Il caso Pistorius

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  • Cornolio
    hep
    • 28/09/04
    • 20779

    #1

    Il caso Pistorius



    Avete presente? E' quell'atleta amputato (poco dopo la nascita per problemi che... andate a vedere se vi interessano) che utilizza le due protesi che vedete.

    Dite, beh che bello che un handicappato (scusate, il politically correct "diversamente abile" lo trovo ridicolo per loro stessi) possa correre come le persone normali, praticamente gareggiando con loro.

    Si per carità. Ma quello che mi lascia totalmente allibito è il fatto che di fronte a questo evento si siano scatenati dibattiti sull'eventualità di farlo gareggiare (in gare ufficiali) con i normodotati. Le federazioni per ora dicono di no. Per fortuna, ma li vedo malleabili.
    Totalmente allibito. Perchè non risponde a caratteristiche fisiche basilari. Ha due arti meccanici costruiti per correre, ha un inequivocabile vantaggio.
    Zanardi, che dovrebbe starsene più zitto, dice "le protesi mica inventano l'energia, la restituiscono se gliela si dà". Grandissima lezione di fisica. Torna a guidare.

    Ora, senza stare a fare megadiscorsi tecnicissimi, facciamo un esempio banale: paperinik e gli stivali a molla. Poco realistici - costruiteli pure, ma poi evitate di suicidarvi - ma rappresentativi del fatto che un materiale dotato di elasticità possa distribuire (perchè è questo il punto) l'energia in modo diverso dal corpo umano in modo da favorire il movimento.
    Per non parlare dell'acido lattico.

    Non ci vogliono lauree e diplomi per capire questa cosa banale. Lo hanno capito anche i corridori che hanno gareggiato con pistorius. Lo hanno capito gli stessi giornalisti. E' partito male (alla partenza servono caviglie che lui non ha) ma poi è arrivato secondo, recuperando grazie alle protesi.

    Il grosso rischio è che si inizino ad accettare corridori con protesi, rendendo artificioso il semplice movimento fisico. Provate a pensare alle conseguenze.
    Sono sconvolto dal fatto che ci sia molta gente d'accordo su questa cosa. La mia preoccupazione nasce anche da dei racconti fantasportivi ambientati nel 2100 dove un calciatore si faceva amputare la gamba perchè gli avevano detto che la protesi funzionava meglio della sua gamba con la caviglia malandata.
    E, se non verranno posti veti, ci arriveremo. Sono seriamente preoccupato.

  • sagittario78
    *
    • 12/05/06
    • 10995

    #2
    ma non fanno le paraolimpiadi apposta?
    boh.

    Originariamente Scritto da Cornolio Visualizza Messaggio
    E' partito male (alla partenza servono caviglie che lui non ha)
    io avevo sentito che il problema sono le anche, ma magari ho capito male.

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    • Matthias

      #3
      Riflettici: ci sono uomini che gi

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      • Cornolio
        hep
        • 28/09/04
        • 20779

        #4
        [quote=Matthias;693017]Riflettici: ci sono uomini che gi

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        • okno
          Party Crasher
          • 30/03/06
          • 15292

          #5
          Cominciavo a sentirmi un mostro.

          E' bello che gli italiani prendano a cuore la lotta dei diversamente abili, negli scenari che davvero contano di piu'.

          E se e' sponsorizzato da nike, allora e' proprio un messia.
          "Tipo piacevole. Mai scontato. Non banale." - Utente da Empoli


          -=1313=-

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          • okno
            Party Crasher
            • 30/03/06
            • 15292

            #6
            Originariamente Scritto da sagittario78 Visualizza Messaggio
            ma non fanno le paraolimpiadi apposta?
            boh.


            io avevo sentito che il problema sono le anche, ma magari ho capito male.
            Il problema e' che l'atleta ha mantenuto la muscolatura necessaria a sviluppare una discreta potenza per muovere arti che non ci sono piu'. Sostituendoli con "molle" in fibra di carbonio, il vantaggio che se ne acquisisce e' notevole.

            Meno peso, uno slancio non trascurabile ed una linea affascinante.
            "Tipo piacevole. Mai scontato. Non banale." - Utente da Empoli


            -=1313=-

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            • cerealkiller
              curioso
              • 08/03/05
              • 1214

              #7
              trvo inconciliabile fissare norme per costruire le scarpette da corsa e poi ammettere delle protesi studiate proprio per la corsa.

