La roma ha fatto un pò il botto... in tre giorni due sconfitte e 4 reti subite... gravino pensando che non erano avversari imbattibili per lei....
Tre cose ci sono rimaste del paradiso: le stelle, i fiori e i bambini.
Dante Alighieri
[I][SIZE="1"][COLOR="DarkOrchid"][B]Se mi allena Prandelli, gioco bene pure io... Forza Viola Al
La juve continua a pagare scelte di mercato sbagliate, tiago, polsen... soldi tanti e spesi male, per sua fortuna ci sono i "vecchi", ma non giocheranno per sempre..
Cerchiamo di portare un po' avanti questo topic.
La Coppa dei Campioni è cambiata molto negli anni; ad esempio, da quando si è trasformata in Champions League nessuna formazione ha vinto due volte di seguito; l'ultima rimane il Milan di Sacchi nel 1990, era ancora Coppa Campioni. Una volta la squadra più forte vinceva due, tre volte di seguito; oggi, per via della formula e del grande equilibrio causato da un appiattimento sui moduli, le sorprese sono sempre dietro l'angolo. Vince la squadra che in quel momento è la più forte e il caso, la fortuna non hanno poca importanza.
Fare previsioni sulla possibile vincitrice della manifestazione è impossibile e anche se il Barcellona è sembrata di un livello superiore non mi sbilancerei troppo perchè con l'eliminazione diretta deve cambiare anche l'approccio alle partite.
Inglesi e spagnole hanno fatto il pieno per la qualificazione agli ottavi, mentre noi ci limitiamo a tre formazioni. Ecco il dettaglio, divise nei due gruppi e con il numero di vittorie nel torneo, senza distinzioni tra Campioni e Champions.
Roma
Panatinaikos
Barcellona 2
Liverpool 5
Manchester Utd 3
Bayern Monaco 4
Porto 2
Juventus 2
Chelsea
Inter 2
Sporting Lisbona
Atletico madrid
Villareal
Lione
Arsenal
Real madrid 9
In considerazione che è possibile che le nostre squadre se le ritrovino negli ottavi.
Era la prima volta che osservavo il Barcellona dell'"olandese" Pep Guardiola che sostituisce da quest'anno l'olandese vero Rjikaard. Non era invece la prima volta del Real Madrid.
Primo tempo quasi un assedio dei blugrana, soprattutto il primo quarto d'ora impressionante il pressing altissimo, con il Real ripiegato su se stesso, che prendeva sistematicamente di mira le caviglie del povero Messi. Però la più ghiotta occasione capita in contropiede sui piedi di Orenthe, il sosia di Davids. Nel secondo tempo, non so se per la voglia dei madridisti di alleggerire la morsa degli avversari o la necessità per il Barcellona di aprire un po' di varchi per il suo attacco rapidissimo ma inconcludente del primo tempo, la partita si fa meno a senso unico e quando sembra che lo 0-0 sia cosa fatta, anche perchè E'tò si fa parare un rigore e lo stesso Casillas compie un altro miracolo, arriva il gol del vantaggio del camerunense e subito dopo il raddoppio in contropiede di Messi.
Il Real visto ieri non è molto diverso da quello che perse contro la Juve in casa, considerato che senza Van Nistelroy non ha un gran peso davanti e dimostra di non avere le idee chiare sull'impostazione della manovra. Il Barcellona, per quello che vale una sola partita, mi ha dato l'impressione di una squadra molto arrembante fisicamente, oltrechè dotata tecnicamente in avanti, ma che non ragiona con la dovuta necessità e da questo punto di vista mi è sembrata inferiore rispetto alla squadra perfetta di tre anni fa allenata da Rjikaard.
Chelsea FC (ENG) - Juventus (ITA)
Villarreal CF (ESP) - Panathinaikos FC (GRE)
Sporting Clube de Portugal (POR) - FC Bayern München (GER)
Club Atlético de Madrid (ESP) - FC Porto (POR)
Olympique Lyonnais (FRA) - FC Barcelona (ESP)
Real Madrid CF (ESP) - Liverpool FC (ENG)
Arsenal FC (ENG) - AS Roma (ITA)
FC Internazionale Milano (ITA) - Manchester United FC (ENG)
Sono andato subito a vedere le sfide tra Mournho e Ferguson in Premier League; ecco il resoconto:
2004/05 Chelsea - Man Utd 1-0 3-1
2005/06 Chelsea - Man Utd 3-0 0-1
2006/07 Chelsea - Man Utd 1-1 0-0
In Champions League nel 2004 il Porto elimina il Man Utd agli ottavi con un gol di Costinha al '90 e tanta fortuna, per poi andare a vincere il trofeo.
Insomma, all'inizio era soprattutto Mourinho; nelle ultime sfide più equilibrio. Chi rischia però è Ferguson, campione in carica e domenica, forse, campione del mondo.
E comunque meglio il Manchester che il Liverpool di Benitez perchè avremmo visto due partite infinitamente più tattiche. W il calcio.
Già. Ma più che lui, sente la sua ombra chi ha mandato via l'ex allenatore senza aggiungere nulla di più ai risultati con un allenatore sulla carta migliore. Il problema dell'Inter è nella "testa" della società. Salvo prova contraria vincendo la coppa.
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