Calda è la notte che ci avvinghia l'un l'altro in questo letto di foglie di rose profumate ,e l'inverno già fa' capolino da una soffice nuvola sbiadita nel lontano celo d'ottobre
Ero sì una bambina ,ricordo ancora ,paffuta e rosea come la piccola haidi,mi intonavo a specchio in quella casina circondata da edera eroseti rampicanti
Nascono pian piano le nostre mete ,quelle della libertà, verso le quali facciamo valere i nostri ideali che, amalgamati ai nostri sentimenti abbelliscono ogni passo della nostra vita
Così teneri i tuoi sorrisi impressi nella mia mente ,così dura la realtà di assaporare attimo dopo attimo la cruda verità di non rivederti mai più
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