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              • okno
                Party Crasher
                • 30/03/06
                • 15292

                #8
                Originariamente Scritto da cerealkiller Visualizza Messaggio
                trvo inconciliabile fissare norme per costruire le scarpette da corsa e poi ammettere delle protesi studiate proprio per la corsa.
                E' proprio questo il problema. Le scarpette le hanno tutti, le indossi e te le tieni per tutta la vita se ci vinci una medaglia.

                Ma un paio di gambe a molla sono un'altra cosa. Non bisogna assolutamente mettere sullo stesso piano le due cose.
                "Tipo piacevole. Mai scontato. Non banale." - Utente da Empoli


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                • sagittario78
                  *
                  • 12/05/06
                  • 10995

                  #9
                  s

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                  • okno
                    Party Crasher
                    • 30/03/06
                    • 15292

                    #10
                    Originariamente Scritto da sagittario78 Visualizza Messaggio
                    sì sì Okno, mi riferivo ai problemi alla partenza dai blocchi.
                    Che scemo

                    Per la partenza, credo sia proprio un problema che parte dall'assenza di caviglie ed arriva al fatto che, non avendo il giusto punto di applicazione sul terreno (mancando la caviglia non puoi far presa nel modo ottimale), non possa sviluppare la stessa forza degli altri dal quadricipite. Credo eh.
                    "Tipo piacevole. Mai scontato. Non banale." - Utente da Empoli


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                    • Xilinx23
                      The Count
                      • 01/06/05
                      • 41139

                      #11
                      Originariamente Scritto da okno Visualizza Messaggio
                      Il problema e' che l'atleta ha mantenuto la muscolatura necessaria a sviluppare una discreta potenza per muovere arti che non ci sono piu'. Sostituendoli con "molle" in fibra di carbonio, il vantaggio che se ne acquisisce e' notevole.

                      Meno peso, uno slancio non trascurabile ed una linea affascinante.
                      Il problema
                      Membro del Consiglio degli Admin


                      [RIGHT][I]L'ironia

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                      • nAn
                        non ho pi
                        • 16/02/07
                        • 2996

                        #12
                        Se ti mancano le mani puoi gareggiare utilizzando delle mani areodinamiche?
                        Il discorso di Zanardi in realtà non è sbagliato, l'attrezzo non crea nessuna energia ma è un miglior trasformatore.
                        Cmq ovviamente non deve gareggiare a livello formale, lo farei correre magari per misura, senza possibile medaglia, solo per sfida personale.
                        Io sono però uno di quei Italiotti che si è emozionato al GoldenGala.
                        AHAHAHAHA
                        AhahahahA
                        AHAHAHAHA
                        AHAHA
                        AHA
                        H
                        A
                        VIAVIA
                        dietro il passo,
                        tump tump,
                        dietro il tasso,
                        tump tump,
                        per il cartiglio segreto
                        dell'
                        AHAHAHAHA

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                        • Matthias

                          #13
                          Originariamente Scritto da Cornolio Visualizza Messaggio
                          Alterare il funzionamento del proprio organismo con sostanze è ben diverso dal sostituire parti del proprio organismo.
                          Non ho scritto già oggi per nulla; questo è solo il primo passo. Da alterare il funzionamento a sostituire i pezzi il salto non è poi così lungo...

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                          • Cornolio
                            hep
                            • 28/09/04
                            • 20779

                            #14
                            Ma alterare il funzionamento innazitutto è meno evidente (quindi difficilmente scovabile), e poi è una pratica che ha decine di anni, almeno.
                            E comunque è vietato in modo tassativo.

                            Domando: nei tempi antichi gli atleti delle olimpiadi assumevano qualcosa per le prestazioni?

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                            • Hristo
                              Opinionista
                              • 08/10/04
                              • 6953

                              #15
                              Ho visto i servizi al telegiornale. Con la musichetta di sottofondo di quel film famoso, e con il giornalista che faceva intendere che, per colpa della federazione crudele e senza cuore, quel povero atleta non pu
                              [B][FONT="Book Antiqua"]Prima legge del dibattito:

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