altra scenata di cassano ieri....
Il baraccone campione, che con la palla al piede ricorda maradona, ma come comportamenti ricorda un bambino di 4 anni, ieri ha dato l'ennesima prova di maturità.
poteva aver giocato e partecipato ad una giornata perfetta... gli elogi ai compagni, la grinta, il gol pennellato che pare un capolavoro, l'incitamento al pubblico.....
E poi?
Prima spacca la bandierina... e già lì da prova di imbecillità.... (c'è modo e modo di eslutare...)... e poi, dopo una seconda ammonizione per un fallo non commesso (e ci sta tutta l'arrabbiatura ma nei limiti, che diamine!!!), sbrocca totalmente.... insulta l'arbitro, gli tira la maglietta, gli promette di aspettarlo fuori....
Sceneggiate teatrali vergognose.
poi torna e chiede scusa.
Personalità doppia o infaintilismo arrogante seguito da furbizia calcolata?
Lui poteva essereun CAMPIONE mondiale. Più pagato, cercato e corteggiato di mille Ronaldinhi, Pati, Adriani e Kakà.... ma il suo comportamento nel tempo lo ha reso solo una spina nel fianco.
Intanto rischia pesante (SPERIAMO):
Cassanata: pesante squalifica in arrivo, la Samp gli congela lo stipendio
Insulti e minacce all'arbitro: Cassano non è mai cambiato.
Pierpaoli gli fischia un fallo contro, lui diventa una furia e scatena il caos in campo.
Espulso, gli tira la maglia. E poi: "Ti aspetto qui".
Ha rotto anche una bandierina, a fine gara le scuse.
In arrivo una maxi-squalifica per l'attaccante barese della Sampdoria: dalle tre alle cinque giornate.
A rischio anche la convocazione in Nazionale. L'amministratore delegato della Sampdoria, Beppe Marotta ha dichiarato ai microfoni di Radio Anch'io Sport: "Le scuse sono veramente di Cassano, che voleva presentarsi anche in conferenza stampa ma non ha potuto perchè era impegnato con l'anti-doping. Se questi atteggiamenti possono mettere a rischio la sua convocazione in nazionale? Questo infortunio di percorso non ci voleva, ma sono valutazioni che spettano al ct Donadoni. Purtroppo alle grandi doti tecniche, Antonio non riesce ancora ad abbinare un comportamento corretto. Sotto questo aspetto è da censurare, ma è nostro dovere aiutarlo a crescere. In ogni caso non bisogna agire solo in termini repressivi, ma facendogli capire che sbaglia e che non può fare certe cose. La nostra scommessa su Cassano è già vinta dal punto di vista calcistico, proveremo a recuperarlo anche sotto l'aspetto del comportamento. In base alla decisione del giudice sportivo, chiederemo la riduzione del suo stipendio per il periodo in cui verrà squalificato".
Il baraccone campione, che con la palla al piede ricorda maradona, ma come comportamenti ricorda un bambino di 4 anni, ieri ha dato l'ennesima prova di maturità.
poteva aver giocato e partecipato ad una giornata perfetta... gli elogi ai compagni, la grinta, il gol pennellato che pare un capolavoro, l'incitamento al pubblico.....
E poi?
Prima spacca la bandierina... e già lì da prova di imbecillità.... (c'è modo e modo di eslutare...)... e poi, dopo una seconda ammonizione per un fallo non commesso (e ci sta tutta l'arrabbiatura ma nei limiti, che diamine!!!), sbrocca totalmente.... insulta l'arbitro, gli tira la maglietta, gli promette di aspettarlo fuori....
Sceneggiate teatrali vergognose.
poi torna e chiede scusa.
Personalità doppia o infaintilismo arrogante seguito da furbizia calcolata?
Lui poteva essereun CAMPIONE mondiale. Più pagato, cercato e corteggiato di mille Ronaldinhi, Pati, Adriani e Kakà.... ma il suo comportamento nel tempo lo ha reso solo una spina nel fianco.
Intanto rischia pesante (SPERIAMO):
Cassanata: pesante squalifica in arrivo, la Samp gli congela lo stipendio
Insulti e minacce all'arbitro: Cassano non è mai cambiato.
Pierpaoli gli fischia un fallo contro, lui diventa una furia e scatena il caos in campo.
Espulso, gli tira la maglia. E poi: "Ti aspetto qui".
Ha rotto anche una bandierina, a fine gara le scuse.
In arrivo una maxi-squalifica per l'attaccante barese della Sampdoria: dalle tre alle cinque giornate.
A rischio anche la convocazione in Nazionale. L'amministratore delegato della Sampdoria, Beppe Marotta ha dichiarato ai microfoni di Radio Anch'io Sport: "Le scuse sono veramente di Cassano, che voleva presentarsi anche in conferenza stampa ma non ha potuto perchè era impegnato con l'anti-doping. Se questi atteggiamenti possono mettere a rischio la sua convocazione in nazionale? Questo infortunio di percorso non ci voleva, ma sono valutazioni che spettano al ct Donadoni. Purtroppo alle grandi doti tecniche, Antonio non riesce ancora ad abbinare un comportamento corretto. Sotto questo aspetto è da censurare, ma è nostro dovere aiutarlo a crescere. In ogni caso non bisogna agire solo in termini repressivi, ma facendogli capire che sbaglia e che non può fare certe cose. La nostra scommessa su Cassano è già vinta dal punto di vista calcistico, proveremo a recuperarlo anche sotto l'aspetto del comportamento. In base alla decisione del giudice sportivo, chiederemo la riduzione del suo stipendio per il periodo in cui verrà squalificato".



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