La mia vita dal 6 marzo 2018

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  • arecata
    • 03/04/13
    • 5519

    #1

    La mia vita dal 6 marzo 2018

    "Dal prossimo 6 marzo 2018, la mia vita cambierà radicalmente" ha detto mio figlio (ipotetico) trentacinquenne, ed ha continuato :"Mi alzerò tardi e, non avendo impegni incombenti, guarderò la TV per la quale non pago il canone, me lo ha promesso Renzi. Nel pomeriggio prenderò l'auto, per la quale non pago la tassa di possesso, me lo ha promesso Berlusconi, e farò un giro all'università per andare a trovare colleghi, fuori corso e non, che, come me, non pagano più le tasse, lo ha promesso Grasso:

    Siccome ci sarà un reddito minimo garantito di 750,00€ al mese, me lo ha assicurato Di Maio, si può fare a meno di andare a lavorare, ma se per noia, per curiosità o perchè si è predisposti al lavoro, desiderassi un impiego, mi farei assumere da qualcuno perchè il lavoro non mancherà assolutamente, lo hanno garantito TUTTI, mal che vada sarò pagato con almeno 10€ per ogni ora (parola di Renzi) e non verrò licenziato.
    Il Jobs Act verrà abolito ed i soldi che guadagnerò saranno tassati al 15%, me lo ha giurato Salvini e si potrà andare in pensione a 60 anni, non più a 67, con una pensione minima garantita di 1.000€ al mese, come assicurato da Berlusconi,

    Spero solo che non siano promesse di marinaio, poichè, come diceva tempo fa un famoso comico passato alla politica, "Se la vita è una tempesta, prenderla nel culo è un lampo!"
    Pánta rhêi hōs potamós

    arecata è il 2° nick-name di Blasel
  • dark lady
    la viaggiatrice
    • 09/03/05
    • 70498

    #2

    Bellissimo!!!
    “Io e il mio gatto... siamo due randagi senza nome che non appartengono a nessuno e a cui nessuno appartiene” [cit. Colazione da Tiffany]

    Noi vogliamo cantare l'amor del pericolo, l'abitudine all'energia e alla temerità [cit: Manifesto futurista] .

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    • Yele
      abstract
      • 16/08/16
      • 6082

      #3
      ma chi l'ha scritto ?

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      • Escolzia
        Opinionista

        • 10/08/16
        • 7548

        #4

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        • Kurono Toriga
          Opinionista
          • 20/12/17
          • 483

          #5
          Originariamente Scritto da arecata Visualizza Messaggio
          "Dal prossimo 6 marzo 2018, la mia vita cambierà radicalmente" ha detto mio figlio (ipotetico) trentacinquenne, ed ha continuato :"Mi alzerò tardi e, non avendo impegni incombenti, guarderò la TV per la quale non pago il canone, me lo ha promesso Renzi. Nel pomeriggio prenderò l'auto, per la quale non pago la tassa di possesso, me lo ha promesso Berlusconi, e farò un giro all'università per andare a trovare colleghi, fuori corso e non, che, come me, non pagano più le tasse, lo ha promesso Grasso:

          Siccome ci sarà un reddito minimo garantito di 750,00€ al mese, me lo ha assicurato Di Maio, si può fare a meno di andare a lavorare, ma se per noia, per curiosità o perchè si è predisposti al lavoro, desiderassi un impiego, mi farei assumere da qualcuno perchè il lavoro non mancherà assolutamente, lo hanno garantito TUTTI, mal che vada sarò pagato con almeno 10€ per ogni ora (parola di Renzi) e non verrò licenziato.
          Il Jobs Act verrà abolito ed i soldi che guadagnerò saranno tassati al 15%, me lo ha giurato Salvini e si potrà andare in pensione a 60 anni, non più a 67, con una pensione minima garantita di 1.000€ al mese, come assicurato da Berlusconi,

          Spero solo che non siano promesse di marinaio, poichè, come diceva tempo fa un famoso comico passato alla politica, "Se la vita è una tempesta, prenderla nel culo è un lampo!"

          - Ehi... figlio mio... sveglia! non sai che sono solo promesse di politici, pura propaganda?
          - No, Renzi, Berlusconi, Salvini e Di Maio ci hanno messo il c... ehm... la faccia e sono sicuro che manterranno almeno la loro promessa principale!
          - Ragiona, su... ma non ti rendi conto che comunque per realizzare il tuo sogno e mantenere tutte quelle promesse, il 6 marzo dovrebbero aver vinto tutti e quattro?
          - Ci sono tre cose sicure nella vita: la morte, le tasse e che il 6 marzo avranno vinto tutti e quattro!
          -
          Last edited by Kurono Toriga; 30-01-2018, 11:05.

