Originariamente Scritto da dietrologo
però, siccome non c'è niente di male nei timori, così come nei desideri, un modo di comunicare forse si può trovare;
io ho un po' l'impressione, desunta dall'osservazione "esterna" di amici molto vicini, che il principale ostacolo siano gli imbarazzi degli stessi genitori di fronte alla necessità di prendere atto in modo consapevole e organizzato delle pulsioni dei figli, le femmine soprattutto;
perché puoi avere una "bambina" e il piacere di immaginarla come tale, ma se poi i tuoi timori sono quelli relativi alla incipiente condizione di adolescente e li rimuovi, per forza si determina un mismatch comunicativo, che è un po' un guaio;
è un guaio perché dove si verificano omissioni o perifrasi la mente della ragazzina elabora inevitabilmente un messaggio in cui si confondono realtà e proiezioni, fantasmi relazionali e conseguenti risposte reattive generate da conflitti percepiti in modo improprio;
oh, mi rendo conto che deve essere difficilissimo, però può valere la pena almeno rifletterci un po'...

. Io al momento mi sono incazzata per l'interferenza, ma poi ho capito che ha fatto bene. E' tutto un casino. E tutto all'improvviso.
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