Che dovrei fare?
Sono qui da sola come sempre, in preda ai miei pensieri confusi, si confusi.
Sono bisessuale, tendente al lesbico (odio le etichette, non m'interessano ma le metto per rendere l'idea).Sono sempre stata convinta che l'omossessualità sia solo il frutto di elaborazioni distorte di eventi per noi spaivcevoli.
Eppure mi ritrovo ad aver avuto 2 esperienze in questo senso,mi sono lasciata da qualche mese, lei si vede con un'altra ma il nostro rapporto è rimasto ottimo.
So che è tutto sbagliato, e che dovrei fare?
Andare dallo psicologo?
Uuuu povera Jane, uuu me tapina!Quanto sei patetica.
Mi trovo così noiosa, i mie pensieri mi annogliano.Sono sola in questa città che odio, non so che fare, ho difficoltà a socializzare qui, dovrei forse andare in qualche circolo gay e presentarmi come se nulla fosse?
E chi ci riuscirebbe? Non ho voglia di frequentare ambienti etero, non molta.
Ho paura di rimanere sola, mi sento terribilmente angosciata, voorei ci fosse un briciolo di normalità nella mia vita.Ho bisogno di concretezza, ma non la trovo, ho bisogno di contatti umani veri non solo virtuali, vorrei avere una quotidianità che mi rendesse un po serena e tranquilla, invece mi ritrovo a pregare che magari il giorno dopo ci sia qualcuno con cui uscire, scambiare qualche parola.Credo di soffrire di tossicofilia, le dipendenze in questo periodo sembrano trovare un terreno fertile in me.
Una volta avevo qualcosa che somigliava a una vita, e se ci penso mi sento morire di nostalgia, tante cose sono successe e cambiate, in peggio forse anche se da ogni esperienza sono convinta che c'è sempre qualcosa per la quale sia degna di essere vissuta.L'unica cosa che ho sono i ricordi.
Mi sento senza speranza, allo sbando,non so che fare.
Pessima giornata, ho pure saputo che la mia ex passerà un weekend con un'altra che ha conosciuto grazie a me e che... vabbè lasciamo perdere và.
Per oggi ne ho abbastanza.
Sono qui da sola come sempre, in preda ai miei pensieri confusi, si confusi.
Sono bisessuale, tendente al lesbico (odio le etichette, non m'interessano ma le metto per rendere l'idea).Sono sempre stata convinta che l'omossessualità sia solo il frutto di elaborazioni distorte di eventi per noi spaivcevoli.
Eppure mi ritrovo ad aver avuto 2 esperienze in questo senso,mi sono lasciata da qualche mese, lei si vede con un'altra ma il nostro rapporto è rimasto ottimo.
So che è tutto sbagliato, e che dovrei fare?
Andare dallo psicologo?
Uuuu povera Jane, uuu me tapina!Quanto sei patetica.
Mi trovo così noiosa, i mie pensieri mi annogliano.Sono sola in questa città che odio, non so che fare, ho difficoltà a socializzare qui, dovrei forse andare in qualche circolo gay e presentarmi come se nulla fosse?
E chi ci riuscirebbe? Non ho voglia di frequentare ambienti etero, non molta.
Ho paura di rimanere sola, mi sento terribilmente angosciata, voorei ci fosse un briciolo di normalità nella mia vita.Ho bisogno di concretezza, ma non la trovo, ho bisogno di contatti umani veri non solo virtuali, vorrei avere una quotidianità che mi rendesse un po serena e tranquilla, invece mi ritrovo a pregare che magari il giorno dopo ci sia qualcuno con cui uscire, scambiare qualche parola.Credo di soffrire di tossicofilia, le dipendenze in questo periodo sembrano trovare un terreno fertile in me.
Una volta avevo qualcosa che somigliava a una vita, e se ci penso mi sento morire di nostalgia, tante cose sono successe e cambiate, in peggio forse anche se da ogni esperienza sono convinta che c'è sempre qualcosa per la quale sia degna di essere vissuta.L'unica cosa che ho sono i ricordi.
Mi sento senza speranza, allo sbando,non so che fare.
Pessima giornata, ho pure saputo che la mia ex passerà un weekend con un'altra che ha conosciuto grazie a me e che... vabbè lasciamo perdere và.
Per oggi ne ho abbastanza.

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