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          • Magiostrina
            Chiamatemi Margherita
            • 18/10/17
            • 3564

            #6
            Ahahahahaha
            Che ci vuole a fregarli? Facciamo vincere quello che si allea con quell'altro che messi insieme ci danno la metà di tutte le promesse elettorali.
            Non si ha fiducia negli altri perché essi se la meritano, ma perché merita di averla colui che la prova.

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            • arecata
              • 03/04/13
              • 5519

              #7
              Originariamente Scritto da Yele Visualizza Messaggio
              ma chi l'ha scritto ?
              Perchè lo domandi?

              L'ho scritto io,

              e non ho bisogno di aiuti per i miei pensieri.
              Pánta rhêi hōs potamós

              arecata è il 2° nick-name di Blasel

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              • Pazza_di_Acerra
                люблю беспокоиться
                • 09/12/09
                • 28840

                #8
                semel in anno licet insanire, cotidie melius

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                • follemente
                  Opinionista

                  • 22/12/09
                  • 11736

                  #9
                  Arecata, questo contributo, che ho trovato su Fb il 14 gennaio, è tuo?

                  VOLETE SAPERE COME SARA' LA NOSTRA VITA DOPO LE VOTAZIONI? Se tutto andrà come deve andare, sarà una pacchia. E io per prepararmi, ho già programmato la mia giornata tipo.

                  Dopo il 4 marzo, e una volta che le promesse di tutti i candidati premier saranno com’è prevedibile mantenute, io mi alzerò tardi. Che è già un ottimo inizio.

                  Non avendo impegni incombenti, per la verità non avendone proprio, passerò la mattina guardando la Tv (senza pagare il canone, me l’ha promesso Renzi).

                  Al pomeriggio prenderò la mia auto (senza pagare il bollo, me l’ha giurato Silvio) e mi dirigerò con calma all’Università per seguire qualche lezione (senza pagare le tasse, me l’ha detto Piero Grasso).

                  Sono ancora indeciso tra Paleontologia e Ingegneria spaziale. Magari entrambe, tanto lo farò unicamente per passione personale. Perché al lavoro, quasi sicuramente, non ci andrò.

                  Avrò un reddito minimo garantito da 780 euro al mese, mi ha assicurato Luigi Di Maio.

                  Se poi avrò una moglie e un marmocchio in casa, addirittura 1.250, mi ha confermato Berlusconi.

                  Non avrò fretta.

                  Se poi per noia o per curiosità mi farò assumere da qualcuno (perché il lavoro non mancherà, mi hanno detto tutti), sappiate che malissimo che vada sarò pagato 10 euro l’ora (parola di Renzi).

                  Non verrò certo licenziato (che tanto il Jobs act, promessa, verrà abolito) e i soldi che guadagnerò, tutti ma proprio tutti, saranno tassati al 15% (me l’ha giurato Salvini).

                  Se non l’avrò fatto prima, lascerò il lavoro a circa 60 anni, mica più a 67 (come mi ha assicurato Berlusconi). E lo farò con una pensione minima di mille euro (sempre il Berlusca, in gran forma). Tanto mi basterà per viaggiare il mondo intero e organizzare una grigliata a settimana con gli amici.

                  Alla fine di una vita tranquilla e bellissima, non so ancora se il mio funerale sarà pagato dal mio marmocchio (che spero a sua volta percepisca già il reddito minimo e si alzi tardi al mattino) o mi verrà gentilmente offerto dallo Stato. E anzi, approfitterei di questo contesto per invitare i candidati a formulare una proposta su tale problematica rimasta irrisolta.

                  Gli economisti dicono che il mio stile di vita, e quello di tutti gli italiani, costerà 200 miliardi l’anno in più allo Stato. Cioè circa 50 mila euro l’anno per ogni singolo contribuente italiano. Cioè più dei soldi che guadagnerò col reddito minimo e quelli che risparmierò non pagando praticamente niente. A parte la casa. E la birra. E il cibo per le grigliate.

                  Ma quelli sono i tecnici, pignoli, saputelli e pure un po’ invidiosi. In realtà andrà tutto come deve andare e vedrete che sarà una pacchia. Me l’hanno promesso tutti.

