Turbociclo

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  • dietrologo
    • 27/08/08
    • 9716

    #16
    Ogni tanto nelle nostre vite compare qualcuno che lo senti prezioso , ma poi puff scompare come era arrivato , colgo l'essere e ciò che ci ha trasmesso . La morte ancora ci stupisce perché non è nel nostro essere perché non esiste

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    • axeUgene
      Opinionista

      • 17/04/10
      • 24578

      #17
      mi sono spaventato immedesimandomi, quando ha raccontato...
      mai incontrato di persona, ma nessuno come lui poteva, per generazione, luogo, interessi e tic rappresentare il compagno di scuola più grande con cui parli di musica e politica tutti i giorni, e capisci tutte le sfumature e il non detto, i motivi;
      immaginato nelle stesse piazze romane, cinema, pizzerie, negozi di dischi negli anni 70;
      mi resta monco il desiderio di commentare tante cose e pure litigarci un po'...
      ciao
      c'è del lardo in Garfagnana

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      • LadyHawke
        Osservatrice

        • 29/04/19
        • 9323

        #18
        Quando ha raccontato la sua malattia mi ha portato alla memoria il caso di un altro forumista del mio primo forum, tanti anni fa...la sua malattia, la speranza, durata più a lungo e condivisa passo passo con noi tutti.... Che tristezza. Speriamo almeno che Turbo se ne sia andato senza troppa sofferenza e serenamente per quanto possibile.
        R.I.P.
        La vita è veramente molto semplice, ma noi insistiamo nel renderla complicata.
        Confucio

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        • dark lady
          la viaggiatrice
          • 09/03/05
          • 70446

          #19
          Mi dispiace molto... Anch'io pensavo a lui la settimana scorsa, perché quando sai che qualcuno è malato non sentirlo per qualche giorno ti mette una certa agitazione.
          Era una persona schietta e onesta, senza peli sulla lingua e che non aveva timore nell'esprimere il proprio pensiero, seppure controcorrente.
          Che la terra ti sia lieve...
          “Io e il mio gatto... siamo due randagi senza nome che non appartengono a nessuno e a cui nessuno appartiene” [cit. Colazione da Tiffany]

          Noi vogliamo cantare l'amor del pericolo, l'abitudine all'energia e alla temerità [cit: Manifesto futurista] .

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