Milan Club Discutere.it
Collapse
X
-
Galliani al Milan: ora tocca a voi
Confronto dell'ad con i giocatori
Il "day after" dell'eliminazione dalla Coppa Uefa non è stato morbido per i giocatori rossoneri che, a Milanello, si sono ritrovati faccia a faccia con l'amministratore delegato Adriano Galliani. Il confronto è seguito a quello avvenuto giovedì sera negli spogliatoi di S.Siro pochi minuti dopo il termine della partita e il contenuto è stato chiaro: obbligatorio, per il futuro di tutti, qualificarsi alla prossima Champions League.
E, possibilmente, senza passare dai preliminari, visti come una pericolosa trappola nella nuova formula della Coppa: arrivare quarti, significa dovere incrociare le armi con un club di sicuro livello e non, come magari capitato in passato, con avversari alla portata. Il Milan, insomma, ha una missione chiara, non impossibile e soprattutto non fallibile: arrivare tra i primi tre in campionato.
Un concetto espresso da Adriano Galliani ai giocatori senza troppi giri di parole, magari in toni più pacati e ragionati dopo il comprensibile sfogo seguito all'amarissima notte del Meazza. Lontano anni luce dallo scudetto e malamente fuori dall'Europa, il Milan considera un cataclisma l' eventualità di un'esclusione per il secondo anno consecutivo dall'Europa che conta. Le conseguenze, sportive ed economiche, sarebbero disastrose e toccherebbero tutti: Galliani l'ha fatto presente a chi, alla fine, deve vedersela con palloni e avversari diventati pesanti e invalicabili. Repliche non ne sono state ammesse: ora tocca ai giocatori.
Ma tocca a chi? Ma magari tocca a voi società fare qualcosa e non ai giocatori.[B]Non
Comment
-
Preferisco che la proprietà resti in mani italiane comunque. Non so perchè ma andare in mano ad eventuali sceicchi di turno che poi non si faranno mai vedere allo stadio oppure agli allenamenti della squadra non mi attira molto.[B]Non
Comment
-
Non resta allora che seguire l'esempio di Alitalia e trovare un C.A.I., un
gruppetto di mafiosetti volenterosi desiderosi di prendersi la parte sana
del Milan e accollare ai contribuenti la parte malata.
Un paio di decreti legge edCONIGLIO MANNARO
"Ci sono amori che durano il tempo di uno sguardo e rivoluzioni che vivono lo spazio di un mattino, sono forse per questo meno importanti di certi compromessi scellerati che incatenano tutta una vita?"
Gianni-Emilio Simonetti
La calma
Comment
-
[QUOTE=Piotr Aleksejevic;981264]Non resta allora che seguire l'esempio di Alitalia e trovare un C.A.I., un
gruppetto di mafiosetti volenterosi desiderosi di prendersi la parte sana
del Milan e accollare ai contribuenti la parte malata.
Un paio di decreti legge ed[B]Non
Comment
-
"Ripeto:il Milan non è in vendita"Galliani: "Ho parlato con Berlusconi"
"Lo ribadisco, il Milan non è in vendita. Ho sentito il presidente Berlusconi, gli azionisti possono stare tranquilli: l'azienda non verrà ceduta, come ho letto, nè a industriali del settore dolciario nè a principi arabi". Lo ha detto stamattina a Genova Adriano Galliani, vice presidente vicario e amministratore delegato del club rossonero, a margine della presentazione di alcune iniziative commerciali.
"Ho letto che ai giocatori, dopo l'eliminazione di giovedì sera, avrei detto 'andiamo tutti a casa'. Questo non corrisponde alla realtà, non ho usato termini catastrofici ma parole ferme. E' però vero - ha aggiunto Galliani - che ai giocatori ho spiegato che per noi è necessario qualificarci per la Champions League, perché il nostro organico è da Champions". "In un periodo di recessione, il calcio subisce gli effetti della crisi - ha concluso Galliani -. Se le aziende dell'azionista di maggioranza fanno meno utili, è chiaro che ci sono meno risorse da inserire per il Milan".[B]Non
Comment
-
Sampdoria - Milan = 2-1
Dopo la cocente eliminazione in Coppa Uefa, seconda tegola in tre giorni per il Milan. A Genova, infatti, la Sampdoria batte i rossoneri per 2-1 grazie ai gol di Cassano al 33' del primo tempo e di Pazzini al 7' della ripresa. Inutile la rete di Pato all'80' anche perché, due minuti più tardi, viene giustamente annullato per fuorigioco il colpo di testa vincente di Emerson. Con questa sconfitta, si è ridotto a un solo punto il vantaggio sulla Fiorentina.
IN-GUAR-DA-BI-LI.[B]Non
Comment
-
-
Milan, cinque nomi per ripartire
Giovani low-cost per un nuovo ciclo
Carlo Ancelotti e Leonardo
Molto dipenderà dalla qualificazione alla prossima Champions League, in mancanza della quale anche le più piccole manovre di mercato diventerebbe assai complicate. Se anche però il Milan non dovesse fallire l'ultimo obiettivo stagionale, è evidente che il club rossonero non potrà trascurare l'esigenza di rinnovare la rosa. A partire dalla difesa, necessariamente da svecchiare, fino all'attaccante di peso chiesto da tempo da Carlo Ancelotti.
Thiago Silva
Già, Carlo Ancelotti, perché il Milan lo ha più volte confermato a patto che centri il terzo posto e, quindi, toccherà ancora a lui traghettare i rossoneri nel futuro. Diamo quindi per certa la sua permanenza - anche se certa non è - e proviamo a ragionare sui giocatori "promossi" sia dal tecnico che dalla società.
