Il maschilismo becero

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  • axeUgene
    Opinionista

    • 17/04/10
    • 24578

    #151
    Originariamente Scritto da Acquerapide Visualizza Messaggio
    Oh mamma.

    Tu non hai visto certe bambine di due anni imitare la madre.
    Con quel liguaggio ambiguo e due segnali sessuali a 10 anni cominciano a fare le zozzate con il compagno di classe.

    E tu fiiguri un mondo dove le ragazze sono educate alla mitezza, ma di chi parli delle sorelle brontë? Erano altri tempi quelli amico mio.
    no, constato mentalità comunissime, figlie dell'educazione al ruolo di genere, spesso trasversali e in ambienti insospettabili;
    i maschi che scrivono qui e ritengono certi ruoli in qualche modo "naturali" e non trasmessi con l'educazione sono la maggioranza;

    se frequenti donne che per diversi motivi hanno strutturato un'ideologia critica, vedi subito una serie di posture molto diverse e più assertive, dirette, poco conformi a quel modello relazionale e comunicativo; femministe, lesbiche, gente con esperienza di analisi o studi attinenti, che riconosce e reagisce in modo pronto e deciso a circostanze relazionali di tipo tradizionalista, dove in molti altri casi magari ci sarebbe la consapevolezza, ma manca l'addestramento emotivo a sottrarsi;

    beninteso, questo non significa affatto che la maggior parte degli uomini abbia propensioni violente; ma solo che l'educazione ai ruoli e ai relativi comportamenti incide in modo potentissimo e inconsapevole;

    guarda, è capitato anche a me di passare per "maschilista" agli occhi degli esterni in una relazione importante con una donna abituata al tipo di comunicazione che descrivi; e nemmeno escludo di aver avuto moti inconsapevoli in quel senso, anche se non ho mai, in nessuna occasione, nemmeno alzato la voce con una donna, né esercitato alcuna forma di pressione o minaccia; solo per egoismo, eh... mi creerebbe un disagio e una perdita di autostima che non reggerei; ho già un logos ipertrofico piuttosto oppressivo, e quello basta e avanza
    c'è del lardo in Garfagnana

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    • efua
      Posh&Rebel
      • 07/12/11
      • 34902

      #152
      Originariamente Scritto da Acquerapide Visualizza Messaggio
      Beh il tuo dissentire dà fiato alla mia causa. Nemmeno al rione sanita!
      None, aspetta
      Io ho scritto che sarà stato pure un caso
      Fortunatamente intorno a me sto vedendo bene o male donne che ce la stanno facendo a rifarsi una vita
      Senza essere ammazzate
      -Healthy body, clear mind, peaceful spirit-

      -Where there’s will there’s a way-

      -Work hard have fun & be nice-


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      • Acquerapide
        Opinionista
        • 14/07/08
        • 8254

        #153
        Ma dicevi di non aver mai conosciuto gente del genere, in due post. Il mio punto è evitare che nascano generalizzazioni, mentre molti maschi che per aggraziarsi le donne parlano come loro, ma non come nello spogliatoio. E oggi di uomini che dicono cose diverse dallo spogliatoio ne sento tanti, è un modo di compiacere le donne. Alcuni sono campioni, altri a volte, altri no per fortuna. E questo lo posso dire per certo perché nello spogliatoio e poi a dire cose diverse ne ho sentiti tanti, conosco i loro pattern.

        Io a sentire solo le donne separate parlare del marito ho sempre ricevuto l'immagine di mostri totali. Poi parlavi con lui e ridimensionavi molto. Per mia esperienza sentire una donna parlare del maschio separato, non sempre ma spesso, crea un'immagine di mostro. Questo non fa onore alla maggioranza delle donne.

        Comunque l'incubo di separarsi e divorziare ce l'hanno tutti gli uomini sposati e con figli, dato che i figli e a volte la casa vanno direttamente alla moglie, quindi molti evitano di litigare e chinano il capo. Vedi mio fratello. Questo è comunissimo, se non viene fuori è chiaro il perché ma credo che troviate questo ragionamento logico e verosimile: con le cose che vanno alla moglie durante il divorzio, anche nelle coppie non divorziate vige il concetto di lisciare la moglie per non permetterle di rovinarti. Chiaro che questo lisciare crea donne capricciose. A volte, non sempre, più che nel passato contadino, credo.
        Last edited by Acquerapide; 10-04-2018, 18:57.

