Si, certo: la mia prima adolescenza vide la nascita delle radio libere, era uno spasso. Ce n'era una dietro casa mia, dalla finestra vedevo i dj fumare, il vetro con gli adesivi dei Rolling Stones, mi sembrava il massimo della trasgressione.
Hai mai truccato il motore di un motorino?
Il vero castigo per chi mente non è di non essere più creduto, ma di non potere credere a nessuno.
(George Bernard Shaw)
Hai mai distrutto i castelli di sabbia con i tuoi delicati piedini, costruiti con tanto amore, dedizione e precisione da altri bambini, durante la tua infanzia provando un'enorme soddisfazione?
Sì, ma solo nei confronti di alcuni esemplari femminili, dato che altrimenti un reale colpo di fulmine avrebbe finalmente provocato la mia morte, con estrema gaiezza, soddisfazione e senso di liberazione da parte di chiunque ha la sfortuna di conoscere un soggetto come il sottoscritto.
Ti sei mai recata al lavoro in tenuta quasi da spiaggia (solo un top ed una gonna cortissima anzichè un completo in bikini), perchè l'ambiente permetteva anche simili vestiari molto succinti (i superiori sono mentalmente elastici) a causa dell'eccessiva temperatura esterna, nonostante vi fosse un impianto funzionante di aria condizionata e rinfrescante?
Io sono sempre schifosamente e sarcasticamente simpatico, a prescindere da quello che penso di me stesso o dell'opinione (magari distorta e poco veritiera) altrui, nonchè soprattutto quando certe persone mi ritengono antipatico.
Hai mai pensato di smettere di pensare per un momento o per sempre?
Certamente, solo che spesso il progetto omicida, tanto terrificante quanto perfetto, aveva come oggetto la mia persona e la mia superbia/narcisismo mi hanno purtroppo impedito sempre di concretizzarlo, per permettere agli altri di continuare a godere della mia simpatica presenza.
Comunque ritengo che sia preferibile non uccidere una persona ma produrre a lei le sofferenze fisiche e (soprattutto) mentali più atroci e persistenti per un periodo lunghissimo della sua vita, in modo che non viva più serenamente come si meriterebbe.
L'uccisione sarebbe una liberazione troppo semplice ed istantanea per lei, come una sorta di regalo di compleanno senza festeggiamenti che vorrei evitare.
Hai mai indossato abiti molto succinti (come quelle minigonne dark cortissime che sembrano delle cinture e che permettono agli altri di visionare il tuo sederino non appena ci si china un pò mentre svolgevi il ruolo di inserviente femminile in un pub, durante la sera tardi o la notte?
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