Non è una battuta.
“La morte di Ayrton Senna è stata una gran tristezza, ma poi si è rivelata un bene per la Formula 1. Molta gente che non aveva mai sentito parlare del nostro sport ha cominciato ad interessarsene, grazie all’immensa ripercussione dell’incidente del brasiliano“. Queste incredibili parole non sono uscite dalla bocca di un folle, ma da quella di Bernie Ecclestone.
Il patron del Circus le ha pronunciate davanti a un cronista del quotidiano carioca Folha S.Paulo, che poi ha cercato di far passare per bugiardo. Infruttuosamente, però, visto che il giornalista ha girato alle radio una registrazione che le conferma in tutti i passaggi. Affermazioni del genere lasciano una profonda amarezza e si commentano da sole.
Cioè, secondo lui chi non conosceva (sic) la F1 ha cominciato ad interessarsi ad essa dopo la morte di Ayrton Senna.
La vecchiaia fa male.
“La morte di Ayrton Senna è stata una gran tristezza, ma poi si è rivelata un bene per la Formula 1. Molta gente che non aveva mai sentito parlare del nostro sport ha cominciato ad interessarsene, grazie all’immensa ripercussione dell’incidente del brasiliano“. Queste incredibili parole non sono uscite dalla bocca di un folle, ma da quella di Bernie Ecclestone.
Il patron del Circus le ha pronunciate davanti a un cronista del quotidiano carioca Folha S.Paulo, che poi ha cercato di far passare per bugiardo. Infruttuosamente, però, visto che il giornalista ha girato alle radio una registrazione che le conferma in tutti i passaggi. Affermazioni del genere lasciano una profonda amarezza e si commentano da sole.
Cioè, secondo lui chi non conosceva (sic) la F1 ha cominciato ad interessarsi ad essa dopo la morte di Ayrton Senna.
La vecchiaia fa male.

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