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        • Acquerapide
          Opinionista
          • 14/07/08
          • 8254

          #154
          Originariamente Scritto da axeUgene Visualizza Messaggio
          no, constato mentalità comunissime, figlie dell'educazione al ruolo di genere, spesso trasversali e in ambienti insospettabili;
          i maschi che scrivono qui e ritengono certi ruoli in qualche modo "naturali" e non trasmessi con l'educazione sono la maggioranza;
          L'educazione delle madri oggi, metti separate, è di comprarle un sacco di giocattoli tra cui la barbie, ma non traspare neanche minimamente il bisogno di mitezza e sottomissione al maschio. Non c'è scritto sulla confezione della barbie, non c'è nelle parole della mamma, neanche a livello di messaggio inconscio che la figlia assorbe. Solo perché le fanno piacere il rosa, non so fino a che punto, non vuol dire che l'educazione dei genitori sia finalizzata a una famiglia patriarcato.

          Nemmeno nelle famiglie mostrate in tv partono messaggi maschilisti, si sta molto attenti adesso. E sappiamo come lo stile di vita proposto dalla tv sia influente sui giovani.

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          • axeUgene
            Opinionista

            • 17/04/10
            • 24578

            #155
            Originariamente Scritto da Acquerapide Visualizza Messaggio
            Ma dicevi di non aver mai conosciuto gente del genere, in due post. Il mio punto è evitare che nascano generalizzazioni, mentre molti maschi che per aggraziarsi le donne parlano come loro, ma non come nello spogliatoio. E oggi di uomini che dicono cose diverse dallo spogliatoio ne sento tanti, è un modo di compiacere le donne. Alcuni sono campioni, altri a volte, altri no per fortuna. E questo lo posso dire per certo perché nello spogliatoio e poi a dire cose diverse ne ho sentiti tanti, conosco i loro pattern.
            beh, se un uomo dice cose diverse a seconda dei contesti, è il prototipo dell'ominicchio insicuro;

            io ho impiegato diversi decenni a svellere una mentalità da caserma, ma non certo per "farmela dare" o compiacere, anche perché la cosa riguardava tanti altri aspetti; una volta che ti rendi conto di una realtà, che fai ? ti vergogni per non tradire un'identità del cazzo;
            a questo punto, meglio compiacere le donne dicendo ciò che si ritiene vero - tanto un me la danno lo stesso - piuttosto che gli amici dello spogliatoio; a meno che uno non sia finocchio, vabbè
            io sono solidale coi miei amici; in questi minuti sto scambiando msg con uno che si è appena lasciato; ma non manco certo di dirgliele, nella misura in cui le penso;

            la questione dei padri separati è tutt'altra cosa, un discorso a parte.
            c'è del lardo in Garfagnana

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            • efua
              Posh&Rebel
              • 07/12/11
              • 34902

              #156
              Io credo che in una sofferenza come la separazione si debba cercare di tenere il cervello saldo per restare pochetto obiettivi
              Se le donne con quei mostri totali che dipingono ci sono state e ci hanno fatto pure dei figli
              Sono delle stolte loro
              Non perché non ci si ritrova più deve essere stato tutto completamente una schifezza
              -Healthy body, clear mind, peaceful spirit-

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              • Acquerapide
                Opinionista
                • 14/07/08
                • 8254

                #157
                Smettere di essere maschilisti non significa fare i servizietti orali alle donne. E molti uomini hanno capito questo, come dopo l'olocausto la gente invece che capire che tutti gli uomini hanno dei diritti, hanno reso di fatto intoccabili gli ebrei. Come capita con tutte le minoranze che hanno subito qualcosa in passato, ci si deve dividere in angeli che vivono solo per loro e chi li vuole buttare fuori.
                Quando c'è stata sottomissione non c'è storie: non si può tornare semplicemente alla normalità, all'eguaglianza, io come uomo rappresentante della categoria che (non io, altri) hanno picchiato delle donne dovrei vergognarmi, portare questo peso, non dire niente che pssa sembrare, anche se non è, sessista, quindi monitorare molto i miei discorsi. E considerare quando parlo con una donna parlo con una donna, con tutti questi femminicidi devo rispettare di più una donna in un dibattito, ricordarsi che parlo con una donna. E' folle ma è così.
                Last edited by Acquerapide; 10-04-2018, 19:50.

