Se foste una canzone.....

Collapse
X
 
  • Ora
  • Show
Clear All
new posts
  • Yele
    abstract
    • 16/08/16
    • 6082

    #1

    Se foste una canzone.....

    Che canzone sareste ?
    Intendo un po' come un "avatar musicale".

    A me la prima che viene in mente è questa



    rock, ma molto anni '80 :ghigno:
  • dark lady
    la viaggiatrice
    • 09/03/05
    • 70446

    #2
    “Io e il mio gatto... siamo due randagi senza nome che non appartengono a nessuno e a cui nessuno appartiene” [cit. Colazione da Tiffany]

    Noi vogliamo cantare l'amor del pericolo, l'abitudine all'energia e alla temerità [cit: Manifesto futurista] .

    Comment

    • Tiberio
      Opinionista
      • 16/08/16
      • 3530

      #3
      "Addio", disse la volpe. "Ecco il mio segreto. È molto semplice: non si vede bene che col cuore. L’essenziale è invisibile agli occhi".

      Comment

      • Tiberio
        Opinionista
        • 16/08/16
        • 3530

        #4


        Ne abbiamo percorsa di strada
        e tutto ci sembra lontano
        ma il nostro segnale di resa
        aspettano invano

        Non siamo persone passive
        che guardano gli altri partire
        abbiamo bandiere nascoste
        già pronte ad uscire
        al sole d'aprile

        Noi abbiamo dei padri
        e ci stanno guardando da lassù
        mentre il passato conserva
        la nostra memoria
        se il fischiare del vento
        non potrai sentirlo tu
        tu puoi cantare vittoria
        puoi raccontare una storia
        non scritta da noi

        Abbiamo nemici moderni
        sorretti da missili e banche
        ma lungo il cammino le gambe non sono mai stanche

        Li abbiamo guardati giocare
        le loro scommesse
        le fredde informatiche mosse
        che sono le stesse
        di allora, le stesse

        Noi abbiamo una madre
        che ci benedice da lassu
        mentre il futuro prepara
        una nuova miseria
        se il fischiare del vento
        tu non vuoi sentirlo più
        tu puoi cantare vittoria
        puoi raccontare una storia
        non scritta da noi

        Usurai di questo mondo datevi da fare
        attaccate subito per farvi rispettare
        qui la gente è fragile, molto manovrabile
        l'utile è l'unica cosa che conta per voi

        Noi abbiamo dei padri
        e ci stanno guardando da lassù
        mentre il passato conserva
        la nostra memoria
        se il fischiare del vento
        non potrai sentirlo tu
        tu puoi cantare vittoria
        puoi raccontare una storia
        non scritta da noi
        "Addio", disse la volpe. "Ecco il mio segreto. È molto semplice: non si vede bene che col cuore. L’essenziale è invisibile agli occhi".

        Comment

        • Atomino
          Tenero Amante
          • 17/08/16
          • 581

          #5

          Comment

          • Escolzia
            Opinionista

            • 10/08/16
            • 7520

            #6

            Comment

            • conogelato
              Candle in the wind

              • 17/07/06
              • 66024

              #7
              amate i vostri nemici

              Comment

              • dark lady
                la viaggiatrice
                • 09/03/05
                • 70446

                #8



                Il capitano (Ruggeri)

                Ho costeggiato dirupi profondi,
                seguendo sirene di mari di mondi.
                Ho capito la notte più nera cercando le tracce di vita.
                Ed ho avuto compagni di strada,
                perduti a contare le stelle coi tempi scaduti,
                che dentro alla cenere trovano pace da sempre sognata.
                E tenendo le porte comunque socchiuse
                ho lasciato persone ferite e deluse nel viaggio.

                Quando volevo partire, quando morivo di nostalgia.
                Quando volevo tornare, quando volevo cambiare.

                Ho camminato su lame taglienti,
                malgrado le corde strappate coi denti
                e le bende macchiate di sangue più rosso del vino bevuto.
                Ed ho visto coprire di terra gli amici
                portando orgoglioso le mie cicatrici,
                giocando la vita a bruciare del tempo per niente perduto.
                E tenendo le mani mai troppo pulite
                ho lasciato persone ferite sparite nel viaggio.

                Quando volevo partire, quando morivo di nostalgia.
                Quando volevo tornare, quando volevo cambiare.

                E ora che sono più solo di prima,
                la barca nel porto legata alla cima
                è uno scheletro nero antracite che dondola lento sul mare.
                E consegno i peccati ad un Dio sconosciuto
                che spero non sappia di come ho vissuto
                e conosca soltanto il dolore provato nel farmi lasciare,
                di quando, guardando quegli occhi per terra,
                ho portato persone alla guerra mettendole in viaggio.

                Quando volevo partire, quando morivo di nostalgia.
                Quando volevo tornare, quando volevo cambiare.
                “Io e il mio gatto... siamo due randagi senza nome che non appartengono a nessuno e a cui nessuno appartiene” [cit. Colazione da Tiffany]

                Noi vogliamo cantare l'amor del pericolo, l'abitudine all'energia e alla temerità [cit: Manifesto futurista] .

                Comment

                • Misterikx
                  whatever..
                  • 24/03/05
                  • 15327

                  #9
                  in particolare il testo..

                  " Non siamo in un salotto borbonico col mignolo sollevato e l'inchino obbligatorio. Qui siamo tutti uguali. Non ti aspettare in un forum cose difficili da trovare pure tra amici e parenti." Nahui

                  Comment

                  Working...