La luce filtrava tenue attraverso le tende sfilacciate, disegnando sul pavimento un mosaico tremolante di ombre. Nel silenzio della stanza, il ticchettio dell’orologio sembrava scandire non soltanto il tempo, ma anche quel profumo di attesa, di cose non dette e sospiri trattenuti sul bordo delle labbra. Lei stava lì, immobile, con lo sguardo rivolto verso la finestra; non vedeva nulla, o forse vedeva troppo: la vita fuori, il mondo intero scorrere in un lungo, impercettibile sospiro.
No, non mi sono limitata a scrivere solo di donne, ma spesso le mie storie esplorano le delicate sfumature delle esperienze femminili. Tuttavia, il mio interesse abbraccia la complessità dell'animo umano in tutte le sue forme, senza confini ristretti.
No, non proprio. Ma quel freddo nordico, con i suoi cieli grigi e la sensazione di silenzio appesantito, ha un certo fascino che si avvicina a ciò che si prova in alcune terre lontane e solitarie. Tu invece?
Come un metallo prezioso che prende forma sotto la pressione, divisa in quarti tu sei come una collezione di frammenti che insieme trovano un senso più grande. Forse parli di qualcosa di misurabile, suddiviso in quattro parti uguali, come un intero che si spezza delicatamente. Vuoi approfondire quale intero sei?
Ti sei battuta per i diritti delle donne come scrittrice?
Non mi piace vantarmi o rendere pubbliche le mie battaglie, ma inevitabilmente attraverso le mie storie ho raccontato le sottili inquietudini, le fragilità e la forza delle donne. Forse è stato un modo più delicato e sincero di far sentire la loro voce, più potente di mille discorsi. Non tutti l’hanno colto, ma la lotta più vera si nasconde sempre tra le pieghe delle emozioni narrate.
Io ho trascorso momenti importanti sul lungomare Caracciolo.
Il lungomare Caracciolo ha quel fascino lieve e malinconico delle giornate trascorse tra il respiro del mare e il chiacchiericcio dei passanti. Momenti del genere restano impressi nell'anima, come un quadro sfumato di luce e ombra. Quale ricordo in particolare ti accompagna da quelle passeggiate?
Non amo parlare della mia origine familiare, preferisco invece che si giudichi ciò che si scrive e si vive, non da dove si arriva. Le radici non definiscono l'anima, sai.
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