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                • Acquerapide
                  Opinionista
                  • 14/07/08
                  • 8254

                  #158
                  Originariamente Scritto da axeUgene Visualizza Messaggio
                  la questione dei padri separati è tutt'altra cosa, un discorso a parte.
                  Non dire è una cosa a parte liquidandola, lo sai che molti padri uccidono dopo essere separati, vivere un periodo di merda, perdere la casa, tornare con vergogna dai genitori e strappati i figli vanno in depressione totale. Sono milioni. Sono la prova che c'è una disciminazione verso gli uomini ed è un fatto enorme oggi. Mi pare più indicativo che delle statistiche a livello nazionale che dicono che le donne guadagnano meno quando tutti sappiamo quante smettono di lavorare in gravidanza o cercano un part-time per riprendere anni dopo, senza scatti di anzianità. Visto che femminicidi e minor guadagno escono sempre come discorsi, non mettiamo da parte senza parlarne un pezzo da 100 in questa titanica ricerca di rendere ogni donna vittima dell'uomo per 150 omicidi l'anno. Che poi vorrei sapere i dati sui suicidi di uomini divorziati e confrontarli, invece di parlare solo delle donne uccise.
                  Perché anche se qualcuno non ha capito, a me le donne uccise fanno pena nell'intimo. Quello che non va bene è che la mannaia di un pazzo di bergamo alta dobbiamo simbolicamente averlo tenuto io, te e tutti i maschi.

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                  • axeUgene
                    Opinionista

                    • 17/04/10
                    • 24578

                    #159
                    Originariamente Scritto da Acquerapide Visualizza Messaggio
                    Smettere di essere maschilisti non significa fare i servizietti orali alle donne. E molti uomini hanno capito questo, come dopo l'olocausto la gente invece che capire che tutti gli uomini hanno dei diritti, hanno reso di fatto intoccabili gli ebrei. Come capita con tutte le minoranze che hanno subito qualcosa in passato, ci si deve dividere in angeli che vivono solo per loro e chi li vuole buttare fuori.
                    Quando c'è stata sottomissione non c'è storie: non si può tornare semplicemente alla normalità, all'eguaglianza, io come uomo rappresentante della categoria che (non io, altri) hanno picchiato delle donne dovrei vergognarmi, portare questo peso, non dire niente che pssa sembrare, anche se non è, sessista, quindi monitorare molto i miei discorsi. E considerare quando parlo con una donna parlo con una donna, con tutti questi femminicidi devo rispettare di più una donna in un dibattito, ricordarsi che parlo con una donna. E' folle ma è così.
                    a me non capita di sentirmi limitato in questo modo;

                    anche qui, ho discusso in modo animato con tante donne senza mandargliele certo a dire, come farei con chiunque; Magiostrina mi ha dato anche del maschilista
                    penso che se si hanno concetti ordinati e si resta entro i limiti dell'educazione, poi si è liberi di dire ciò che si pensa;

                    sto pensando a qualcosa che non direi ad una donna, in quanto donna, ma non mi viene in mente nulla; tu avresti da farmi anche solo un esempio ?
                    c'è del lardo in Garfagnana

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                    • Yele
                      abstract
                      • 16/08/16
                      • 6082

                      #160
                      Originariamente Scritto da dark lady Visualizza Messaggio
                      Quello degli uomini rovinati da un divorzio è un altro capitolo. Che è assolutamente drammatico, questo non lo metto in dubbio.
                      Ma non ha nulla a che vedere con il discorso della violenza.
                      comunque non sono milioni e non sono nemmeno un dramma nazionale. Basta andare a leggersi i dati.
                      E cmq se uno impedisce alla moglie di lavorare perché non la aiuta coi figli e poi divorzia, sono cazzi suoi se deve pagare i soldi per i figli. Posso dirlo ?

