Ogni artista è ispirato da una Musa e le Muse sono le protettrici delle arti e degli artisti
Ogni artista si sceglie la sua Musa
Ogni uomo (o donna) è un'artista
Di Muse legate indissolubilmente ad un solo artista ne conosciamo moltissime, Muse che hanno influito sia nella vita, sia nelle sue opere in maniera considerevole e determinante, nel bene e nel male.
Cito Gala per Salvador Dalì, Marta Marzotto per Renato Guttuso e tante altre. Poi ci sono Muse che nella loro vita hanno inciso nella e sulla vita di più artisti, come ad esempio George Sand con Alfred de Musset e Fryderyk Chopin, ed infine ci sono quelle Muse che hanno ispirato più artisti in contemporanea.
Yoko Ono, nel bene e nel male ha inciso, non solo nella vita e nella musica di John Lennon ma anche in tutte quella potenziale produzione musicale dei Beatles.
Una Musa assai meno importante è stata, a mio avviso, Maria Letizia Veronesi, vedova di Lucio Battisti, cui impose anche di esser l'autrice di alcune sue ultime canzoni che non hanno ottenuto l'agognato successo, anzi...
Battisti era un musicista, assai bravo, ed un ottimo compositore ed arrangiatore, ma le canzoni che lo hanno portato al successo internazionale, oltre che dalla sua musica, erano formate dalle parole di Giulio Rapetti (Mogol). Interrotto il rapporto creativo con Mogol, le canzoni di Battisti non hanno più incontrato 'quel' successo cui era abituato, ma forse all'autore non interessava più di tanto.
Leggo sui media di questi giorni che la vedova di Battisti ha del contenzioso con il comune di residenza per i diritti d'immagine del defunto marito e sta ricorrendo in Cassazione in cerca di soddisfazione. Nel frattempo ha deciso, sembra, di far traslare le spoglie del marito altrove.
Neanche da morti si può riposare in pace?
Ogni artista si sceglie la sua Musa
Ogni uomo (o donna) è un'artista
Di Muse legate indissolubilmente ad un solo artista ne conosciamo moltissime, Muse che hanno influito sia nella vita, sia nelle sue opere in maniera considerevole e determinante, nel bene e nel male.
Cito Gala per Salvador Dalì, Marta Marzotto per Renato Guttuso e tante altre. Poi ci sono Muse che nella loro vita hanno inciso nella e sulla vita di più artisti, come ad esempio George Sand con Alfred de Musset e Fryderyk Chopin, ed infine ci sono quelle Muse che hanno ispirato più artisti in contemporanea.
Yoko Ono, nel bene e nel male ha inciso, non solo nella vita e nella musica di John Lennon ma anche in tutte quella potenziale produzione musicale dei Beatles.
Una Musa assai meno importante è stata, a mio avviso, Maria Letizia Veronesi, vedova di Lucio Battisti, cui impose anche di esser l'autrice di alcune sue ultime canzoni che non hanno ottenuto l'agognato successo, anzi...
Battisti era un musicista, assai bravo, ed un ottimo compositore ed arrangiatore, ma le canzoni che lo hanno portato al successo internazionale, oltre che dalla sua musica, erano formate dalle parole di Giulio Rapetti (Mogol). Interrotto il rapporto creativo con Mogol, le canzoni di Battisti non hanno più incontrato 'quel' successo cui era abituato, ma forse all'autore non interessava più di tanto.
Leggo sui media di questi giorni che la vedova di Battisti ha del contenzioso con il comune di residenza per i diritti d'immagine del defunto marito e sta ricorrendo in Cassazione in cerca di soddisfazione. Nel frattempo ha deciso, sembra, di far traslare le spoglie del marito altrove.
Neanche da morti si può riposare in pace?



Comment