                  Comment

                  • conogelato
                    Candle in the wind

                    • 17/07/06
                    • 66039

                    #10
                    Ormai i tg italiani sono inguardabili: Tutte le sere metà del tempo è dedicato a sentire tutte le parti politiche (par condicio). Roba da manicomio.
                    amate i vostri nemici

                    Comment

                    • Kurono Toriga
                      Opinionista
                      • 20/12/17
                      • 483

                      #11
                      Originariamente Scritto da follemente Visualizza Messaggio
                      Arecata, questo contributo, che ho trovato su Fb il 14 gennaio, è tuo?

                      VOLETE SAPERE COME SARA' LA NOSTRA VITA DOPO LE VOTAZIONI? Se tutto andrà come deve andare, sarà una pacchia. E io per prepararmi, ho già programmato la mia giornata tipo.

                      Dopo il 4 marzo, e una volta che le promesse di tutti i candidati premier saranno com’è prevedibile mantenute, io mi alzerò tardi. Che è già un ottimo inizio.

                      Non avendo impegni incombenti, per la verità non avendone proprio, passerò la mattina guardando la Tv (senza pagare il canone, me l’ha promesso Renzi).

                      Al pomeriggio prenderò la mia auto (senza pagare il bollo, me l’ha giurato Silvio) e mi dirigerò con calma all’Università per seguire qualche lezione (senza pagare le tasse, me l’ha detto Piero Grasso).

                      Sono ancora indeciso tra Paleontologia e Ingegneria spaziale. Magari entrambe, tanto lo farò unicamente per passione personale. Perché al lavoro, quasi sicuramente, non ci andrò.

                      Avrò un reddito minimo garantito da 780 euro al mese, mi ha assicurato Luigi Di Maio.

                      Se poi avrò una moglie e un marmocchio in casa, addirittura 1.250, mi ha confermato Berlusconi.

                      Non avrò fretta.

                      Se poi per noia o per curiosità mi farò assumere da qualcuno (perché il lavoro non mancherà, mi hanno detto tutti), sappiate che malissimo che vada sarò pagato 10 euro l’ora (parola di Renzi).

                      Non verrò certo licenziato (che tanto il Jobs act, promessa, verrà abolito) e i soldi che guadagnerò, tutti ma proprio tutti, saranno tassati al 15% (me l’ha giurato Salvini).

                      Se non l’avrò fatto prima, lascerò il lavoro a circa 60 anni, mica più a 67 (come mi ha assicurato Berlusconi). E lo farò con una pensione minima di mille euro (sempre il Berlusca, in gran forma). Tanto mi basterà per viaggiare il mondo intero e organizzare una grigliata a settimana con gli amici.

                      Alla fine di una vita tranquilla e bellissima, non so ancora se il mio funerale sarà pagato dal mio marmocchio (che spero a sua volta percepisca già il reddito minimo e si alzi tardi al mattino) o mi verrà gentilmente offerto dallo Stato. E anzi, approfitterei di questo contesto per invitare i candidati a formulare una proposta su tale problematica rimasta irrisolta.

                      Gli economisti dicono che il mio stile di vita, e quello di tutti gli italiani, costerà 200 miliardi l’anno in più allo Stato. Cioè circa 50 mila euro l’anno per ogni singolo contribuente italiano. Cioè più dei soldi che guadagnerò col reddito minimo e quelli che risparmierò non pagando praticamente niente. A parte la casa. E la birra. E il cibo per le grigliate.

                      Ma quelli sono i tecnici, pignoli, saputelli e pure un po’ invidiosi. In realtà andrà tutto come deve andare e vedrete che sarà una pacchia. Me l’hanno promesso tutti.
                      Questa "extended version" è copiata da un articolo di Francesco Oggiano apparso su Vanity Fair l'11 gennaio scorso.
                      Niente canone, zero bollo, tasse basse e pensione alta. Mentre i politici fanno a gara a chi la spara più grossa, abbiamo provato a immaginare la nostra giornata tipo se tutte le promesse dovessero essere mantenute. Una pacchia...

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                      • Yele
                        abstract
                        • 16/08/16
                        • 6082

                        #12
                        Originariamente Scritto da arecata Visualizza Messaggio
                        Perchè lo domandi?

                        L'ho scritto io,

                        e non ho bisogno di aiuti per i miei pensieri.
                        be' l'hai messo tra virgolette, per cui non ero sicura...
                        sei bravissima

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                        • Yele
                          abstract
                          • 16/08/16
                          • 6082

                          #13
                          Originariamente Scritto da conogelato Visualizza Messaggio
                          Ormai i tg italiani sono inguardabili: Tutte le sere metà del tempo è dedicato a sentire tutte le parti politiche (par condicio). Roba da manicomio.
                          ho smesso di guardarli da tempo

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