[I]Due pazzi vivono in un ospedale psichiatrico. Un giorno che passeggiano vicino alla piscina dell'ospedale, Lei improvvisamente si butta nell'acqua e cola a picco... L'altro salta a sua volta e la riporta in superficie. Quando il direttore dell'ospedale viene a sapere dell'atto eroico decide subito di lasciarlo uscire dall'ospedale in quanto il suo atto di bravura dimostra che
Ormai le barzellette serali di Xil sono diventate un appuntamento fisso... non saprei più come fare senza !
Bellissime tutte, mi faccio di quelle risate al computer da sola...!!!!
Una suora sale su un taxi. Il tassista non smette un attimo di fissarla.
Lei gli chiede come mai la sta guardando in quel modo e lui risponde:
- Vorrei chiederle una cosa, ma ho paura di offenderla...
Lei gli risponde:
- Figliolo, non puoi offendermi. Sono suora da molti anni ormai, e con
l'età che ho, mi è capitato di vederne e sentirne di tutti i colori. Sono
sicura che niente che tu possa dirmi o chiedermi potrà scandalizzarmi!
Il tassista:
- Beh... ho sempre avuto una fantasia: baciare una suora!
La suora:
- Bene, vediamo cosa si può fare! Primo: devi essere single. Secondo: devi
essere cattolico.
Il tassista, tutto eccitato, risponde:
- Sì, sorella, sono single e cattolico!
- Ok. - fa la suora - Gira in quel vicolo...
La suora stupisce il tassista con un bacio da pornostar. Ma quando
ritornano sulla strada principale, il tassista scoppia a piangere.
- Perché piangi, figliolo? - gli chiede premurosa la suora.
- Mi perdoni, sorella, perché ho peccato. Le ho mentito. Sono sposato e sono ebreo...
La suora:
- Non c'è problema. Mi chiamo Alberto, sono gay e sto andando ad una festa
di Carnevale!
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Un muratore grande e grosso, dopo la giornata di lavoro, si accorge di
avere qualche disturbo. Decide quindi di fermarsi da un medico per
farsi visitare. Fa caldo, l'ambulatorio è strapieno, e il muratore ha una
sete terribile. Si guarda attorno, in cerca di qualcosa da bere, finché
nota una bottiglietta di Coca Cola su un mobiletto. Si avvicina e la
beve tutto d'un fiato. Dopo un bel po' di tempo arriva il suo turno ed
entra nello studio del medico:
"Bongiorno, Dottò! Che caldo ... ah, proposito, me scusi ma nun ho
resistito e me sò bevuto la sua Coca Cola!"
"Quale Coca Cola, scusi?"
"Ma quella che stava sul mobiletto!".
Il medico impallidisce: "Oh no! Quella non era Coca Cola, era un nuovo
carburante per missili che io dovevo analizzare! Ma mi dica, lei come
si sente?".
Il muratore scuote le spalle: "Io? Sto benone! Anzi sto mejo de
prima!".
Il dottore non si convince: "Senta, facciamo in questo modo: le lascio
il mio numero di telefono. Nel caso le capiti qualcosa di strano mi
chiami ... mi raccomando, mi chiami!".
Nel cuore della notte a casa del medico squilla il telefono:
"Pronto Dottò, sò quello che ha bevuto er carburante ..."
"Mi dica, cosa c'è?"
"Dottò ho fatto una scoreggia!"
"Tutto qui? Lei mi chiama per una scoreggia???"
"Dottò ... sono a Tokio!!!"
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Napoli. Una coppia di ottantenni stà facendo una passeggiata mano nella mano fino a quando la moglie si ferma e si rivolge al marito:
"Gennà! te lo ricordi stò canciello e stà villa? Ccà avimmo fatto l'ammore pe lla primma vota! Te lo ricordi"?
E Gennaro di rimando: "Assuntì, eccome se me lo ricordo. Penza che me lo ricordo accussì bene che me siento nu fremito dentro"!
"Gennà allora pecchè nun ce ripruvammo nata vota, tanto ccà nun ce pò verè nisciuno"!
Si spogliano e si stendono proprio vicino al cancello come la prima volta e iniziano piano piano a farsi questa "futtuta". Ad un certo punto però, succede qualcosa di imprevisto: Gennaro steso sopra Assuntina inizia a spingere freneticamente come un coniglio e non si ferma più. Lei allora lo scuote:
"Gennà! Uè Gennà ma che tte stà a piglià! Manco a primma vota eri accussì forte! Me pari nu terremoto"!
E Gennaro, tutto un tremito risponde:
"Assuntì o saccio che a primma vota nunn'ero accussì, ma a primma vota a stu cazz' e canciello ancora nun c'iavevono attaccato a currenta"!!
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Due vecchi amici si incontrano dopo tanto tempo.
Dopo un festoso abbraccio e i convenevoli di rito, uno chiede all'altro:
"Senti, ma sei ancora vicepresidente di quella grossa ditta?"
"Si, certo, perchè??"
"Ecco, vedi, mio figlio si e' appena diplomato e vorrei che si forgiasse e cominciasse a guadagnarsi qualche soldino. Te lo raccomando, vedi che puoi
fare"
"Beh...potrei farlo entrare nel Consiglio di amministrazione. Non deve
sapere nulla di particolare, basta che sia presente quando lo chiamo e dica
un paio di cazzate, 10.000 Euro mensili più le spese. Andrebbe bene?"
"Uhm...non so...troppi soldi, e un posto troppo elevato. Non avresti
qualcosa di più semplice, per cominciare?"
"Revisore dei conti! Deve solo trovare errori ai rapporti che gli passano e
qualche altra stupidaggine. 7.000 Euro mensili piu' vitto"
"Sei matto? Qualcosa di più umile. Sta appena iniziando"
"Uhm...Vediamo...Direttore! Un paio di ordini al giorno e rompere il cazzo
ai dipendenti. 4.000 Euro mensili più viaggi"
"No, no, troppo troppo.."
"Allora Direttore Marketing. 2.500 Euro mensili e non deve fare
assolutamente niente: dare quello che gli chiedono e passare le carte che
gli arrivano"
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[I]Un tizio di nome Frank ha una passione per la caccia all'orso. Compra tutta l'attrezzatura necessaria e si reca nel bosco, si nasconde dietro un cespuglio, quando ad un tratto spunta un orsacchiotto. Frank prende la mira, spara e uccide il povero orsetto. Tutto felice sta per raggiungere la sua preda quando sente una zampa pelosa appoggiarsi sulla sua spalla. Terrorizzato, si gira lentamente e vede un orso bruno abbastanza turbato che gli dice: "Frank, per quello che hai appena fatto ti lascio due possibilit
Un appuntato e' follemente innamorato della figlia del maresciallo.
Quest'ultimo lo sa bene e decide di fare un piacere al giovane
collega; lo chiama e gli dice:" Caputo, mi ha chiamato mia figlia
e mi ha chiesto di portarle urgentemente una marca da bollo da
2 euro; io ho un po' da fare; puoi andare tu per favore?".
Caputo non se lo fa ripetere due volte e, col cuore in gola,
va in tabaccheria a comprare la marca. Il tabaccaio gliela da'
e Caputo: "No, no; mi tolga il prezzo: e' un regalo!".
" Non siamo in un salotto borbonico col mignolo sollevato e l'inchino obbligatorio. Qui siamo tutti uguali. Non ti aspettare in un forum cose difficili da trovare pure tra amici e parenti."Nahui
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