L'Italia nella serie B d' Europa
Bilancio negativo delle squadre italiane nel primo turno di Champions League ed Europa League: solo due vittorie (Milan e Genoa) su sette partite. I disastri dei difensori
di FABRIZIO BOCCA
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L'allarme di Galliani
ROMA - Bilancio italiano di tre giorni di Coppe: su sette partite due vittorie sole (quella del Milan a Marsiglia e quella del Genoa a Marassi), due pareggi (entrambi in casa, l'Inter a San Siro col Barcellona e la Juve con il Bordeaux), e ben tre sconfitte (la Fiorentina a Lione, la Roma a Basilea, la Lazio in casa con il Salisburgo). Altri dati: in totale abbiamo prodotto appena 6 gol, meno di una a partita, e incassati 7, uno secco a partita.
Nella sostanza abbiamo incontrato una sola "grandissima", anzi il Barcellona
Bilancio negativo delle squadre italiane nel primo turno di Champions League ed Europa League: solo due vittorie (Milan e Genoa) su sette partite. I disastri dei difensori
di FABRIZIO BOCCA
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L'allarme di Galliani
ROMA - Bilancio italiano di tre giorni di Coppe: su sette partite due vittorie sole (quella del Milan a Marsiglia e quella del Genoa a Marassi), due pareggi (entrambi in casa, l'Inter a San Siro col Barcellona e la Juve con il Bordeaux), e ben tre sconfitte (la Fiorentina a Lione, la Roma a Basilea, la Lazio in casa con il Salisburgo). Altri dati: in totale abbiamo prodotto appena 6 gol, meno di una a partita, e incassati 7, uno secco a partita.
Nella sostanza abbiamo incontrato una sola "grandissima", anzi il Barcellona


, ma per la presenza nella panchina bavarese di Luis Van Gaal, per il sottoscritto uno dei più grandi allenatori di sempre, capace nel 1995 di vincere la Champions con una squadra under 21, battendo nel corso della stagione tre volte tre il Milan di Capello; una in finale, quando nell'ultimo quarto d'ora schierò quattro attaccanti per scardinare la difesa milanista diretta da Franco Baresi. Era l'Ajax che presentava a centrocampo Rijkaard, Davids, Frank De Boer e il già presente Seedorf; in attacco Overmars, Finidi sulle fasce e alternativamente Litmaneen, Kluivert e Kanu al centro. Il capolavoro di Van Gaal era la difesa: Van Der Saar, Reitzeger, Blind e Bogarde; fuori da quel contesto, e qualcuno lo vedemmo in Italia, erano impresentabili. In quella squadra e con una incredibile difesa a uomo (erano olandesi...) raramente prendevano gol.
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