DIFESA DA REINVENTARE
Il problema più urgente da risolvere è lo svecchiamento della difesa. I punti fermi sono due: Maldini, che lascerà il calcio a fine anno, e Thiago Silva, acquistato con largo anticipo e sicuro titolare. Per il resto, molte incertezze, a partire da Alessandro Nesta, il cui recupero non può essere considerato, come un anno fa, scontato. Attorno a Nesta ruota quasi tutto. E' evidente che, in salute, l'ex laziale è insostituibile. Altrettanto innegabile è però che, nelle ultime stagioni, il centrale rossonero si è spesso dovuto fermare. Recuperato o meno, Nesta ha perciò se non altro bisogno di una valida alternativa. Il nome più gettonato, in questo senso, è quello del danese del Liverpool, Daniel Agger. Per almeno tre motivi: è giovane (25 anni a dicembre), sa giocare sia al centro che sulla fascia e ha un costo, 8 milioni, accessibile. Sempre dalla Premier potrebbe poi arrivare un altro giocatore che piace parecchio ad Ancelotti. Si tratta dell'esterno dell'Arsenal, Gael Clichy. Lui di anni ne ha uno in meno di Agger (è nato il 26 luglio 1985) ma costa due milioni in più (10 milioni). Per il resto il club di via Turati non dovrebbe cambiare null'altro e dovrà semmai preoccuparsi delle conferme. Mattioni, ancora non pronto per un posto da titolare ma comunque buono in prospettiva, Zambrotta, Jankulovski, Bonera e Antonini (sempre che non venga inserito in altre trattative). Senderos saluterà invece la banda, Favalli anche, Kaladze è in forse. In porta, infine, confermato Abbiati, il Milan spera sempre di trovare una squadra a Dida. Impresa, alla luce di prestazioni e ingaggio, al momento a dir nulla ardua.
Gourcuff
RISCHIA ANCHE SEEDORF
Due nomi nuovi e qualche "sacrificio" ci dovrebbero essere anche in mezzo al campo. I punti fermi, qui, sono Pirlo, Gattuso, Flamini e, Galaxy permettendo, Beckham. Emerson, spremuto fino al limite, non sarà confermato. Ambrosini è alle prese con il rinnovo del contratto e, fino a oggi, non ha ancora trovato l'accordo con la società. Ergo, non necessariamente vestirà la casacca rossonera anche nella prossima stagione. Su Seedorf, tendenzialmente, non ci sarebbero controindicazioni, ma il nuovo Milan potrebbe non piacere a lui. Perché? Perché punterà su giocatori più giovani. Chi, in questo senso, è presto detto, dato che in via Turati sono rimasti favorevolmente impressionati dalla crescita, evidente, di Gourcuff nel Bordeaux e in Nazionale. Logico, quindi, che il Milan farà quanto possibile per riportarlo a "casa". I francesi hanno però il diritto di riscatto sul giocatore. Il che, tradotto, significa che il pallino del gioco lo hanno in mano loro. Se offrono quanto dovuto e Gourcuff non chiede di tornare a Milanello, il discorso si chiude subito. Altrimenti sarà il nuovo-Seedorf, per buona pace, appunto, dell'olandese. In giro c'è altrimenti un altro giocatore con caratteristiche simili (giovane e di talento) che piace molto ai dirigenti milanisti. Si tratta di Riccardo Montolivo, giocatore che la Fiorentina considera però incedibile. Anche i viola devono però, come tutti, far fronte all'aria di crisi. Anche i viola, perciò, fuori dalla Champions, dovrebbero rivedere i piani e, di conseguenza, potrebbero cedere a offerte significative. E 15 milioni di euro, tanto vale Montolivo, è un'offerta significativa. Manca un regista/interditore. Un solo nome: Palombo. Che non è più giovanissimo - ma nemmeno vecchio - e sa giocare nei due ruoli.
Adebayor
L'ATTACCANTE DI PESO
Infine le punte, dove ragionare low-cost è complicato. Con ordine: Pato e Kakà non si toccano, Shevchenko partirà di nuovo, Ronaldinho è in forse (in caso di offerte accettabili, leggi City, è difficile che il Milan dica di no) e a Borriello sarà data un'altra chance. Resta fuori Inzaghi, per cui è difficile capire cosa possa accadere. Sta di fatto che qualcosa, nelle casse, deve entrare altrimenti è dura trovare i soldi da investire per una punta con i fiocchi. Anche perché, là davanti, c'è poco da inventare e le punte che possono fare la differenza costano. Eccole: Eto'o (il Barcellona cerca Benzema), Adebayor (comunque nel mirino dei blaugrana) e Drogba. Costo: 30 milioni. Molto, ma molto altro, in giro, non c'è. E questo, a ben vedere, è il problema più grande. Dover rifare una squadra senza spendere molto e senza grossi giocatori in circolazione.[B]Non
Comment
-
-
Al Milan servierebbe una gran buona ventata decisa di novità... a partire dal suo allenatore che credo ormai abbia fatto il suo tempo, fino ad arrivare ad una malconcia difesa.
Gioco nuovo, grinta nuova, aria nuova... magari anche una dirigenza nuova e una società nuova.
Che sarebbero stati "0" se quelle fave ieri avessero spinto un pò più sull'acceleratore.Originariamente Scritto da Malo Perverso Visualizza Messaggio2 punti
Tre cose ci sono rimaste del paradiso: le stelle, i fiori e i bambini.
Dante Alighieri
[I][SIZE="1"][COLOR="DarkOrchid"][B]Se mi allena Prandelli, gioco bene pure io... Forza Viola Al
Comment
-
Subìto l'ennesimo gol di testa. A questo punto la colpa và data chiaramente a chi dispone gli uomini in difesa.amate i vostri nemici
Comment




Comment