Ho visto,cosi si sono tenuti a debita distanza dalla juve.
A Ronaldo si è rotto il ginocchio,fonte virgilio,se è vero è abbastanza grave.
Molto sfortunato il ragazzo comunque.
Rottura del tendine rotuleo. Credo che quella di questa sera sia stata l'ultima partita di Ronaldo nella sua carriera. Che dire è stato un grande campione falcidiato da una miriade di infortuni e credo che proprio per questo ormai sia logoro e debba smettere di giocare a calcio.
SOno profondamente dispiaciuta per Ronaldo.
Sto ragazzo ha più sculo che capelli.
Povero... un calvario.
Io non lo so come fanno i giocatori a rompersi così di punto in bianco, come capitato a lui ieri, ma mi dispiace tantissimo per questo ragazzone sfortunato!
Tre cose ci sono rimaste del paradiso: le stelle, i fiori e i bambini.
Dante Alighieri
[I][SIZE="1"][COLOR="DarkOrchid"][B]Se mi allena Prandelli, gioco bene pure io... Forza Viola Al
Ultimi aggiornamenti: Saillant: "Difficile dire quando rigiocherà" Parla il prof che lo operò nel 2000. Problemi anche al legamento del ginocchio
Ronaldo è sbarcato all'ospedale Salpetriere di Parigi, dove alle 18 sarà operato al tendine rotuleo del ginocchio sinistro. Non solo: sembra che il Fenomeno abbia problemi anche al legamento dello stesso ginocchio. Il chirurgo interverrà quindi in due zone dell'arto.
Il brasiliano è arrivato in auto: con lui, il dirigente rossonero Leonardo. Ronie è sceso da solo dalla macchina appoggiandosi sulle stampelle, poi è salito al settimo piano della clinica ortopedica dell'ospedale.
Non sarà il professor Gerard Saillant a ricostruire il tendine rotuleo dell'attaccante del rossonero. "Sarà operato da Eric Rolland, il mio successore al Pitie-Salpetriere. Io lo aiuterò", ha confermato Saillant, che nel 2000 fece l'intervento al ginocchio destro di Ronie, per lo stesso infortunio. "Considerando la sua età e il fatto che ha otto anni in più rispetto al primo infortuno - ha concluso Saillant - è difficile dire quando potrà tornare a giocare".
Il primo pronostico sui tempi di recupero, dopo un infortunio simile, va dai nove ai dodici mesi. Nel 2000, il 23enne Ronaldo impiegò un anno e mezzo per rimettere piede sul terreno verde. E era giovane, magro, nel pieno delle sue forze psicofisiche. E' pensabile che il brasiliano, già in palese difficoltà da anni a darsi continuità nell'allenamento, a mantenere una decente forma fisica, possa ripresentarsi abile e arruolato per il calcio di alto livello a 33 anni e dopo un secondo schiaffo di questo genere? Avrà voglia di dare retta all'orgoglio che già lo aveva portato a dire sì al Milan piuttosto che ai paradisi pallonari imbottiti di dollari degli Stati Uniti e degli Emirati? Chi lo conosce bene, dubita.
La società rossonera, per bocca di Berlusconi e Galliani, ha fatto sapere che non lo abbandonerà, che lo assisterà nella cura e nella convalescenza. Ma a giugno, a scadenza di contratto, Ronaldo sarà un giocatore con stampelle e senza squadra, con davanti almeno altri nove-dieci mesi di inattività.
Si tratta in ogni caso di uno dei più forti attaccanti di tutti tempi. Personalmente lo inserisco subito dopo il tedesco Gerd Muller e Marco Van Basten.
Ricordo ancora le parole di Sandro Ciotti che parlava di lui nel 1998, quindi nel suo anno migliore, come di un attaccante con solo dribbling e tiro.
Ho sempre capito il senso di quelle parole, rilasciate da un giornalista che aveva avuto la fortuna di osservare da vicino le gesta di grandi attaccanti completi, cosa che per certi versi non si può dire di Ronaldo.
Ma credo che oggi non le ripeterebbe.
A me Ronaldo non è mai stato simpatico ma mi spiace profondamente per ciò che le è accaduto.
Mi auguro torni a giocare ma penso proprio che quella di ieri sia stata la sua ultima partita.
Ronaldo è uscito dalla sala operatoria. L'intervento di ricostruzione del tendine rotuleo del ginocchio sinistro, durato due ore, è andato bene. Lo hanno riferito il dirigente del Milan, Leonardo e l'equipe medica, con il professor Saillant, dell'ospedale parigino della Pieté-Salpetriere dove il giocatore rossonero era arrivato nel primo pomeriggio. L'operazione è stata eseguita dal professor Eric Rolland, con la supervisione del professor Saillant, ora in pensione. Era stato proprio Saillant ad operare Ronaldo quando si ruppe l'altro ginocchio all'Inter. Ronaldo, avrebbe chiesto anche di poter occupare la camera 739 al settimo piano, la stessa del 2000. Dopo l'intervento è stato il professor Gerard Saillant a informare delle condizioni del giocatore rossonero: "L'operazione è durata circa due ore e si è svolta senza particolari problemi; è stato identico all'altro intervento. Ora Ronaldo dovrà sottoporsi a una rieducazione che durerà nove mesi. Se potrà continuare a giocare? Dipenderà da lui", le parole del luminare francese.
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