Milan, pari da primato con il Real. Benzema segna, Ronaldinho lo riprende
Dopo la storica vittoria del Bernabeu, il Milan ottiene un pareggio nel "return match" con il Real Madrid e mantiene il primo posto nel girone C di Champions League. A San Siro, merengues in vantaggio al 35' con Benzema al quale, sei minuti più tardi, ha risposto Ronaldinho su rigore. Dopo essersi visto annullare un gol regolare di Pato, secondo tempo di marca rossonera ma finisce in parità e a sorridere è soprattutto il Milan.
Il Milan approfitta della Lazio. Silva e Pato espugnano l'Olimpico: 2-1
Una Lazio sempre più in crisi cede di fronte a un Milan in palla. All'Olimpico i rossoneri raccolgono il massimo risultato con il minimo sforzo, imponendosi per 2-1. Un successo costruito tutto nel primo tempo grazie alle reti, entrambe di testa, di Thiago Silva al 21' e di Pato al 35'. Nella ripresa una carambola fortunosa (autogol dello stesso Silva al 19') sembra riaprire il match, ma ai biancocelesti non riesce la rimonta.
Piove sull'Olimpico e la Lazio, che non vince da settanta giorni (ultimo successo a fine agosto sul Chievo), spera che non lo faccia sul bagnato, come recita il detto. Certo il Milan non è l'avversario migliore per provare a dare una svolta a questo terribile autunno. I presagi, però, sono pessimi perché al primo affondo rossonero arriva il gol: punizione dalla sinistra di Pirlo, Muslera resta bloccato sulla linea di porta e per Thiago Silva è un gioco da ragazzi infilare di testa. E dire che fino a quel momento la squadra capitolina si era dimostrata più propositiva, con un paio di begli spunti di Rocchi e Zarate.
Come se non bastasse arriva anche la grandine... L'ammaccatura più dolorosa per la Lazio, però, la procura Pato. Il brasiliano mette i chiodi sulla bara biancoceleste con uno stacco perentorio che poco dopo la mezzora lascia sul posto Kolarov e non dà scampo a Muslera. E ai tuoni del cielo si aggiungono i fulmini dei tifosi di casa.
Ballardini prova a rianimare i sui, inserendo nella ripresa Cruz e affiancandolo a Rocchi e Zarate. Qualche segnale di risveglio c'è, ma è troppo poco per far male a questo Milan. Così ci vuole una carambola fortunosa per riaprire il match. Il tiro senza ambizione di Zarate finisce prima addosso a Oddo e poi a Thiago Silva, che spiazza l'incolpevole Dida. Improvvisamente inizia un confronto.
Qualche brivido scivola lungo la schiena di Leonardo, anche perché Ambrosini e compagni lasciano fare. Il pressing finale, tuttavia, non porta i frutti sperati e adesso il baratro della zona retrocessione fa paura a una Lazio, che non può più fare a meno di Pandev e Ledesma. Per i rossoneri, invece, altri tre punti che servono a consolidare la classifica. In attesa di provare a sferrare l'attacco al vertice.
Dopo la sosta il Milan giocherà contro il Cagliari. Devo dire che la squadra di Leonardo non mi convince. Penso che contro squadre organizzate subirà perchè ha una disposizione che rende necessario tenere sempre il pallone oppure fare tanti gol. Nel primo caso con giocatori come Ambrosini (o Gattuso), Zambrotta e Oddo è facilmente attaccabile con il pressing. Nel secondo caso dipendono da Pato (o Inzaghi quando gioca) che a volte è straordinario, ma non può fare tre gol a partita.
Noi non avremo Cossu, loro (anzi voi) Nesta.
Festa del gol, ride il MIlan: 4-3.
Dinho e Pato stendono il Cagliari
Festival del gol a S.Siro: alla fine ride il Milan, che batte 4-3 il Cagliari. Seedorf in gol già al 5', ma poi è solo Cagliari: segnano Matri al 9' e Lazzari al 30'. Nel momento peggiore dei rossoneri, ecco Pato, che innesca il 2-2 di Borriello (38') e realizza il vantaggio due minuti dopo. Nella ripresa, sale in cattedra Ronaldinho, che segna il rigore del 4-2 al 61'. Non è finita: gol di Nenè (70') che tiene vivo il match fino all'ultimo.
Marsiglia blocca i rossoneri a San Siro
Si deciderà a Zurigo il destino del Milan in Champions League. I rossoneri, infatti, non riescono a superare a San Siro il Marsiglia, venendo bloccati sull'1-1. Il risultato finale è deciso nei primissimi minuti: al 10' Borriello porta in vantaggio la squadra di Leonardo, al 16'Lucho ristabilisce la parità. Poi si assiste a un sostanziale equilibrio, con i francesi che recriminano per una traversa di Brandao e un palo di Diawara nella ripresa.
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