Sìsì, per sempre è proprio un avverbio che indica grande libertà!
Si tratta di aver chiaro cosa vogliamo, amica Bauxite. Il suggerimento dato a Giuseppe (Mistericks) parte da un'ottica cristiana che, se accolta, apre orizzonti sconfinati. Tutto qui
«Non dobbiamo lasciarci vincere dalla cultura del provvisorio!». Se l'amore «non è solo un sentimento, uno stato psicofisico», ma è «una relazione», allora è ancora possibile, anche oggi amarsi senza aver paura del «per sempre», ha detto il Papa, rispondendo alle domande di tre coppie. La prima era incentrata sulla paura del impegnarsi per sempre. «Oggi tante persone hanno paura di fare scelte definitive, per tutta la vita, sembra impossibile… E questa mentalità porta tanti che si preparano al matrimonio a dire: “stiamo insieme finché dura l’amore”». L’amore, ha detto Francesco, «è una relazione, una realtà che cresce, e possiamo anche dire a modo di esempio che si costruisce come una casa. E la casa si costruisce assieme, non da soli!».
La casa del matrimonio non va fondata «sulla sabbia dei sentimenti che vanno e vengono, ma sulla roccia dell’amore vero, l’amore che viene da Dio... Come l’amore di Dio è stabile e per sempre, così anche l’amore che fonda la famiglia vogliamo che sia stabile e per sempre. Non dobbiamo lasciarci vincere dalla “cultura del provvisorio”!». Dunque, la paura del «per sempre», ha detto il Papa, «si cura giorno per giorno affidandosi al Signore Gesù in una vita che diventa un cammino spirituale quotidiano, fatto di passi, di crescita comune». E il «per sempre» non è solo «una questione di durata! Un matrimonio non è riuscito solo se dura, ma è importante la sua qualità. Stare insieme e sapersi amare per sempre è la sfida degli sposi cristiani. Chiedete a Gesù di moltiplicare il vostro amore»
Si tratta di aver chiaro cosa vogliamo, amica Bauxite. Il suggerimento dato a Giuseppe (Mistericks) parte da un'ottica cristiana che, se accolta, apre orizzonti sconfinati. Tutto qui
«Non dobbiamo lasciarci vincere dalla cultura del provvisorio!». Se l'amore «non è solo un sentimento, uno stato psicofisico», ma è «una relazione», allora è ancora possibile, anche oggi amarsi senza aver paura del «per sempre», ha detto il Papa, rispondendo alle domande di tre coppie. La prima era incentrata sulla paura del impegnarsi per sempre. «Oggi tante persone hanno paura di fare scelte definitive, per tutta la vita, sembra impossibile… E questa mentalità porta tanti che si preparano al matrimonio a dire: “stiamo insieme finché dura l’amore”». L’amore, ha detto Francesco, «è una relazione, una realtà che cresce, e possiamo anche dire a modo di esempio che si costruisce come una casa. E la casa si costruisce assieme, non da soli!».
Cono, quello che ti sfugge di tutta questa pappina è che si tratta di scelte irrilevanti, di nessun pregio oggettivo;
vuoi vivere in quel modo ? benissimo, nessuno te lo impedisce, se non, eventualmente, il parere contrario di chi dovrebbe condividere ma non vuole più;
se due vogliono impegnarsi per sempre, oppure no, a me e agli altri non cambia nulla; perciò non vedo alcun pregio nel prescrivere quella filosofia, se non come scelta privata;
certo che se i vicini litigano e sento urla e botte, chiamo i CC; quelli fanno danni, anche nella loro stessa famiglia, e spesso ne fanno anche se sono silenziosi;
alla fine, tutte ste belle parole non cancellano l'impressione del mal comune; mezzo gaudio:
mi sono legato la palla al piede, perciò lo dovete fa anche voi, altrimenti mi sento l'unico babbeo;
se uno è davvero contento delle sue scelte, è il suo sorriso, il suo benessere autentico e percepibile a farne eventualmente esempio e propaganda, per chi si trovi a poter mettere in pratica;
quando devi esortare a ingoiare il boccone, vuol dire che tanto appetitoso non è...
E torna a coppe !
