-
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Ho fatto tre anni di volontariato con bambini handicappati gravi, ma parliamo dei tempi del liceo, ossia più o meno dell'epoca della prina Crociata...
semel in anno licet insanire, cotidie melius
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Quando si fà del bene... tutte le età vanno bene, carissima! Puoi sempre ricominciare, no?amate i vostri nemici
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Lavoro nel sociale e sono passata velocemente da "ma dai cazzo, coinvolgiamo di più i volontari, sono una risorsa!" a "mabbasta vi prego cancelliamoci da milanoaltruista non ce la faccio più a star dietro a questi
".
Esclusi i volontari storici quelli che ho visto finora da milanoaltruista (avevo fatto mettere l'annuncio dei miei laboratori) si sono sempre rivelati l'ospite in più da seguire gratuitamente.
Era arrivato un ragazzo che dopo essersi preso per me, si era scritto i miei turni e continuava a tampinarmi per avere il mio numero, non felice aveva portato un po' di erba ai giovani. E' finita che un giorno si è fatto tagliare i capelli (una cresta oscena) da un'ospite della comunità e il giorno dopo mi aveva chiamato la madre per cazziarmi
Poi è arrivata una ragazza che dopo 10 minuti che mi conosceva mi ha raccontato la sua tristissima storia, i mille anni dallo psicologo, ed era talmente adatta al ruolo che se ne usciva con frasi tipo "ahahah perché vuoi il cucchiaio? devi scaldare larobba?
"
Archiviata la pazza sono arrivati una serie di casi umani nerd ciccioni che facevano volontariato con lo scopo di accoppiarsi con un'educatrice. Passata la moda dei nerd è arrivata quella dei minori obbligati dai genitori a far volontariato, loro scazzatissimi perché giustamente a 16 anni non hai voglia di stare in mezzo ai dei tossiconi balordi, le mamme che mi chiamavano ogni 3 minuti per sapere se i figli si comportavano bene. Dopo aver bocciato i minori abbiamo messo l'annuncio per aiutarci a far la spesa, ma abbiamo dovuto rinunciare anche a questo perché tornavano in comunità con bottiglioni di vino o scontrini del bar con 20 euro di sambuche. Lunedì è arrivato un nano ciccione tutto vestito di nero che dopo il mio "piacere stefagno sono l'educatrice
" ha iniziato a piangere, balbettare, sudare freddo e infine è svenuto.
Insomma voi volontari siete il male
Membro del Consiglio degli Admin
Moderatore Apocalisse
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Il tuo, Ste, è un altro punto di vista interessante, che richiama a quanto dicevo sopra, ossia che prima di fare il volontario è necessaria una certa preparazione, bisogna seguire corsi, formarsi, ecc. Purtroppo troppa gente si improvvisa volontario e fa più danni che bene...“Io e il mio gatto... siamo due randagi senza nome che non appartengono a nessuno e a cui nessuno appartiene” [cit. Colazione da Tiffany]
Noi vogliamo cantare l'amor del pericolo, l'abitudine all'energia e alla temerità [cit: Manifesto futurista] .
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Io invece credo che la maggior parte delle persone che decidono di fare volontariato è perché hanno dei problemi, o devo colmare qualche vuoto affettivo, un po' come per gli educatori.Originariamente Scritto da dark lady Visualizza MessaggioIl tuo, Ste, è un altro punto di vista interessante, che richiama a quanto dicevo sopra, ossia che prima di fare il volontario è necessaria una certa preparazione, bisogna seguire corsi, formarsi, ecc. Purtroppo troppa gente si improvvisa volontario e fa più danni che bene...Membro del Consiglio degli Admin
Moderatore Apocalisse
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Secondo me è una vocazione: Non ce la possiamo dare da soli...Originariamente Scritto da LaSte Visualizza MessaggioIo invece credo che la maggior parte delle persone che decidono di fare volontariato è perché hanno dei problemi, o devo colmare qualche vuoto affettivo, un po' come per gli educatori.amate i vostri nemici
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