Volevo fare una riflessione sulla fotografia e su come sia cambiata prima con il passaggio da pellicola a digitale e poi con la social mania. I passaggi sono ovvi, la prima cosa l'ha resa più abbordabile sotto molti punti di vista: è ben diverso dover comprare un rullino con cui scatteremo una ventina di foto che non potremo rivedere prima di averlo esaurito più un minimo di un ora per lo sviluppo e la stampa (pagando sia la pellicola che la lavorazione), rispetto a scattarne cento in dieci minuti, rivederle in tempo reale e stamparle comodamente da casa; la seconda cosa ha mandato in pensione anche il passaggio della stampa: ora le foto di tutti sono fruibili da tutti in ogni momento e in ogni luogo.
Le implicazioni sono diverse, ad esempi gli autoscatti sono sempre esistiti, ma mai prima d'ora sono stati qualcosa che necessitasse di una parola come selfie, oppure, chessò, quanti si sarebbero comentati nell'immortalare così facilmente le prorie imprese scoperecce sapendo che il primo a vederle sarebbe stato il vecchio sviluppatore sotto casa (alcuni risponderanno che lo facevano anche prima e non gli frega niente, alcuni magari godevano anche di un piacere esibizionistico nel farlo, ma sicuramente molti non l'avrebbero mai fatto), oppure ancora, non è che quasi ogni serata con gli amici aveva di una documentazione fotografica disponibile dal giorno successivo (se non in tempo reale) per tutti gli amici e gli amici degli amici (neanche adesso per molti, però molto più di prima... e per alcuni è proprio così).
Quel che è certo è che la fotografia è entrata come non mai nel nostro quotidiano e se quando avevo 14 anni se tiravi fuori una macchina fotografica un discreto numero di tue amiche avrebbero reagito coprendosi il viso (mettendo così le mani davanti agli occhi, consentendo pertanto a noialtri di sbirciare nelle loro scollature restando per una volta impuniti), oggi vediamo invece reazioni diverse dalla duckface alle pose più fantasiose.
Personalmente non amo ne fare foto ne subirle - la riflessione mi è venuta da una discussione avuta con un amico e che era partita dal fatto che non riuscirà mai a farmi una foto decente (è un tipo di quelli un po' troppo pignoli, che non possono prendere e scattare e basta, ma si mettono a rompere su come ti devi mettere, e la luce, e i cazzi, e i mazzi, e stai fermo, e intanto diventiamo vecchi, e scatti o no!!!), perché io vengo bene solo nelle foto che mi fanno quando non mi accorgo, altrimenti non riesco assolutamente a essere spontaneo - ma voi come avete vissuto il cambiamento?
Le implicazioni sono diverse, ad esempi gli autoscatti sono sempre esistiti, ma mai prima d'ora sono stati qualcosa che necessitasse di una parola come selfie, oppure, chessò, quanti si sarebbero comentati nell'immortalare così facilmente le prorie imprese scoperecce sapendo che il primo a vederle sarebbe stato il vecchio sviluppatore sotto casa (alcuni risponderanno che lo facevano anche prima e non gli frega niente, alcuni magari godevano anche di un piacere esibizionistico nel farlo, ma sicuramente molti non l'avrebbero mai fatto), oppure ancora, non è che quasi ogni serata con gli amici aveva di una documentazione fotografica disponibile dal giorno successivo (se non in tempo reale) per tutti gli amici e gli amici degli amici (neanche adesso per molti, però molto più di prima... e per alcuni è proprio così).
Quel che è certo è che la fotografia è entrata come non mai nel nostro quotidiano e se quando avevo 14 anni se tiravi fuori una macchina fotografica un discreto numero di tue amiche avrebbero reagito coprendosi il viso (mettendo così le mani davanti agli occhi, consentendo pertanto a noialtri di sbirciare nelle loro scollature restando per una volta impuniti), oggi vediamo invece reazioni diverse dalla duckface alle pose più fantasiose.
Personalmente non amo ne fare foto ne subirle - la riflessione mi è venuta da una discussione avuta con un amico e che era partita dal fatto che non riuscirà mai a farmi una foto decente (è un tipo di quelli un po' troppo pignoli, che non possono prendere e scattare e basta, ma si mettono a rompere su come ti devi mettere, e la luce, e i cazzi, e i mazzi, e stai fermo, e intanto diventiamo vecchi, e scatti o no!!!), perché io vengo bene solo nelle foto che mi fanno quando non mi accorgo, altrimenti non riesco assolutamente a essere spontaneo - ma voi come avete vissuto il cambiamento?


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