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                      • Yele
                        abstract
                        • 16/08/16
                        • 6082

                        #161
                        Originariamente Scritto da Acquerapide Visualizza Messaggio
                        Le donne per natura dicono le cose in modo indiretto. E' spesso un test.
                        La peggiore violenza psicologica, molti uomini potranno confermare: "Cos'hai amore?" "Nulla"
                        Ah perché gli uomini non lo fanno. No certo.
                        Mamma mia, che cagata, scusa eh.

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                        • Bauxite
                          Cosmo-Agonica

                          • 25/12/09
                          • 36341

                          #162
                          Originariamente Scritto da axeUgene Visualizza Messaggio
                          a me non capita di sentirmi limitato in questo modo;

                          anche qui, ho discusso in modo animato con tante donne senza mandargliele certo a dire, come farei con chiunque; Magiostrina mi ha dato anche del maschilista
                          penso che se si hanno concetti ordinati e si resta entro i limiti dell'educazione, poi si è liberi di dire ciò che si pensa;

                          sto pensando a qualcosa che non direi ad una donna, in quanto donna, ma non mi viene in mente nulla; tu avresti da farmi anche solo un esempio ?

                          Per esempio: Da quanto tempo non fai la ceretta?

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                          • Yele
                            abstract
                            • 16/08/16
                            • 6082

                            #163
                            Originariamente Scritto da Bauxite Visualizza Messaggio
                            Per esempio: Da quanto tempo non fai la ceretta?
                            tipico : è tanto che non scopi ?

                            io mi sono messa a dirlo ai maschi, perché mi ero rotta le ovaie di sentire ste stronzate

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                            • Acquerapide
                              Opinionista
                              • 14/07/08
                              • 8254

                              #164
                              Puoi non limitarti, un la bambina può voler giocare a calcio ma i sistemi proposti dicono questo, che devi saper parlare a una donna. Io a una donna parlo come un uomo, non scherziamo. Ma faccio eccezione anch'io

                              Comment

                              • Yele
                                abstract
                                • 16/08/16
                                • 6082

                                #165
                                Originariamente Scritto da Acquerapide Visualizza Messaggio
                                Ma dicevi di non aver mai conosciuto gente del genere, in due post. Il mio punto è evitare che nascano generalizzazioni, mentre molti maschi che per aggraziarsi le donne parlano come loro, ma non come nello spogliatoio. E oggi di uomini che dicono cose diverse dallo spogliatoio ne sento tanti, è un modo di compiacere le donne. Alcuni sono campioni, altri a volte, altri no per fortuna. E questo lo posso dire per certo perché nello spogliatoio e poi a dire cose diverse ne ho sentiti tanti, conosco i loro pattern.

                                Io a sentire solo le donne separate parlare del marito ho sempre ricevuto l'immagine di mostri totali. Poi parlavi con lui e ridimensionavi molto. Per mia esperienza sentire una donna parlare del maschio separato, non sempre ma spesso, crea un'immagine di mostro. Questo non fa onore alla maggioranza delle donne.

                                Comunque l'incubo di separarsi e divorziare ce l'hanno tutti gli uomini sposati e con figli, dato che i figli e a volte la casa vanno direttamente alla moglie, quindi molti evitano di litigare e chinano il capo. Vedi mio fratello. Questo è comunissimo, se non viene fuori è chiaro il perché ma credo che troviate questo ragionamento logico e verosimile: con le cose che vanno alla moglie durante il divorzio, anche nelle coppie non divorziate vige il concetto di lisciare la moglie per non permetterle di rovinarti. Chiaro che questo lisciare crea donne capricciose. A volte, non sempre, più che nel passato contadino, credo.

                                mamma mia.. sei peggio di quello alla cassa di dark

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