Cono, sei O.T. Ci spingi alla promiscuità, all'adulterio ed al vizio con queste prediche. Dio ti punirà !!!!!
Ahahahahahahahaha non sono mie, ma del Santo Padre
E rispondono compiutamente al dubbio postato da Bauxite. Poi (e qua rispondo anche ad Axe) tale "predica" può essere accolta o calpestata con tutti e due i piedi.
Ahahahahahahahaha non sono mie, ma del Santo Padre
E rispondono compiutamente al dubbio postato da Bauxite. Poi (e qua rispondo anche ad Axe) tale "predica" può essere accolta o calpestata con tutti e due i piedi.
figurati se mi metto a calpestare nei fatti privati degli altri...
ma cose private restano pure le mie, e qualsiasi religioso dovrebbe evitare di calpestare in casa mia, se non richiesto; giudicare quanto e con chi dovrei o posso trombare - fatta salva la legge laica - ecc...
ascolto volentieri tutti, ma non riconosco autorità morale speciale a nessuno, e tantomeno se pretende di rappresentare istanze superiori.
Ragazzi, vabbè forse meglio Signori, ma vi rendete conto che al di là del solenne augurio che echeggia come una condanna eterna , qui sta passando in secondo piano un’assurdità ben più grave!?!?
Ahahahahahahahaha non sono mie, ma del Santo Padre
E rispondono compiutamente al dubbio postato da Bauxite. Poi (e qua rispondo anche ad Axe) tale "predica" può essere accolta o calpestata con tutti e due i piedi.
Ciao, a domani.
Non è un dubbio, io sono certa che l'avverbio di tempo "per sempre" non sia sinonimo di libertà.
Non è un dubbio, io sono certa che l'avverbio di tempo "per sempre" non sia sinonimo di libertà.
Domandati, allora, perchè non sei felice.
Ieri sera Benigni è andato al nòcciolo della questione: Dio ci propone una strada che porta alla nostra piena realizzazione: Amare ed essere amati! Ma spesso preferiamo percorrere le nostre, di vie. E ci ritroviamo soli e infelici.
Domandati, allora, perchè non sei felice.
Ieri sera Benigni è andato al nòcciolo della questione: Dio ci propone una strada che porta alla nostra piena realizzazione: Amare ed essere amati! Ma spesso preferiamo percorrere le nostre, di vie. E ci ritroviamo soli e infelici.
questo non c'entra una ceppa col "per sempre", che è solo un'inclinazione personale, di nessuna rilevanza;
a te garba parecchio la maionese, a me la pasta al pesto, e la potrei mangiare tutti i giorni; ma questo non mi spinge a convincere gli altri a fare altrettanto, perché non mi cambia il gusto della mia scelta;
se invece devo fare proselitismo, vuol dire che ho un dubbio e che l'emulazione altrui conforta la mia scelta come "giusta";
al fondo, c'è il sacrificio e l'invidia per chi non lo condivide: ma come, io mi privo e gli alti si concedono quella libertà a cui ho rinunciato ?
chi è davvero contento della vita che fa non ha alcun bisogno di convertire gli altri, anche perché attrae spontaneamente con l'esempio;
insomma, l'infelicità - soprattutto quella altrui - la lascerei da parte fossi in te...
questo non c'entra una ceppa col "per sempre", che è solo un'inclinazione personale, di nessuna rilevanza;
a te garba parecchio la maionese, a me la pasta al pesto, e la potrei mangiare tutti i giorni; ma questo non mi spinge a convincere gli altri a fare altrettanto, perché non mi cambia il gusto della mia scelta;
se invece devo fare proselitismo, vuol dire che ho un dubbio e che l'emulazione altrui conforta la mia scelta come "giusta";
al fondo, c'è il sacrificio e l'invidia per chi non lo condivide: ma come, io mi privo e gli alti si concedono quella libertà a cui ho rinunciato ?
chi è davvero contento della vita che fa non ha alcun bisogno di convertire gli altri, anche perché attrae spontaneamente con l'esempio;
insomma, l'infelicità - soprattutto quella altrui - la lascerei da parte fossi in te...
Nessuno vuol convincere nessuno: Dio propone solamente. Ma è così rispettoso della nostra Libertà, che ci lascia anche vagare per le nostre strade.....
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